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BetterStayAnonimus1

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  1. Ciao, sono un ragazzo di 22 anni...e non ho un futuro. Mi sono diplomato 2 anni fà in informatica ed adesso sono fottuto. Mi spiego, finita la scuola ero praticamente certo del mio futuro: andare all'università, studiare informatica, essere assunto nel settore e poi, costruirmi una vita, ma le cose non vanno mai come vogliono. Iniziai ad avere 2 opportunità, 2 lavori. Andare a fare uno stage 40 Km lontano da casa, o fare il panettiere vicino casa, ma non scelsi nessuno delle 2, fiducioso che ciò che mi avrebbe riservato il futuro, necessitava di una laurea. Inizia l'università, scoprendo che anche un'altro ragazzo che veniva a scuola con me la frequentava e così iniziammo a frequentarci maggiormente e ad utilizzare entrambe le macchine ( a turni ) per andare all'uni. Ma ecco che ad un tratto mi prese una strana sensazione:non appartenere a questo mondo, odiare tutti gli altri, avere tanta rabbia depressa di capire che avrei fatto una xxxxxxx se continuavo così. Vedevo attorno a me solo ipocriti e gente che aveva vita solo facile, insomma io vestivo le stesse cose da anni e non potevo nemmeno cambiare scarpe non avendo disponibilità economiche e la voglia di studiare veniva meno perchè la mia motivazione di continuare era 0. Cosi decisi di prendermi un'anno sabbatico ed iniziai a giocare ad un gioco online che mi prese molto, ed io ero ossesionato nel giocarci perchè entravo in un mondo che non era il mio e così giocai ossessivamente giorno e notte. Passato un anno circa. Al momento in cui mi ero convinto a riprendere l'università ebbi un malore improvviso, un'emmorraggia del cervello, in termini medici conosciuta come mav...pensai di morire...e non mi dispiaceva affatto.Durante tutto quel tempo ero diventato pigro, debole, non avevo più sogni e la notte non riuscivo a dormire perchè continuavo a pensare al mio passato e che non avrei dovuto continuare a vivere in quel modo. Comunque mi salvarono, mi ripresi ed ebbi nuova gioia di vivere, pensavo che tutto sarebbe andato per il meglio.Ma ancora una volta mi illusi. Ci vollero diversi mesi per riprendere la mia vita, a casa dopo l'ospedale, e così decisi di riprendere a studiare, ma questa volta trovai un corso gratuito, della durata di un anno, dove c'era la possibilità di essere assunti, cosi provai ad iniziare questo nuovo percorso. Ma ecco che di nuovo, incontrando i compagni del corso( coetanei o poco piu giovani) mi tornò quel sentimento di rabbia e depressione.Non potevo continuare cosi!! Arriviamo infine ad oggi, dove sto cercando lavoro ma senza successo, dove non riesco a dormire per troppi pensieri di merda che mi affollano in testa.Ho perso le mie speranze, i miei sogni, la mia umanità. Questo paese sembra proprio non volermi, mi hanno mentito dicendomi che il diploma era utile, che ero un bravo ragazzo e che ero in gamba ed avrei avuto un futuro roseo.Tutto quello che provo adesso è sempre quello stesso sentimento di depressione ed odio nel confronto degli altri e non faccio che pensare che sarebbe stato tutto più facile morire quella notte, di emorraggia...indolore... Avrei voluto solo rendere i miei genitori fieri, aiutare la mia famiglia, e tornare a sorridere, soddisfatto della mia vita. Ma adesso non vedo proprio soluzioni. Non è fattibile continuare...
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