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PrincipessaMononoke

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  1. ciao , ho letto dei tuoi post del 2011 in cui parlavi del tuo ex e del fatto che non riuscivi a dimenticarlo. mi sento esattamente come ti sentivi tu, con la differenza che non riesco a non contattarlo ogni giorno e per questo lui mi ha bloccata ovunque non permettendomi piu di farlo. ovviamente sto malissimo e cerco un po di conforto... come hai superato tu tutto questo? vorrei me ne parlassi un po, almeno provo a convincermi che prima  o poi passerà. grazie..

  2. Ciao, ti scrivo dopo un pò che non lo faccio. Come è andata a finire? Comunque sai, ancora, dopo quasi 3 mesi, io considero lui la persona che volevo e quella con lui la vita che volevo. Ora il punto è che non la possiamo avere, ci siamo sbagliati? Ce ne sarà un'altra che sarà davvero quella giusta? Nel frattempo faremo una vita di "accontentiamoci", dal punto di vista del non avere una relazione? Non lo so ancora... se ti sei risposto in qualche modo mi fa piacere sentirlo! Si perdono anche le cose più importanti della vita...succede anche di peggio...quello che si ha dopo cos'è? Forse non bisogna domandarselo, bisogna provare e basta... Insomma, scusa l'intrusione dopo tanto tempo ma per me è ancora molto dura, mi sembra una vita di interrogativi ed insoddisfazione. La mia analista mi ha fatto capire che è giusto e sacrosanto non provare "piacere" per niente e nessuno in una fase così, ma che passerà e il piacere, se con modalità diverse e forme diverse, si riesce a riconquistare. Magari un giorno staremo bene in una vita che adesso ci sembra fatta delle briciole di quel che ci è rimasto e invece non ci accontenteremo, saremo soddisfatti... Io ci credo con molta difficoltà...ma, se non mi metto a crederci mi sa che mi tolgo la vita.... Un saluto
  3. Io vorrei e credo di stare già prendendo quella strada in salita per stare meglio...almeno spero visto che mi sento di sforzarmi ogni giorno. Solo che la volontà non sempre c'entra purtroppo...a volte nella testa accade qualcosa che blocca la volontà e soffrendo di ansia tutta questa storia mi causa proprio questo, immmobilità. E poi, un'altra cosa, quelle catene fino a poco fa erano legami, ne sento ancora il sapore piacevole, insomma non erano catene era solo amore...adesso liberarsene quindi è più difficile, perchè a volte ti accorgi che, con lui che se ne è andato, sono diventate catene, altre volte ne senti solo il legame. E nella testa credo si metta anche un meccanismo per cui non ti vuoi liberare...perchè essendo innamorata è come sforzarsi di non amare più... Ah...come è difficile..mi sembra di provare mille cose, poi forse sono sempre le stesse...è un dolore così immenso. Poi, per la tua domanda, forse la sensazione di volergli dire "guarda che con me tutto quello che ora fai lo potresti fare comunque...cosa cred?" c'è...è solo che lui, forse, è convinto del contrario. Oggi, dopo tanti giorni che sentivo di stare male per la perdita è di nuovo ricomparsa l'idea che forse si sbaglia, che magari torna indietro...che l'amore come il nostro non può finire così...e mi odio, perchè non voglio più pensarle queste cose. Forse le penso perchè è talmente forte la sua mancanza e la sensazione che certe cose non le vivrò mai più che risale questo pensiero. ma basta!!! E poi, sono 2 mesi e mezzo e a me sembra di soffrire da una vita...è brutto, mi sento incapace di aiutarmi...che mi tiro giù da sola con questo mio amore che anocra provo.. Ho tanta paura per me...e mi odio anche per questo!
