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Pincopallino5

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  1. Si, quella che hai citato è un esempio di proiezione. Se sei paranoico è difficile essere obbiettivi. :-) Non è detto che tutti proiettiamo sugli altri. Per esempio tu puoi essere consapevole di essere invidioso e proprio per questo noti l'invidia degli altri, magari più intesa della tua. Poi l'invidia è un tratto che va e viene, è un po' difficile etichettare una persona come invidiosa. Però posso indicare una persona come disordinata ed essere disordinato anche io. Oppure credere di essere una persona ordinata ed accusare gli altri di essere disordinati. I meccanismi che portano alla
  2. Anche per me non è stato facile comprenderne a pieno il funzionamento. Ciò a cui ti riferisci è solo una parte, forse la meno "preoccupante". Quando ti trovi con una persona che fa una determinata cosa ed accusa te di averla fatta, anche quella è proiezione. Oppure l'atteggiamento tipico del paranoico che accusa di essere perseguitato invece è lui che perseguita. Riconoscerla su se stessi, può essere molto difficile, perché se non lo fosse non avresti questo problema. Chi usa il meccanismo della proiezione spesso usa altri metodi molto subdoli e secondo me perversi. Per esempio se discut
  3. Possibile che nel 2017 ci siano ancora realtà in cui un coniuge può tenere in scacco l'altro coniuge? Fatico a parlare in prima persona quindi ne parlo in seconda. Se, in questo caso, dopo aver avuto una figlia, tua moglie si presenta per quello che è e tu non ci stai bene e vorresti porre fine a questa situazione ma lei ti minaccia? Dopo aver tentato la separazione ed averci rinunciato, comprendendo che avresti perso tutto, che non hai le possibilità economiche per mantenere te stesso, lei e la figlia, ma sopratutto che lei riversa tutta la rabbia nei confronti della figlia. Passano
  4. Purtroppo non c'è una soluzione immediata, ma puoi cogliere l'occasione per riflettere su ciò che ti sta accadendo e perché. Così conoscerai meglio te stessa e sarai molto più forte in futuro. Innanzitutto sei stata "vittima" di un manipolatore egoista e forse anche narcisista ma poco importa. Ovviamente ti sei sentita illusa, sedotta e abbandonata, ti sei sentita usata ed ora anche presa in giro. E' più che naturale provare rabbia e desiderio di vendetta. Ma senti di non aver nessuna arma per poterti vendicare e obbiettivamente non sarebbe la strada giusta. Sentila pure questa rabbia,
  5. Mi piace l'affermazione dura ma reale di voler adattare il mondo alle nostre esigenze, fa capire quanto il nostro ego è cresciuto in maniera spropositata rispetto al nostro buon senso. Ma per fortuna il vento sta lentamente cambiando. Secondo me la verità è quella che ti può dare l'esperienza di provarla. Posso comunicarti un messaggio ma se non hai la possibilità di viverlo o di "sentirlo" nella tua vita, non ti sto comunicando molto. Inoltre se un messaggio è positivo lo percepisci subito. Sempre secondo la mia visione che come te non mi sento di avere la verità assoluta, credo che il b
  6. Purtroppo è più o meno quello che cercavo di comunicare anche io con lui ma è troppo convinto di avere la verità assoluta da ignorare o addirittura attaccare chi la pensa diversamente. Concordo anche io con il tuo pensiero dell'accettazione e della diversità, anche se questo implica la presenza di tali persone. Fa parte della natura e del ciclo vitale. Meglio diffidare da chi dispensa tanti consigli pieni di verità assolute. Ma purtroppo è un tranello a cui molte persone piace "cadere" ed è giusto che ci cadano per fare la loro esperienza.
