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LorenzoAngels

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  1. Ciao a tutti,mi chiamo Lorenzo,ho 20 anni e vi scrivo perchè,a causa di alcuni miei problemi che ultimamente mi pesano parecchio,non so se andare o meno da uno psicologo. Vorrei iniziare dicendo che io a 20 anni mi ritrovo calvo:ho purtroppo iniziato a perdere i capelli a soli 16 anni e da gennaio ho "risolto" rasandomi a zero con la lametta. Se rasandomi non ho più l'ossessione di pensare a quanto sia diradato e stempiato ho invece il pensiero che i miei coetanei mi fissino e pensino che sia una specie di malato/strano... E' non capite quanto mi arrabbio ogni volta che mi prendono in giro per questo...o li ignoro e mi porto la rabbia per tutta la giornata oppure li insulto pesantemente e qualche volta sono arrivato anche alle mani. Non riesco a vivere questa cosa tranquillamente,l'umiliazione mi brucia troppo. Poi a 20 anni io non ho mai avuto una ragazza,neanche un bacio;ci ho provato con qualche ragazza che magari era anche interessata ma vuoi per sfortuna,per insicurezza e per la paura di andare fino in fondo non è mai successo nulla,e con la calvizie mi sono scoraggiato ancora di più. La cosa mi pesa molto,capisco che la mia inesperienza è un ostacolo per me,che sicuramente non è di aiuto per le ragazze e che in alcuni casi viene anche chiaramente percepita. Tra l'altro tutti i miei amici hanno fatto le loro esperienze e io sto ancora a zero. Quanto agli amici,mi capita spesso di sentirmi un pesce fuor d'acqua:il mondo è bello perchè è vario ma essere uno dei pochi ad avere interessi diversi o più interessi rispetto agli altri ti fa spesso chiederti:"che ci sto a fare qui?". Inoltre essendo un tipo molto riservato e all'apparenza anche un po' freddo non sono mai riuscito ad aprirmi del tutto con i miei amici,neanche con quelli più stretti. Penso che il mio problema sia un'insicurezza di fondo ma insicurezza di cosa?Non mi sento insicuro ad affrontare un'esame,non mi sentivo insicuro neanche quando praticavo pugilato eppure mi sento insicuro ad aprirmi e a parlare di me con amici che conosco da una vita o a chiedere una ragazza di uscire o a salutarne una per strada,a prendere l'iniziativa... Non migliora la situazione il fatto che mio padre sia disoccupato da un mese e che mia madre abbia una situazione lavorativa abbastanza instabile al momento. La situazione economica è infatti un altro fattore che mi ostacola nell'andare da uno psicologo,oltre al fatto di non esserci mai andato e quindi,di non sapere se io ne abbia realmente bisogno o se ne valga la pena. Chiedo quindi consiglio a voi,se sarete così gentili da rispondermi. :D
  2. LorenzoAngels

    Crisi Personale

    Ciao a tutti,mi chiamo Lorenzo e sono un ragazzo di 19 anni. Allora cercherò di essere il più breve possibile...sin da ragazzino ero il classico tipo timido e riservato ma ciò non mi ha mai dato particolari problemi visto che comunque sono considerato un tipo simpatico e gli amici non mi sono mancati. I problemi veri e propri sono iniziati alla dolce età di 16 anni,in pieno terzo superiore,quando ho iniziato a perdere i capelli. Ebbene sì,una vera calvizie precoce,o se volete alopecia androgenetica,nessun rimedio definitivo,te la tieni e basta. Da qui è iniziato un vero e proprio declino:le prese in giro e tutto quello che ne deriva,compreso l'alzare le mani più di una volta per avere almeno un attimo di tregua. A questo aggiungiamo il fatto che io non ho mai avuto una ragazza,nonostante l'averci provato ad averla più di una volta e comunque,calvizie o no,il non essere affatto brutto. Per farla breve io mi ritrovo a 19 anni praticamente calvo,senza aver mai avuto una ragazza con tutte le insicurezze e le problematiche che ne derivano,compreso un costante desiderio di volerne una che mi tormenta ogni giorno. Divento sempre più solitario e chiuso in me stesso,mi accorgo che molti dei miei amici,almeno per me,non sono veri amici ma il frutto di abitudini che si sono create negli anni,e realizzo finalmente di essere un diverso,uno che nonostante abbia mille interessi,alla fine non ne ha in comune con gli altri. Io ho sempre cercato di non arrendermi e di tirare avanti a muso duro,cosa tra l'altro conforme al mio carattere che,per forza di cose,si è molto indurito e si è fatto cinico,ma mi sembra di sprofondare sempre di più in un abisso,non vedo vie d'uscita e ogni volta che ho un breve periodo di serenità,subito dopo se ne presenta uno di tristezza e dubbi. Io veramente non so che fare,se qualcuno di voi ha avuto una situazione simile alla mia o comunque volesse cercare di aiutarmi,mi sarebbe di grande aiuto.
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