  4. Ciao Mochi, non ho capito il motivo della domanda, ma non c'è da scusarsi. Allora, ormai non non so più niente riguardo la nostra relazione...potrei avere dubbi su tutto. Però credo che non sia quello di cui ho paura. Cioè, credo lui sappia bene che io lo volevo felice ed ero felice con lui...credo che mi abbia abbandonata più perchè la sua felicità non corrispondeva più con la mia. All'inizio ho pensato che non avesse capito che certe cose potevano cambiare (in me e in lui) ma se ne è comunque fregato. Quanto mi dedicassi lo sapeva, e anche quanto lo vorrei ancora. Quindi non è questo il problema. Credo, ripeto, ormai non sono sicura di niente, ma credo che la mia dedizione fosse abbastanza, il problema è addirittura che forse per lui era troppa. Poi non lo so perchè mi ha liquidato con un "non ti amo più" dicendomi che dato ciò non c'era niente da capire o spiegare, che il carattere diverso c'entrava ma era inutile parlarne ormai perchè non c'era più amore. Fa malissimo..io lo sentivo l'amore, nonostante i problemi...e non avevo gli occhi foderati di prosciutto..I problemi per lui sono diventati più pesanti delle cose belle forse..non lo so Non so se ho risposto inerente alla domanda, ma non ho capito perchè me l'hai fatta, perciò scusa e chiedi pure ancora! grazie
  5. Ho paura ragazzi, il tempo passa ed io provo un vuoto dentro sempre più profondo. Ho la sensazione che non potrò più essere felice, come stavo prima mi piaceva tanto, con i dovuti problemi, ma mi sentivo io. Adesso non so più chi sono, non posso avere più quello che amavo e penso che non lo avrò mai. Razionalmente so che non è così...ma quella sensazione di abbracciarlo e sentirmi a casa mia, davvero mia, oppure quella sensazione fisica che solo a lui volevo "donarmi"...mi mancano troppo e non lo riavrò più... Ho saputo (da amici, facebook ecc..) che lui già sta pensando alla vacanza estiva, proprio la stessa che stavamo organizzando noi, però con un amico, poi che andrà a farsi un weekend fuori. Io mi sento come se si fosse liberato di me: nei 3 mesi prima che mi lasciasse c'erano i genbitori che lo opprimevano perchè si stavano separando, lo mettevano in brutte situazioni, poi aveva porblemi con un collega, poi doveva preparare un esame di stato e quindi passava il tempo a lavorare e studiare, era depresso e non voleva porgrammare nulla. adesso che io non ci sono, l'esame l'ha passato, il collega se ne è andato, magari i genitori si sono pure calmati visto che è passato del tempo...e insomma gli va tutto bene. Non è giusto, sento che così attribuirà ancor più facilmente in malessere solo a me. E poi io non ero la tipa casa e famiglia, anzi, ero aperta a tutto e volevo fare qualsiasi avventura con lui...ora lui è pronto a farle ma senza di me...allora non mi hai mai amato? Troppe domande...come fa per esempio ad andare in una città dove siamo stati noi? Come fa a non stare male da cani in quella casa che era sì sua, però piena dei mobili scelti insieme, di oggetti o regalati da me o comprati insieme...E io che non riesco a sentire la musica perchè mi fa pensare a lui, lui posta le canzoni su facebook...insomma, non gli fa male niente? Ho paura perchè ho troppa ansia, pensandolo con un'altra (ipotetica) ho letteralmente vomitato... aiutoooooo
  6. grazie... sì...e le cose non è che non abbiano senso senza l'altro, ma la mancanza di quella persona, il dolore toglie tutti gli interessi. Chissà...di colpo non ho progettualità nella vità e ne avevo così voglia e bisogno..grazie delle risposte
  7. So che non è bello dirlo nei confronti di chi mi vuol bene e della vita stessa, ma preferirei morire...l'ansia, la depressione, la mancanza il senso di abbandono mi stanno facendo passare giorni, mesi così orribili che non vedo altra via d'uscita... E poi perchè stare meglio se lui non ci sarà lo stesso?Io non voglio cambiare, prima stavo bene...qualunque cambiamento porta una cosa buona...ma non voglio cambiare. Ho paura...