  7. Mi fa piacere anche a me che siamo riusciti a trovare una direzione a questo discorso che non aveva preso una bella piega, ci siamo chiariti e sicuramente abbiamo imparato qualcosa. Poi, vista la complessità dell'argomento, sono sempre disponibile ad aprire l'argomento costruttivamente come abbiamo fatto, ogni volta che vorrai. Grazie. ciao
  8. Il fatto che persone che hanno fatto la storia dell'umanità e che io reputo equilibrate e sagge considero l'errato uso dell'ego come l'origine di tutti i mali e che l'ho potuto confermare sulla mia pelle mi mette nella zona sicura. E' importante in questo caso non usare la parola "disprezzo", non disprezzo affatto il mio ego, fa parte di me e di noi esseri umani e come tale va conosciuto e compreso come ogni nostro lato. Siamo esseri strutturati e complessi. L'ego può essere un'arma molto potente che se usata come tale arreca danni a se stesso e agli altri. Ma può diventare un ottimo alleato.
  9. Per arrivare ad una conclusione di questo ragionamento, mi chiedo: questo metodo dove dovrebbe portare? Io credo che la vita non sia solo avere ragione o torto o ignorare. Secondo me questo metodo è stato applicato da chi poi si è perso nei meandri di un mondo di fantasia che si è creato da solo. Solitamente un percorso del genere porta a distaccarsi dalla realtà considerando per vero ed insindacabile ciò che si è dedotto dai propri ragionamenti. Mentre la vita è fatta di confronto, la realtà è quella che è con tutte le sue contraddizioni. Tante cose possono piacerci o non piacerci e
  10. Non concordo per i motivi che ti ho detto in precedenza, oltretutto lo trovo un metodo anche molto pericoloso. Secondo me, e non solo secondo me, l'esistenza stessa è un flusso, un fluire verso diverse direzioni. A volte è importante ragionare, a volte meno ed a volte occorre ascoltare il proprio istinto e le proprie sensazioni. Trovare un equilibrio e detenere la conoscenza di ciò che è giusto e sbagliato credo non sia un beneficio dell'essere umano. Ragionare in quel modo porta sicuramente da qualche parte, come tutti i percorsi, ma io preferisco cercare di farmi guidare dal "flusso" piuttos
  11. Per come la penso io, ora mi sento di affrontare l'argomento in maniera molto più chiara rispetto ai precedenti confronti e ti ringrazio per lo sforzo. Per tornare al tema, intendevo che questo metodo mi sembra così semplice ed ovvio che mi porta istintivamente a chiedermi come mai nessuno ci abbia mai pensato. E' un mio modo per cercare di essere sempre obbiettivo e non perdermi in false illusioni. Poi andando a fondo ciò che tu consideri un bene di questo metodo, il fato che faccia piazza pulita di tanta spazzatura, a me invece appare l'opposto. Decidere da soli con un metodo del genere
  12. Per cercare di rimanere concentrati su un punto ed iniziare e finire un tema, quel tuo metodo del vero falso e ignoro, ti sembra davvero un metodo valido ed infallibile? Da cosa ha origine? Pensi che tra i tanti geni e pensatori nessuno ci avrebbe mai pensato? Sarebbe applicabile anche a se stesso? Vorrei approfondire questa tua tecnica e mi farebbe piacere se mi aiutassi a fare luce su questi dubbi che ti ho esposto.
  13. Hai mai pensato che il tuo metodo potrebbe avere una lacuna? Per esempio: 1) sto divagando? risposta: chiediti che cosa intendi per divagazione, definiscila chiaramente, e controlla attentamente se divaghi. Come puoi farlo con gli altri puoi farlo con te stesso. Conclusione: non sto divagando punto. Ho concluso che non sto divagando, non mi sono nemmeno confrontato, so di avere ragione e vado avanti. E così via. Certo, vai a chiedere ad un narcisista se è narcisista. Lui sicuramente non lo è, sa bene cos'è un narcisista e la cosa non la riguarda. Eppure, abbiamo tutti
  14. Ok, davo per scontato che sapessi di cosa stavo parlando, mio errore. Per esempio ti sembra che sto divagando? ci sono contraddizioni in quello che dico? ci sono incongruenze? c'è un tentativo di raggiro? sto proiettando in te un mio problema? Cose concrete di cui puoi spiegarmi i meccanismi, come lo faccio e come lo vedi tu.
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