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KeM

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  1. Esatto. Ha colto al volo la questione.. prendere da parte questa persona per mettere in chiaro alcune cose è già stato fatto ma non si può puntare il dito contro perché tutto ciò che io e mio marito vediamo sono comportamenti e sensazioni, comunque negative. Ha un modo di giocare con mia figlia che mi irrita particolarmente, come la prende e come si pone con lei. Si tratta di una persona del nucleo familiare anche se non è parente stretto. Ciò che vorrei a questo punto è poter interagire con mia figlia e far si che inizi a capire chi sono le persone di cui fidarsi e quelle verso cui fare atten
  2. A volte porta mia figlia in una stanza con la
  3. A volte porta mia figlia in una stanza con la scusa di farle vedere un gioco .. sono tutti tranquilli al di fuori di me che mi sento assalire da una brutta sensazione..quindi quando ci troviamo con la famiglia di mio marito mi trovo sempre a dover avere mille occhi . Io non ho mai lasciato mia figlia alla nonna paterna e marito per questi motivi.vorrei capire come interagire con mia figlia in questi casi..
  4. Il sospetto verso questa persona nasce dal fatto che si avvicina in modo morboso alla bimba.. e quando mia figlia, che è molto vivace , esce per giocare fuori, lui la segue prima di noi genitori. Magari noi siamo tutti (nonni e zii) seduti a tavola per parlare e lei esce per giocare. Lui prima di tutti si alza e la segue. Io di conseguenza noto subito la situazione e seguo subito mia figlia. Mi e capitato di vederlo prendere per mano mia figlia e allontanarsi.. al mio immediato richiamo torna indietro trovando una qualsiasi scusa momentanea.. sono molto stressata da questa situazione perché
  5. Buongiorno a tutti, sono nuova del forum e scrivo per chiedere un consiglio . Ho una bimba di quasi due anni che amo più di me stessa. Purtroppo in famiglia c'è una persona che desta sospetti a me ed al mio compagno per come si rapporta con mia figlia fin da quando è nata. Io sono sempre molto attenta a ciò che fa, capita in brevi attimi di distrazione che lui cerchi di allontanarsi con la bimba. Non essendo parente stretto e trattandosi del marito di mia suocera , il mio compagno non si sente di parlare direttamente con sua madre per chiarire questa situazione che ci crea particolare nervo
  6. Se alla fine della terapia ci si rende conto che non si riesce a raggiungere in nessun modo l'obiettivo, cosa si deve fare? è rischioso terminare la terapia?
  7. Arrivare a pensarlo continuamente, svegliarsi la notte con il suo pensiero.. piangere e non accettare la distanza delle sedute.. non vedere più motivo nell'obiettivo da raggiungere.. dimenticare la mia vita sentimentale.. aver voglia di sentirlo continuamente.. immaginarlo continuamente nell'intimità e nella vita quotidiana.. tutto questo forse perchè questo "transfert" mi è stato alimentato avendomi coinvolto nella sua vita privata... ho perso di vista ogni cosa. Si tratta davvero di transfert??
  8. :) ossia? mi dai maggiori chiarimenti? grazie
  9. Cosa si intende quando il terapeuta va in supervisione per il caso di un paziente?
  10. La ringrazio vivamente per la risposta, ha ragione, sarebbe meglio parlarne e troverò il coraggio anche se sarà imbarazzante ma a volte mi chiedo se fa parte della terapia che lui mi parli delle sue esperienze così apertamente e che a me mandano in crisi ancor di più..sarà una strategia perchè da atteggiamenti magari si è accorto del mio stato?? Grazie ancora
  11. Sono in terapia da qualche mese per attacchi di panico, ogni volta che faccio le sedute torno a casa persa..quell'effetto che si chiama transfert mi manda in crisi, ma non riesco a parlarne con il terapeuta, mi imbarazza anche perchè mi capita di sognarlo e immaginarlo in situazioni intime. poi in terapia mi parla di sue esperienze che mi "stuzzicano" ancora di più la curiosità! COme faccio ad uscirne, io convivo e amo il mio compagno ma questa situazione mi crea disagio..
  12. Ho fatto visita dal neurologo prescritta dal medico di famiglia per stati d'ansia.. mi prescrisse ansiolitici da prendere per un mese.. ho preferito evitare e fare terapia da uno psicologo.!
  13. Sono in terapia da poco per stati d'ansia. Mi sta capitando qualcosa di imbarazzante. Provo attrazione sessuale verso il mio terapeuta, non l'ho mai preso in considerazione come uomo ma dopo ogni seduta mi capita di sognarlo in un rapporto di intimità, di fare sogni di un certo tipo. La cosa mi crea imbarazzo e curiosità.. ma come è possibile? è opportuno parlarne con lui? Ho timore che comprometta la terapia..
  14. Io a volte ne sento il bisogno ma non mi oso, poi è stato anche lui a richiedermelo per fargli sapere se va tutto bene ... fa parte della terapia?
  15. KeM

    Curiosità

    Beh ti posso assicurare che non è per niente bello
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