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Donald Shimoda

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  1. Oggi si è fatta risentire finalmente...Mi ha detto che alcune cose le hanno fatto più male di quello che avrebbe pensato, ma che tutto le era passato. Ho colto al volo e lo ho chiesto cosa le aveva fatto più male, sperando di capire i suoi motivi... Mi ha accusato di essermi messo in competizione con sua figlia (cose da pazzi, quando più volte avevo provato a farmi da parte e lei mi aveva detto di non farlo e che sua figlia non aveva voce in capitolo nella sua vita...la stessa figlia che ha fatto di tutto per mettere zizzania tra noi ritenendo sua madre una proprietà solo sua, e sono io quello che compete...ma mi faccia il favore... ), e che non mi fregava nulla di lei (sintomo che non ha capito un beneamato cavolo di me...)... Io non sapendo che altro fare mi sono scusato...Lei non ha capito nulla e mi ha fatto altre accuse, a cui sembra che io non ho risposto in modo corretto... Ma lei non solo è sibillina, ma scrive pure con abbreviazioni da chat incomprensibili, "k" ovunque, etc...Ti credo che interpreto male... Poi mi ha accusato di essere freddo e distante...Che, dovevo fare finta di nulla ? Sapevo che lei pensava che IO mi fossi comportato malissimo, che ne sapevo però che avrei dovuto fargli "pucci-pucci-pucci" lo stesso ? Continuo a non capire...Adesso è uscita, ma stasera ci sarà da ridere... :(
  2. Sulla prima parte, penso tu abbia ragione. Ormai è pasata una settimana e non mi parla proprio, mi sa che era solo una scusa per tagliare i ponti. :( Mi dispiace, tutto qui, è che almeno avevo qualcuno con cui parlare. Per il Ciao...Beh, hai ragione, penso che uno scooter stra-usato potrei riuscire a comprarlo e mantenermelo, almeno credo. Dovrò fare i miei conti. Grazie per la risposta, mi ha aiutato a ragionare su molte cose. :)
  3. Guarda, in effetti sarebbe logico che abbia trovato una scusa per tagliare i ponti... Ma ho visto che flirta molto con gente conosciuta su internet, anche se tutta gente della sua età. Lei stessa mi disse che aveva dubbi sul fatto che io fossi troppo giovane, ma poi quando capii che per me il problema non sussisteva si lasciò andare. A me è il "sgamata" che mi la scia perplesso... Sai che tua figlia è una gran impicciona e le lasci le password per usare il tuo account liberamente ? Posso capire solo se lei non sia capace molto bene ad usare il pc e debba farsi aiutare. Un po' come me e mia sorella, ma io sicuro non vado a guardare nella sua posta. Edit: Era notte e non sono stato molto chiaro... Volevo dire che questa signora a quanto ho visto flirta con diversi altri uomini e anche pubblicamente, per cui non credo che io sia il solo a mettere a repentaglio il suo matrimonio, e ugualmente non penso che sua figlia debba controllare solo me. Cioè, mi spiego, fossi l'unico con cui sua madre è intima, la figlia potrebbe arrabbiarsi solo con me, ma se non sono l'unico, IMHO è più logico se la prenda con sua madre. Quindi o in realtà la figlia è gelosa di me, oppure è davvero gelosa di sua madre e attacca tutti gli uomini, ma in questo caso non mi pare un comportamento molto maturo. A una certa età dovrebbe capire che sua madre è una donna adulta con una sua vita, non proprietà della figlia (ricordo che fa così anche con il marito/padre). Allora... Abito proprio in periferia, vicino a me ci sono solo un paio di bar frequentati solo da gente adulta e poco raccomandabile... Il centro dove c'è un po' di vita è lontano, e come ho detto in bici non me la sento. No, in treno siamo solo in due. Di quelli del liceo non sento più nessuno. Molti abitano ora in altre città per studio, gli altri ci sentiamo, ma tipo riusciamo a vederci un pomeriggio al mese quando va bene. Per gli amici di infanzia idem, la metà stanno fuori, gli altri hanno già la loro vita a quanto sembra... Quindi no, niente di niente.
