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Camelia

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  1. Grazie per le risposte! Quindi secondo voi non dovrei cercare di parlare con la moglie?
  2. Ho bisogno di aiuto,vi prego,perchè questa situazione non mi era mai successa prima e non so come fare! Ho conosciuto un uomo che ha 25 anni più di me,sposato con figli. All'inizio c'era solo "amicizia",ma ora lui pretende molto di più e non fa che ripetermi che sono la sua vita,che è stanco della moglie,che è stanco di tutto. Mi manda almeno 30 sms al giorno. Ha una forte attrazione sessuale nei miei confronti,spesso mi raccontava particolari piccanti della sua vita coniugale e diceva che con me sarebbe stato mille volte meglio. Quando però si è accorto che io non volevo fare sesso con lui ha cominciato a cambiare,a dirmi cose cattive,del tipo " sei lesbica altrimenti verresti con me" oppure "hai dei problemi mentali,stai attenta se no resterai sola" e cose del genere. Ora,io non so proprio cosa fare,vorrei parlare con sua moglie ma ho terrore di distruggerle la vita e poi non vorrei che lui si vendicasse. Inoltre non vorrei denunciarlo perchè abitiamo in un piccolo paese e la cosa si saprebbe subito...quanti pettegolezzi,allora!! Cosa faccio? Vi prego ditemi qualcosa non ce la faccio più e ho davvero paura!
  3. Infatti io conosco alcune persone che hanno avuto una vita molto,molto difficile,però non hanno mai esternato con il pianto le loro sofferenze. Quando ci parlo sento un tale nervosismo e angoscia in loro,ma non riescono mai ,mai a versare una lacrima,e questo mi dispiace tanto per loro,perchè forse ne avrebbero bisogno. Ma ovviamente non mi permetterei mai di farle piangere,non saprei neanche come fare per aiutarle...
  4. Ok grazie credo di aver capito....ma spiegatemelo un pò meglio se potete,per favore...in che senso "congelare" le emozioni?
  5. Camelia

