Vai al contenuto

Pubblicità

Tokyo

Membri
  • Numero di messaggi

    10
  • Registrato dal

  • Ultima visita

Reputazione comunità

0 Neutral

Che riguarda Tokyo

  • Rango
    Nuovo utente

Ospiti recenti del profilo

Il blocco recente degli ospiti è disabilitato e non viene visualizzato dagli altri utenti.

  1. Mi manca il mio ex. Ci penso ogni momento, anche se è gia un anno che ci siamo lasciati. Non so se ricontattarlo, ma so che non mi potrà mai dare ciò che cerco in una relazione, ovvero: Stabilità ,progettualità, presenza. Credo nel suo sentimento, ma so anche che ha un modo di relazionarsi che a me fa soffrire, causato probabilmente da suoi problemi passati (morte della madre) che non gli hanno mai permesso di creare relazioni stabili (sostiene che io sia la persona con cui ha legato di piu). Mi dice che la sua progettualità è lontana dalla mia, che se alcuni giorni mi darebbe la vita altri non sa cosa gli succede e che in alcuni momenti sente il bisogno di chiudersi. Questo suo modo di fare instabile, che lui dice non ha a che fare con me, ma è proprio lui a essere cosi, a me manda ai pazzi. Lui dice che io vivo questo suo comportamento come una cosa personale, come un attacco alla relazione continua, ma non è che lui non mi ama, ma in alcuni momenti lui ha bisogno di allontanarsi, non sa perchè ma succede. Capitavano giornate in cui dormivamo insieme e l'indomani mattina se ne andava a lavoro e non lo sentivo tutto il giorno fino a prima che andasse a dormire, e mi chiedevo ma come può una persona che ti ama, sparire cosi tutto il giorno? Oppure capitavano 2 giorni in cui non ci vedevamo, al terzo giorno magari stava vicino casa mia (perche lavora attaccato a dove vivo) e nemmeno gli veniva in mente di dirmi scendi 5 minuti cosi ti saluto.. Ogni tanto penso di essere io la persona esagerata, ma ho sempre pensato che l'amore sia fatto di piccole attenzioni quotidiane e che se manca questo manca tutto. Io attraverserei il mondo per starci un 1 ora e abbracciarlo, mentre lui anche quando litigavamo alla fine preferiva molte volte non vedermi perche era troppo stanco per discutere.. E' un uomo molto preso da se stesso, negli anni ha imparato a vedere solo se , quindi non riesce proprio ad entrare in contatto con l 'altro come io desidererei. Io ci credo che ci tiene a me, mi dice che mi ama, che lui vorrebbe stare con me ma che lui è cosi, che non sa cosa significhi prendersi cura dell'altro, perche nessuno lo ha mai fatto con lui, quindi ha imparato a crescere egoisticamente. Io vorrei stare con lui, mi manca davvero molto, ma mi chiedo quante possiilità ho che questo uomo riuscira mai ad aprirmi veramente il suo cuore e a voler costruire qualcosa di piu stabile con me? Gli ho scritto due settimane fa per vederci, quel giorno lavorava e non poteva, e mi ha detto d fargli sapere quando voglio vederlo.. io ora non so che fare. Ci penso ogni momento, ma ho paura di rifarmi del male.. L'ultima volta che l'ho lasciato l'ho fatto perche ero arrivata a non dormire e mangiare piu .. perche alcune frasi, alcune disattenzioni, mi facevano soffrire troppo..poi a distanza di un po di tempo lui mi ha ricontattata per dirmi che mi pensa sempre ecc e io che non faccio altro che pensarci alla fine l'ho ricontattato per vederci. ora nn so se vederlo, perchè mi manca da morire, ma Ho paura di rientrare nella stessa dinamica. Chiedo aiuto e consgli a persone che magari hanno avuto esperienze simili e possano magari darmi qualche nuovo spunto di riflessione. Grazie mille
  2. ci stiamo dando supporto a vicenda tu mi rispondi di la e io di qua, stiamo messe bene insomma:) Se gia hai avuto a che fare con persone non stabili, che non sapevano cosa volevano nella vita io ti direi chiudi subito, per evitare semplicemente di perdere tanti anni appresso a qualcuno per poi mandare tutto all'aria. sai il mio psico mi consiglia di bloccarlo ovunque ed evitare ogni rapporto. Sai quando tornano e perche in fondo noi lasciamo la possiblità di poterlo fare...è perche in fondo uno ci spera. Lui sicuramente ti vorrà bene e gli mancherei, ma non mi sembra intenzionato a darti cio che cerchi, ovvero piu stabiità.
  3. sisi , gia ci vado da una psicologa e condivido cio che dci. grazie per i consigli.
  4. in cuor mio so che mi aspetta una vita difficile rimanendo con lui, ma non riesco ad abbandonare la speranza in un lieto fine... forse anche la mia è sollo immaginazione.. sono felice che tu sia riuscita a liberartene e abbia ritrovato la felicità.