  4. Partiamo dall'inizio. Mi sono già presentato, comunque ho 21 anni, frequento il terzo anno all'università. Al liceo ero una persona abbastanza socievole, avevo amici, uscivo, etc... Ho avuto qualche "quasi-ragazza" ma nulla di che, le mie esperienze si limitano a qualche bacio e basta. Con l'università ho perso tutto. L'università è in un'altra città, faccio il pendolare, 5 giorni a settimana mi alzo alle 6 e torno a casa quando va bene alle 19, ceno e mi butto nel letto. Sabato e domenica studio. Gli amici del liceo hanno preso strade diverse, stanno in altre città o tra studio e fidanzati/e non hanno più tempo. Non ho legato con nessuno all'università. Sono solo in 2 della mia stessa città, ma hanno già il loro giro di amici e più volte ho chiesto di uscire con loro e più volte non c'era posto. In 3 anni ho ricevuto un solo invito da loro. Non ho i soldi per comprarmi un auto, quella di casa serve a mio padre per andare a lavorare, fa la notte tutti i giorni quindi il sabato sera non avendo nessuno che mi porta in auto tocca rimanere in casa. Ho la bici, ma abito troppo fuori e non mi piace fare certe strade di notte. Mia madre non sta bene di testa, ha diversi "tentativi", compreso uno in primavera 2010. Con i farmaci nuovi sta abbastanza bene, ma ogni volta che è sola in casa io sto male e prego che non succeda nulla. Mio padre e mia sorella (che ha 30 anni) non muovono paglia e a me tocca badare lei e aiutarla in casa. Nelle sessioni di esami studio molto, mi chiudo in casa letteralmente, ma nonostante ciò sono piuttosto indietro con gli esami. A fine estate come ultimo esame me ne ero lasciato uno leggero, e così sono uscito un po'. Ho conosciuto una ragazza, bella, è stata lei a fare il primo passo. Nonostante lo studio e le sue vacanze ci siamo visti abbastanza. iniziò a chiamermi "amore mio" e cose simili, io ricambiai subito. Dopo un paio di settimane dalla dichiarazione inizia a essere strana, e alla fine mi dice che non prova più quello che sentiva prima, e mi chiede di rimanere amici e basta. Io acconsento, ma forse la delusione traspare troppo, e lei si arrabbia dicendo che lo delusa, e anche la sua migliore amica e il rispettivo fidanzato mi rinfacciano che dovrei essere solo che onorato ad avere la sua amicizia. Qui ci sarebbe da parlare ma lasciamo perdere. Poco dopo, i miei partono per il weekend (ansia) mia sorella lavora (pure la domenica) e mi ritrovo da solo, a badare al cane e lei non si fa sentire per nulla per 3 giorni. Io continuo a mandarle sms (3 al giorno) e lei mi dice poi che "sono un tormento" e che lei ha "la sua vita". Io molto semplicemente "la mando" e tanti saluti. E questo era il prologo. Il giorno dopo ricominciavo le lezioni, umore sotto ai piedi. Inizio a stare molto su internet per impegnare la testa, e tempo una settimana conosco una ragazza. Vive a distanza, 3 ore di treno, ha 15 anni. Aveva un ragazzo di 22, ma era disperata che pensava che non la volesse più. Ammetto che dalle prime foto lei non mi piaceva proprio, ma, non so come spiegarlo, mi ha dato l'idea di un cucciolo da proteggere, un qualcosa di debole e ferito... Sensazione che è aumentata dopo che lui la effettivamente mollata. Pensava di essere un cesso, che nessuno la voleva. Parlavamo su msn fino alle 2-3 di notte, stavamo molto in cam (niente di che, non pensate male) ed è stato bello...Ogni giorno che passava lei mi sembrava sempre più carina, simpatica. Finchè lei non mi dice "Ti amo"... Tombola. Io già ero cotto, e ricambio subito, senza pensarci. Tempo 15 giorni in cui la tratto come una principessa, che lei ritira tutto, dice che "Non mi ama più", etc... "Va bene, rimaniamo amici", dico io. Lei dice che ha avuto delle delusioni, che non è più capace di amare, che amore non è lontananza. Tempo un paio di giorni da ciò e mi dice che va ad incontrare un ragazzo della sua stessa città conosciuto su internet il giorno prima (ci crediamo ? io no), e il giorno che si incontra mi dice che si sono baciati e si mettono insieme. La cosa non dura molto, un mese con lei che mi rompe che lui la tratta di m***a, etc... Che le donne preferiscano il "ragazzo cattivo" da convertire rispetto a quello già dolce è cosa nota, per cui non mi stupisco. La storia non dura molto, sto qui è innamorato di un'altra e la lascia. Lei diventa silenziosa, e tira fuori che anche lei era innamorata di un altro ancora, ma sto qui aveva la ragazza e "i genitori di lei non li facevano lasciare" (---) ma "la ama" e mi dice che ricominciano a parlare. Intanto mi sento dire che i miei problemi sono delle "c*****e"... Io non mi pronuncio, ma lei sti gran problemi da quello che sapevo e che ho saputo dopo li ha solo in testa, IMHO. Per giorni lei non è online. Strano, visto che da dopo pranzo era sempre constatemente online fino a notte. Qui faccio la xxxxxxx di chiederle se per caso non mi avesse bloccato, assicurandole che bastava dirmi che non aveva voglia di parlarmi e io non la disturbavo. Apriti cielo, non mi parla per 2 settimane. Arriviamo a fine dicembre. Abbiamo fatto pace, ma lei non mi dice più nulla della sua vita privata. Mi chiede quando vado a trovarla, cosa non semplice, dovrei stare almeno un paio di giorno, e dovrebbero sganciare i miei. Le faccio i compiti della vacanze e mi rimedio un "grazie". All'inizio sembra che i miei sono daccordo, ma poi ritirano tutto e io senza un soldo le dico che non posso scendere. Lei dice che le è indifferente. Infatti a fine settimana si mette con un ragazzo, ragazzo che sta a 5 ore di treno da lei (quella de "l'amore non è lontananza"...