  8. Sì, certo che le tue parole sono di aiuto Mochi. Ho solo una grande paura, immensa, del dolore che provo e del fatto che non vorrei mai e poi mai una vita senza di lui e ora mi vedo costretta, "violentata", non so come fare perchè le mie crisi d'ansia sono aumentate e so che passeranno come sono sempre passate. Ma ci hanno messo anche mesi e mesi e mesi...io non voglio. E sento che non so gestire nemmeno i ricordi che ho con lui, ora li sento uccisi, picchiati, non riesco a pensare che sono il passato e sono belli e restano lì. Erano e sono vivi in me, ora però lui è come se me li uccidesse...hho tanta paura...è ovvio che se mi lascia "non era l'uomo giusto", ma io lo sento ancora come l'uomo giusto. E mi sento privata della cosa più bella. Quello che fa male è: da quanto non mi amavi? Quello che abbiamo avuto cos'era per te? Come fa a non mancarti qualcosa che prima adoravi? Che cosa è successo? Odio che tu stia meglio senza di me...mi fa sentire una schifezza...
  9. Aiuto...mi ha detto, dopo un mio sms, che NON MI AMA PIU...io sto male voglio morire. Come è possibile che tutto quello che midiceva, stare nel letto assieme e carezzargli l'orecchio diceva che non avrebbe mai potuto vievere senza, i momenti insieme e i progetti soprattutto...come è possibile che per lui "sono il passato" come mi ha detto?? So per certo che non ha un'altra, ma a parte ciò nulla mi consola nulla. Sto peggio di prima che almeno mi aggrappavo alla speranza. Adesso niente, ma non riesco a crederci. Io che me ne faccio di tutti i progetti insieme?? E poi, lui viveva solo e io ero una semi-convivente, cioè non avevamo deciso di convivere ancora ma molte cose era come se fosimo conviventi: ha tutto lui, la wii, certi libri che leggevamo assieme, le guide dei posti dove siamo andati, ho comprato insieme a lui tende coperte, sciocchezze per la casa di ogni tipo. Come fa a non volermi più?? Mi sento una pezza da piedi. Aiuto vorrei morire.
  10. Esatto, cioè, so che voglio sentirlo ma non lo faccio per non umiliarmi ma anche perchè so che forse sarebbe la volta buona per dirmi che non mi ama più. Non so che fare, tra l'altro ho un'ansia di pazzi (già sono una che da anni soffre di ansia generalizzata e ora è tutto aumentato di nuovo) e a volte fremo nel chiamarlo, vorrei tanto che sentendo di nuovo la mia voce e le mie richieste possa aver voglia di darmi un'altra possibilità. Ho paura di tutto questo dolore, non ce la faccio più...
  11. Grazie delle risposte... diciamo ci sono entrambe le cose, un filo che temo di spezzare ma che è probabilmente immaginario e una volontà di farmi rispettare di più in questa storia finale. Poi, ogni giorno sento una cosa e il fatto più difficile è che, non solo si mettono in moto un sacco di meccanismi psicologici alquanto insopportabili e ingestibili, ma che le cose più "banali" non le riesco a fare...cioè, sto cercando di mantenere le attività che avevo prima ma erano poche in quanto ero nella classica fase di stallo "tesi da fare, poi cosa farò della mia vita" e poi però COCCOLARMI, CURARE ME STESSA non lo riesco a fare. Non mi fa piacere fare niente, non mi sento io, e non riesco a trovare il modo di accudirmi...come faccio? P.s. Non so se è un attaccarmi ad un filo, ma non "so benissimo che è finita", mi sembra tanto impossibile e lui lo ricordo fino alla fine tanto innamorato che non lo so, però i fatti parlano...quindi...però non riesco a dire "lo so benissimo", come dire...devo saperlo, mi costringo a convincermene...