  5. guarda io sono nella tua stessa situazione. Non lo fa perchè è egoista e quando gli manchi, perche sicuramente gli mancherai cede e ti contatta. Anche perchè se c pensi per te e piu facile tenerlo lontano, ma perche sei tu che soffri in quella dinamica, non lui. Quindi ogni volta che tu lo vuoi contattare siuramente penserai a quanto sei stata male e ti fermi, mentre lui non ha qualcosa che lo frena se non il tuo bene, ma sai difficile trovare qualcuno che metta il bene dell'altro davanti al suo.
  6. Ciao a tutti, avrei bisogno di un consiglio.. Mi sono lasciata ormai da un anno, eppure non c'è giorno in cui io non pensi al mio ex. La storia ho deciso di chiuderla io perchè siamo due persone che vivono la storia diversamente. Io vorrei poter costruire qualcosa con la persona che amo, mentre lui ha zero progettualità al momento. Ha avuto un'infanzia difficile, e nonostante i suoi 41 anni non è mai riuscito ad avere relazioni stabili e durature, proprio per la sua difficoltà ad entrare in contatto con l'altro. Ci amiamo, di questo ne sono certa, ma le sue difficoltà a legarsi mi portano periodicamente ad allontanarmi da lui perche pur non volendo mi fa soffrire. Io lo amo, ma è una persona che non è in grado di mettersi in discussione e non capisce che probabilmente l'unico modo per imparare a entrare in relazione sana conl'altro sia iniziare un percorso di psicoterapia. Quello che vorrei sapere da voi.. credete che le storie che nascono cosi problematiche non possano mai svoltare? io non so se insistere nell'iniziare un percorso di psicoterapia (anche di coppia) visto che credo nel nostro sentimento.. oppure lasciar perdere visto che pare che l'unica persona che si mette realmente in discussione tra i 2 sono io. Sono combatttuta, perchè se da un lato penso, 'ci ho provato e non è andata' dall'altra mi rendo conto che se dopo un anno ancora ci cerchiamo e ci manchiamo cosi tanto forse vale ancora la pena provare.. Che pensate?
  7. Da quello che dici sembra nutrire un interesse per te ma non sembra cosi convinto di voler intraprendere una relazione stabile. Possono esserci milioni di ragioni dietro questo comportamento, io sono dell'idea che se a una persona interessi realmente non riesce a stare con te a giorni alterni, quindi devi capire cosa vuoi tu dalla tua vita (a prescindere da come si comporta lui) e agire di conseguenza. Se ti sta bene avere un uomo che un giorno c'è e l'altro no continua cosi, altrimenti non dovresti piu dargli modo di avvicinarsi, quando e come pare a lui (troppo facile cosi no?)
  8. Ciao Tpmmaso, ma per curiosità sei uno psicologo?
  9. Ciao, leggo solo ora quello che scrivi..Ho chiuso una storia da un anno che sotto certi versi mi ricorda la tua. Non avevamo problemi di tossicodipendenza o alcolismo, ma semplicemente dipendenza affettiva. Mi rendo conto quanto sia difficile chiudere una storia e purtroppo capisco benissimo cosa significhi avere perenni sensi di colpa che ti portano a giustificare sempre e comunque quello che fa l'altro. Anche io ho chiuso la mia relazione, perche ero arrivata al limite, volevo stare con lui, ma mi rendevo conto che ciò che mi poteva dare non mi avrebbe mai reso felice. Alcune volte ci ostiniamo a credere che le cose cambieranno, che grazie a noi saranno uomini diversi e migliori, ma purtroppo questa è un illusione alimentata solo dalla speranza. Ci scervelliamo a cercare delle risposte su come muoverci, quando in realta penso che le uniche domande che dovremmo porci sono: Sono realmente felice quando sto con questa persona? Mi rende una persona migliore? Penso che mi possa dare nella vita quello che cerco da una relazione? Se le risposte sono affermative allora ha senso continuare, altrimenti è meglio chiudere. E' normale che chiudere qualsiasi relazione sia doloroso, è sempre e comunque una perdita, ma continuando cosi rischi di privarti tutta la vita di qualcosa di meraviglioso. Dici che anche in passato hai avuto a che fare con un altro uomo anaffettivo. Forse pensi di non poter trovare di meglio per te che uomini di questo genere? Io l'unico consiglio che ti posso dare è di prendere del tempo per te stessa, ritrova il tuo equilibrio da sola e se ti è possibile inizia un percorso di psicoterapia per capire ciò che veramente è meglio per te. In bocca al lupo per tutto!
×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.