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pber

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  1. pber

    depresso con brìo

    Guardare la televisione mi fa male. Ci sono costretto, perché da un paio d'anni vivo col mio vecchio e lui ha bisogno di guardare la televisione per quasi tutto il tempo in cui sta a casa. Potrei sempre sostituire un po' di conversazione quando siamo a tavola. In realtà con lui la conversazione mi è impossibile. Quindi sopporto la tv nel poco tempo che passo con lui, mangiando. Qualche battuta la scambiamo prendendo a pretesto quello che viene fuori dall`odioso ordigno. L`isolamento in cui mi sono ritirato in questi anni mi ha consumato. C'è stato l'episodio inspiegabile dell'estate 2018,
  2. pber

    Gay non attratto dai gay?

    Cosa saresti? Un omosessuale "convinto"? Che assurdità è mai questa? Ah, già, scordavo che pure io ci sono cascato. Non ieri, ma nel 1988 o giù di lì. Ero convinto di una disfunzione erettile che in realtà non era tale. Andare dal medico non mi servì a capire che erano storie, le mie. Avevo paura che non avrei potuto mostrarmi ad una ragazza. Ma come avrei vissuto senza sesso? Potevo sempre "scoprire" di essere gay, infatti "scoprii" o mi autoconvisi di esserlo e praticai la mia nuova sessualità con gioia: avevo trovato me stesso. Tutto il processo di ri-condizionamento mi prese non più di
  3. pber

    l'angoscia

    TL;DR Sono stato bambino fra il 1967 (quando nascevo) e, diciamo il 1983. A 16 anni non sei più un bambino? Io lo ero e pure a 18. Intendo dire "bambino" dal punto di vista di maturità emotiva, dal punto di vista della capacità di relazionarsi con gli altri da pari a pari e altro ancora. Ma perché ti sto annoiando coi fatti miei? Perché spero che tu mi possa essere utile, ovviamente. Oddio "spero" è una parola grossa, in realtà non ci spero affatto, ma siccome sono quasi disperato e DEVO assolutamente trovare il modo di risolvere alcuni miei storici problemi che mi castrano ancora
  4. ...forse a 29 anni non siete più ragazzi, ma uomini e donne.
  5. ciao Iris, è evidente che non ha molta intenzione di darti di più. E pare che tu abbia delle aspettative. E' legittimo, ma lui non sente di doverti nulla. Triste, perchè l'amore dovrebbe suggerirgli di fare sue le tue aspettative. Allontanati e dagli il tempo di valutare. Però non essere troppo ottimista riguardo il vostro futuro insieme.
  6. ciao a tutti. Quale cambiamento? il mio. 8 anni fa mi son fatto seguire da uno e poi un'altra psicologa. Non riuscii a cambiare una virgola. In relazione con gli altri continuavo a nascondermi, inventarmi, aver paura di mostrare i sentimenti e pure paura di starci, nei sentimenti degli altri. Tutto questo avveniva in modo consapevole e no, non saprei neppure più ricordare quanto. Tre mesi fa si è messo in moto il mio congengno. Una serata con vecchi amici del Liceo (oggi abbiamo 50 anni). Serata durante la quale sono stato male da morire. Poi due settimane di (quasi) delirio, scrivev
  7. ciao Mauro, io di torture ne ho subite parecchie. Ero sempre io il torturatore. Smettere di torturarmi, devo dire che mi fa vivere meglio. Anch'io sono stato per un anno con una psico, anche lei aveva la mia età e pure lei è una bella donna. Ammetto che all'epoca mi piaceva ancora torturarmi e usare l'immagianzione per vivere quello che la realtà mi negava. Accadeva 8 anni fa. Solo da 2 mesi ho iniziato a prendere sul serio le sue parole e le parole di un altro psico, prima di lei. Dopo 8 anni ho finalmente smesso di vivere immerso dentro ai miei viaggi immaginari. Non è proprio così
  8. pber