<.<) e io lo vengo a sapere dal suo status su Facebook. Amen. Non le parlo più. Alcuni mesi prima avevo fatto amicizia con sua madre, signora di 40 anni. Ogni tanto le scrivevo e mi aveva pure come amico su Facebook, dove stava più lei che la figlia. Dopo che ho smesso di parlare con la figlia, chiedo consiglio a lei sul da farsi. Iniziamo a parlare, anche su msn, e lei mi fa capire che la mia vita per come è ora è abbastanza uno schifo. Mi riempie di consigli, è premurosa, ammette che la figlia ha un carattere bruttissimo (lei usa altre parole, ma meglio evitare...), etc... Praticamente la figura di cui avevo bisogno, quasi una migliore amica. Poi salta fuori l'argomento sesso. Con la figlia non se ne era parlato, sebbene lei nonostante i 15 anni andava a volte in argomento. La madre si stupisce che io sia ancora vergine...e parla parla iniziamo a flirtare e ci riduciamo a fare quello che ho capito poi chiamarsi "sesso in chat". Non penso di scendere nei particolari, ma immagino abbiate capito. Ci vediamo anche in cam, è una bella donna, ma li non facciamo nulla, non è mai sola sola. Naturalmente io sebbene ogni tanto continui a entrare in argomento, molto spesso le parlo semplicemente come amico. Ho qualcuno che è lì, mi capisce ed è sempre disponibile. Non mi giudica e mi da consigli. Purtroppo un giorno, a fine gennaio, mi scrive che sua figlia ha letto i nostri messaggi. Panico. Smettiamo totalmente l'argomento "sesso". Sembra non sia successo nulla, ma una settimana fa la figlia va in escandescenza. Scrive su Facebook e mi manda SMS, dice "Mamma è MIA", "solo MIA", etc... La madre mi dice che lei è gelosa, che è normale, e che gli da fastidio anche quando suo marito (e padre di lei) la abbraccia soltanto. Cosa IMHO comprensibile da un bambino di pochi anni, non da una ragazza di 15 con fidanzato. La madre mi parla molto meno, dice che non vuole fare arrabbiare sua figlia, mi promette di cambiare le password. Dopo alcuni giorni, venerdì, le chiedo se ha cambiato le password, lei dice "No". Io non chiedo spiegazioni. Ieri, dopo pranzo, la vedo online e le scrivo. Sembra fredda, distante, e alla fine è anche sgarbata, io stacco con una scusa. Passo il pomeriggio stando male, ma male sul serio, non capisco perché mi abbia trattato così. A sera un SMS della madre, mi dice che non era lei ma sua figlia. Ottimo, penso. Io le rispondo che qualche sospetto avrei dovuto averlo, e che sincermante c'ero rimasto molto male perché pensavo fosse lei. La madre dice che si è arrabbiata con me perché ho pensato fosse lei (almeno così ho capito) e mi dice di lasciare perdere che è meglio. Arrabbiata ma de che ? Si arrabbi con sua figlia, no ? Io sono molto triste, pubblico su Facebbok un paio di link tristi e mi vedo la figlia che mi lascia pubblicamente i suoi complimenti per aver fatto arrabbiare sua madre. Io non sto al gioco e non le do la colpa, mi prendo la responsabilità. Lei mi accusa di non capire sua madre, e dilunga sta storia per diversi messaggi. Io più di dirle "no, non l'ho capita" non so che fare. Poi iniziamo a mandarci PM. Mi dice di non fare "l'offeso". No, perché uno che fa l'offeso pubblica link come "Non merito la tua amicizia" e "Chiederti scusa non servirà a niente", giusto ? Io le faccio notare la cosa, e lei mi dice "Se non ti sei offeso allora sei str***o"... Io rimango così, continuo a non capire. Poi mi dice che aveva l'autorizzazione di sua madre a stare sul suo account (in pratica, a farsi gli affari di sua madre senza che lei le dica nulla). Poi mi dice di che "devo imparare a vivere" e solo allora potrò "forse" riparlare con sua madre. Sua madre che stamattina non si è fatta sentire e non è online. Io non le ho scritto nulla, non mi pare sia il caso. Ora mi sento di nuovo solo, e a pensare di ritornare a come stavo prima, senza nessuno con cui parlare, mi fa stare davvero male. Della figlia non mi frega più nulla, ma della madre sì. Voglio farci pace, ma non capisco cosa ho fatto per farla arrabbiare.
  5. Donald Shimoda

    Salve a tutti

    Salve a tutti... :) Sono un ragazzo di 21 anni e frequento l'università. Non ho molto altro da dire, penso di essere una persona abbastanza comune Spero di trovarmi bene qui con voi..
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