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Spartano95

Come non perdere autostima quando si rinuncia autonomamente a difendersi?

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Salve, nel momento in cui si sbaglia ( errori di poco conto) e si è pronti ad ammettere il proprio sbaglio a cuore e mente leggeri, in modo sereno, spesso può capitare di venire comunque attaccati da chi non ha l'intelligenza o la sensibilità di risparmiarsi una critica negativa e un'attacco su un errore già ampiamente ammesso, come dare a calci un cane zoppo. Ecco, in questi casi, la parte più viscerale di noi è mossa alla difesa e a lottare per contrastare questo intruso che il più delle volte mira ad abbattere il suo obbiettivo, se non fosse mosso dall'intendo di distruggere non avrebbe motivo di offendere qualcuno che già ha ammesso l'errore, ma anzi, lo sosterrebbe. Quello che mi chiedo è, qualora uno sforzo di volontà riesca ad ignorare l'attaccante quindi a posare lo scudo e non alimentare un dibattito malsano, ignorando il nostro ego che invece infiammato e ferito vuole difendersi, questo può potare a ripercussioni sulla propria autostima?

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Penso che se ti tieni sempre tutto dentro, anche quando non vorresti, alla lunga forse puo' stressarti. Ma potrebbe anche non accadere nulla di significativo. Io sono un po come te, ma rare volte mi lascio un po andare. 

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Il ‎16‎/‎09‎/‎2018 at 11:54, Spartano95 dice:

Salve, nel momento in cui si sbaglia ( errori di poco conto) e si è pronti ad ammettere il proprio sbaglio a cuore e mente leggeri, in modo sereno, spesso può capitare di venire comunque attaccati da chi non ha l'intelligenza o la sensibilità di risparmiarsi una critica negativa e un'attacco su un errore già ampiamente ammesso, come dare a calci un cane zoppo. Ecco, in questi casi, la parte più viscerale di noi è mossa alla difesa e a lottare per contrastare questo intruso che il più delle volte mira ad abbattere il suo obbiettivo, se non fosse mosso dall'intendo di distruggere non avrebbe motivo di offendere qualcuno che già ha ammesso l'errore, ma anzi, lo sosterrebbe. Quello che mi chiedo è, qualora uno sforzo di volontà riesca ad ignorare l'attaccante quindi a posare lo scudo e non alimentare un dibattito malsano, ignorando il nostro ego che invece infiammato e ferito vuole difendersi, questo può potare a ripercussioni sulla propria autostima?

Evidentemente ciò accade proprio perché si ha un io che è stato ferito, per cui fare finta di niente a niente serve. Ma già in partenza la nostra autostima NON ESISTEVA, altrimenti l'affronto altrui ci sarebbe scivolato REALMENTE, non per finta!

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