    narcisisti cercasi

    carissimo Loner, hai ragione, per come deduci i fatti fai bene a parlare di insensatezza. Quel msg veniva pochi giorni dopo la mia "epifania". Accadde un banale incidente fra sconosciuti in un social (io e un altro). Mi sono arrabbiato, sono andato in ansia, in angoscia addirittura per qualche minuto. Poi è tornata la calma, ho riflettutto e mi sono xxxxxxxxxxx con me stesso (perchè oggettivamente trattavasi di fesserie). L'epilogo di tutto ciò fù riprendere in considerazione le parole di non uno, ma due professionisti, che 8 anni prima ascoltarono ore e ore delle mie cose interiori. Poi v
  9. pber

    modificare la realtà

    a distanza di tanti anni io ricordo delle ragazze, che mi piacevano, e con le quali non riuscivo a comunicare (non comunicavo con nessuno). La cosa buffa è che, allora, interpretavo il loro comportamento in un modo. Ora, nel ricordo, capisco che mi dicevano tuttaltro. Allora penso che quelle che ricordo io sono solo una piccola parte di tutte le ragazze con cui ero entrato in contatto, per poco o anche per molto. Quindi anche con queste vale la questione che succedevano delle cose, ma io non me ne accorgevo. E dio sa se ho sofferto la solitudine.
  10. pber

    modificare la realtà

    ciao! beh la cosa dell' abbassare gli standard non è molto carina. Però io lo feci, quindi dovrei solo stare zitto. Ma tu lo sai perchè non trovi un partner? hai almeno un sospetto o brancoli nel buio pesto?
  11. A 29 anni non mi permetterei mai di chiamare qualcuno un "ragazzo". Spiace sentire che la nobile e millenaria arte maschile del mi-arrangio-come-posso tu me la denigri come "viziaccio". Fai come le persone eleganti, chiamalo autoerotismo. Accetta di essere un mammifero. Butta la playstation e vai a lavorare. Queste mi sembrano le cose essenziali, per cominciare.
  12. pber

    modificare la realtà

    ...ho letto. Era proprio the Truman Show! Si sono io. Infatti vedere quel film mi ha fatto stare malissimo. Quasi quanto leggere America di Kafka. Ci ho sempre vissuto dentro quella mania. Passeggio per strada, faccio la spesa al supermercato e mi sentro perennemente spiato e giudicato. Del resto osservo molto, troppo, le altre persone. Immagino sia un riflesso di ciò. a te come va la vita joho? troppa solitudine o troppa ressa (come nel mio caso)? :-)
  13. Io sono capace di essere empatico. Quando osservo una persona sono generalmente capace di capire, se non il suo stato d'animo, almeno qualcosa del suo stato d'animo. Riesco a cogliere alcuni cenni, volontati o involontari. Quando si tratta di cenni volontari, generalmente, non equivoco il loro significato. Quete cose le so perchè il riscontro con gli altri me lo fa dire. Non è una realtà che io invento per sentirmi migliore di ciò che sono. In definitiva so di essere una persona empatica. Però sono estremamente emotivo, più di quanto sarebbe opportuno. L'emotività mi conduce a non
  14. pber

    modificare la realtà

    Quando di cerca di definire troppo ciò che ti sta intorno... Mi suona familiare. Potrei essere io. Andrò a vedermi "truman" (senza appassionarmici). grazie joho
  15. E' normale, però non direi che non se ne parli. E' normale perchè siamo mammiferi: il più forte ha più potere. Ma non perchè glielo danno, ma perchè può prenderselo e se lo prende. Dall'inizio ad oggi cambia solo che sono sempre di più i modi in cui la forza individuale può essere esercitata. In una civiltà tribale forza significa muscoli e spregiudicatezza (mancanza di conscenza), oggi è ancora vero, ma si aggiungono molti altri modi per avere forza. Non è giusto? Forse no. Cosa sarebbe giusto? Che tutti avessero pari forza? Immagina che noi si viva in un mondo più giusto: a tu
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