  12. Ciao, ho scritto la mia storia in un altro post...il mio ragazzo mi ha lasciata, ora sono 40 giorni. Io non riesco a farmene una ragione e ci sono giorni, come questo, che non penso ad altro che a volerlo sentire, a volergli chiedere se la sua confusione è davvero confusione o una maschera per non ammettere di non essere più innamorato. Lui pensa che sta meglio da solo, io vorrei dirgli che con uno sforzo di comprensione si può vivere una storia di coppia e comunque affrontare i propri problemi individuali e riscoprirsi singolarmente. Ma se non è lui a dirmelo certo non lo convinco io, ma sono OSSESSIONATA dal volerlo sentire, dalla mancanza di lui e di tutti i progetti che avevamo insieme:lui sa tutto di me io di lui, ci siamo scambiati tutto "la pelle l anime le ossa"....come faccio a credere che lui non lo pensa più? Mi sento di perdermi, aiuto! Aspetto altro tempo e dopo mi faccio sentire, faccio quello che mi viene,come mi distraggo da questa ossessione difargli aprire il cuore e di sentirlo? Aiuto grazie
  13. Me lo sto chiedendo anche io. Non lo so. C'è il resto della tua vita che imparerai a farti bastare. Sarà un accontentarsi? Io me lo chiedo, tutti, m tutti, dicono che prima o poi non lo sarà più, ma all'inizio sì. Io proprio non lo so...
  14. Ciao a tutti, anche io vorrei tanto sapere come si fa a capire se si soffre di dipendenza affettiva. Io credo che chi dice che nell'amore non c'è dipendenza sbagli, in quanto anche nei libri di psicologia ci viene spiegato come l'amore comporti giustamente una certa dipendenza: dipendi dalla persona nel senso che essa influisce sul tuo stato d'animo, hai bisogno non dell'amore ma dell'amore di quella persona. Io sapevo, nella mi storia, di avere dei problemi di bisogno di conferme, mi sento inadeguata spesso e ho paura dell'abbandono (lo so facendo psicoterapia e lo ero da prima di incontrare quello che ora purtroppo è il mio ex) e questo certo creava problemi, ma mi sembrava non solo di condividerli e di capirli ma di controllarli anche un pò nel tempo. Il punto è che il ragazzo in questione mi ha lasciata e io sto malissimo ma mi accorgo che non è dolore solo da mancanza è proprio amore, cioè è il mio amore, con cui condividevo tutto da 5 anni che ora non c'è e questo mi da un mare di dolore. la voglia di tornare con lui è forte, lo sento come "destinato", ma intanto lui non sopportava più certe difficoltà nostre e ha deciso di lasciarmi: non ha un'altra, sta male, dice che è confuso ma che per rispetto a me non possiamo stare insieme se è confuso (cosa che credo, purtroppo, molto giusta). Ecco, tutto ciò per dire: come si capisce se uno soffre di dipendenza affettiva? Credo sia così labile il confine...fatemi sapere! grazie
  15. D'accordo con quello che dici, infatti intendevo che purtroppo è così, quando trovi l'amore è quello che vuoi, oltre al resto della tua vita. Per Luigi: non dare opinioni affrettate, non ho neanche ben capito su cosa non sei d'accordo. Io volevo solo dire che è normale volere l'amore e soprattutto se si incontra una persona che ti fa provare nuove e forti emozioni. Io non sono andata nello specifico sulla mia storia perchè non mi sembrava il momento come risposta a Mochi, però certo che c'era qualcosa che non andava. C'erano problemi che io speravo fossero risolvibili e sopportabili e lui, pur avendone parlato e avendo condiviso questa idea, dopo un pò non l'ha creduto più. Ha ritenuto che i problemi fossero più irrisolvibili, poi sta vivendo un momento molto difficile della sua vita e non è neanche una persona che si mette molto in discussione e per questo ha deciso di lasciarmi. Oppure non mi amava abbastanza, ma che io non lo sappia non è dipendenza affettiva, capita e anzi è molto comune perchè a volte neanche l'altro se ne accorge. In tutto questo io non penso sia scemato il sentimento, ma avendomi lasciato non so cosa pensare. Ciao!
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