    NON riuscire a piangere

    Ciao a tutti coloro che leggeranno,vorrei chiedervi perchè secondo voi molta gente non riesce a piangere,nemmeno per cose serie come un lutto. Ne conosco tante che fanno così,ma nessuno sa dirmi perchè viene istintivo da chiudersi così tanto e non sfogarsi mai con le lacrime. Voi avete delle opinioni personali o più strettamente "psicologiche" sul perchè si reagisca così?Cosa succede nella mente o nell'organismo?
  6. Dimenticavo,ti consiglio anche "la ragazza interrotta" di Susanna Kaysen,è sempre una storia vera di una ragazza borderline. Non so se potranno esserti utili ma fanno comprendere bene come vivono queste persone e cosa provano a contatto con gli altri!
  7. Ciao ti consiglio un libro scritto da due psichiatri,si chiama " Il paziente borderline" è di Armando Cotugno e Anna Maria Benedetto,tratta l'argomento in modo "clinico". Se invece vuoi approfondire con storie di vita vissuta ti consiglio "Tanto scappo lo stesso" di Alice Banfi,è la storia vera di una ragazza borderline ed è veramente toccante!
  8. Ciao Digi,si ho capito cosa intendi....non la abbraccio e coccolo perchè mi fa compassione o perchè voglio che lei capisca che mi sta facendo pena;questo sarebbe sbagliato,lo so,sarebbe come offenderla forse. E non voglio neppure trattarla diversamente proprio ora che siamo così intime... In realtà la "coccolo" non perchè voglio farla sentire diversa,ma perchè mi piace farle sentire una vicinanza,che è diversa dalla compassione. Nemmeno a me farebbe piacere avere la compassione di qualcuno,quindi capisco come si potrebbe sentire,e scapperebbe anche,magari! Non vorrei mai questo,ecco...non me lo perdonerei mai.
  9. Si,ho capito,grazie!! Hai ragione,effettivamente forse una piccola parte di me è rimasta in un certo senso "delusa" perchè mi sarei aspettata più affetto,più dimostrazione; Ma so anche benissimo che non tutti riescono a dimostrarlo allo stesso modo,soprattutto le persone che hanno subito violenze varie. A me invece viene istintivo ricoprirla di effusioni..esagerando pure!! :-D Cercherò di mantenere la calma e spero di trasmetterla anche a lei...grazie dei consigli e se vi viene in mente qualsiasi altra cosa fatemi sapere,mi raccomando...i vostri consigli sono preziosissimi!!
  10. Siamo due "lei" con grande differenza di età! ;-) In che senso mia la confusione? Io volevo trasmetterle calore umano....ma come fare? è proprio lì il difficile!! perchè è difficile anche abbracciarla o dirle ti voglio bene,visto che sembra rifiutare l'affetto ed essere molto fredda. Potrei riempirla di coccole e abbracci,oppure comportarmi comunque in modo da farle capire la mia vicinanza,ma poi....potrebbe perdere fiducia verso di me? Insomma,non vorrei comportarmi nel modo sbagliato,è un soggetto così delicato...
  11. Si infatti è molto diffidente con tutti,e questo rende più difficile l'affrontare la situazione. No,io non voglio farle da psicoterapeuta,assolutamente! L'unica cosa che possoa fare è amarla contro tutto e tutti,contro il suo passato e le sue sofferenze...ma comunque ho sempre paura di sbagliare e non vorrei che perdesse fiducia in me. Ma cosa volevi dire esattamente con la prima frase che hai scritto,quella sull'amore?
  12. Non so perchè è diverso,ma io considero i parenti e gli amici due cose differenti...insomma con gli amici in un certo senso avrei meno paura di ferirli...con un parente mi sembra diverso ed è per questo che tutta la storia mi sembra molto più complessa!
  13. Grazie per la risposta,ma non è un'amica,è una parente...la situazione di un'amicizia sarebbe un pò diverso,credo....
  14. Ciao a tutti, sono nuova qui ma ho scelto questo sito perchè vorrei davvero un consiglio per aiutare un familiare nell' affrontare una brutta situazione,anche se è trascorso molto tempo. Questa persona ora è grande,è matura di età. Ma ha avuto una vita d'inferno,ha subito violenze,stupri,abusi di ogni genere fin dalla nascita,cosa grave anche da alcuni suoi stessi parenti...con il tempo si è fatta per forza di cose molto forte ed è per questo che è riuscita a sopravvivere...è riuscita anche a lavorare,ad integrarsi apparentemente,ma logicamente il passato non riesce a cancellarlo,a dimenticarlo.è diventata molto aggressiva,dai modi bruschi,e ora rifiuta ogni gesto di appoggio,ogni aiuto. Ma soprattutto rifiuta l'amore dei familiari,l'affetto. Sembra essere allergica all'affettuosità,sembra non averne bisogno. Ma soffre tantissimo anche se non lo ammette mai e dice di essere forte. è come se ogni giorno si dovesse autoconvincere di farcela ad andare avanti,senza mai piangere,senza mai mostrarsi debole,perchè ammettere delle debolezze,dimostrarsi fragile sarebbe come lasciarsi andare e morire, per lei. Un giorno io ho fatto l'errore di parlare con questa persona del suo passato. Non sapevo ancora quali atrocità avesse subito,quindi ho affrontato l'argomento "vita trascorsa" senza pormi troppo problemi. Lei mi ha raccontato tante cose orribili,forse voleva sfogarsi,ma allo stesso tempo la mia domanda l'ha sconvolta profondamente,perchè in un certo senso l'avevo involontariamente costretta a ritirare fuori tutto. Ora io non so più come comportarmi con questa persona. Non so più cosa dirle,ho paura di ricadere di nuovo nell'argomento e di ferirla ancora. Vorrei solo farle capire che le voglio bene e che per qualsiasi cosa potrebbe contare su di me...ma è così difficile. Avete dei consigli su come dimostrare l'amore senza essere pesanti e invadenti e senza ferire ulteriormente? Non funziona molto parlando,scrivendo o con sms. Ci vorrebbe ben altro,ma quale gesto si può fare? Io non ne ho idea,ho sempre paura di non essere abbastanza delicata e di farle male ancora!!
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