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Non so se è questa la sezione giusta dove postare, va beh...

Mi chiamo fabrizio, ho 41 anni e mi sento VUOTO; mi sembra tutto noioso e inutile, la vita mi sembra inutile, non ho più voglia di fare niente, e quasi niente faccio: non lavoro più, (tranne, a sforzo, qualche serata al ristorante di un amico, ma lo faccio solo per lui), ed è cosa che NON POSSO PERMETTERMI (non ho più un soldo, ho il mutuo da pagare e qualche bolletta indietro), non esco mai se non per fare un minimo di spesa o per vedere mia figlia (ma questo molto raramente, una volta ogni 10 giorni circa), ogni 2 settimane vado dalla psicoterapeuta che è brava ma non credo possa aiutarmi; faccio raramente i mestieri (ci sono i cespugli rotolanti tipo far west in casa...), le tapparelle sono SEMPRE abbassate, mi sveglio (non esistono giorno e notte) e mi butto sul divano davanti al computer e cerco di passare la giornata guardando film e giocando ai videogiochi. piango

Questa vita è cominciata 4 mesi fa, da quando mi sono licenziato da un giorno con l'altro, da un posto di lavoro (avevo appena ricevuto una promozione con relativo aumento) perchè mi ero INFATUATO di una collega: quando ho capito che non provava NESSUN interesse per me le ho detto che mi licenziavo perchè ero INNAMORATO (?!)di lei e non riuscivo più a gestire la cosa. Questo fatto è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Mi sono sposato a 23 anni, dopo 5 anni di fidanzamento, con una donna di 5 anni più di me di cui non ero innamorato, abbiamo avuto una bambina dopo 4 anni, ero infelice ma la vita procedeva in qualche modo con alti e bassi. Nel 2004 abbiamo cambiato casa, una bella casetta con giardino privato a cui dedicavo molta cura. Non ero felice ma mi sentivo abbastanza SERENO. Un anno dopo, stanca del mio non amore, la mia ex moglie si è OVVIAMENTE trovata un altro. Io l'ho presa MOLTO male e dopo 2 anni di separazione in casa (devastante) mi sono deciso ad andarmene. In quei 2 anni ho avuto anche una relazione con una donna che IO ho lasciato, per poi pentirmene soffrendo parecchio.

Subito dopo essere andato a vivere da solo ho conosciuto un'altra donna per la quale ho PERSO COMPLETAMENTE la TESTA. abbiamo fatto 4 anni di continui tira e molla. Ogni volta che se ne andava io andavo fuori di testa, mi devastavo di halcion e alcol, finendo all'ospedale diverse volte; L'ultima, l'anno scorso, mi ha dato la spinta per risalire: mi sono trovato un lavoro (ad ogni crisi con lei mi licenziavo dal posto di lavoro o mi sparavo lunghe malattie) e mi stavo rimettendo in sesto, ma dopo qualche mese quando ho cominciato a sentire qualcosa per la collega (più che altro USAVO il desiderio nei suoi confronti per NON PENSARE alla ex) è ricominciato il disagio culminato col licenziamento.

Ho TANTE persone che mi stanno vicine e mi vogliono bene, ma mi sento solo solo.

Ogni donna mi sembra IRRAGGIUNGIBILE

Non so nemmeno io cosa voglio a questo punto...non so COSA desiderare, non mi frega NIENTE DI NIENTE, mi sento completamente VUOTO

Non vedo come possa finire sta condizione

Che merda

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beh, un bel lungo periodo di disoccupazione è un ottimo metodo per ridimensionare i problemi di cuore, quindi tieni duro!

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tenere duro? io ho MOLLATO da un bel po'.

sono COMPLETAMENTE alla deriva, e sto anche perdendo il controllo con degli scatti d'ira preoccupanti...

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Vabbè, alla deriva sicuramente, ma completamente forse ancora no, se hai degli scatti d'ira...

Quando sei completamente alla deriva non ti arrabbi nemmeno più, e i problemi di cuore ti sembrano cose così frivole

rispetto alle impellenze quotidiane che finisci per chiederti ma come facevo a rovinarmi la vita per delle cose così?

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anch'io ho pensato a sta cosa. fino a 2 settimane fa ero totalmente spento, adesso che sclero x MINIME xxxxxxx penso che potrebbero essere un accenno di REAZIONE. ma fin'ora non hanno portato a nulla se non ad autoinfliggermi del male fisico.

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Fino a che i miei sono stati sposati mio padre non lo vedevo praticamente mai (o era via per lavoro o per farsi i cavoli suoi), dopo la separazione mia madre la vedevo pochissimo perchè usciva di casa prestissimo per andare a lavorare e tornava tardi, cucinava, faceva i mestieri e alle 22/23 CROLLAVA dalla stanchezza.

Di due figli io ero il + coccolato e viziato: in casa non muovevo un dito (compiti scolastici compresi) e rompevo pure le palle, mentre mia sorella si sbatteva e si prendeva anche le ramanzine. Mia madre non ha più voluto un altro uomo

Mio padre lo vedevo ogni 15 giorni e lo sentivo anche meno di una volta alla settimana, non ci cercava molto...come ora

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Sto sempre meglio

Per la prima volta (ho avuto diversi crolli in questi anni, l'ultimo è stato il peggiore) ne sto uscendo DA SOLO; Le altre volte succedeva sempre un accadimento ESTERNO che cambiava la situazione da un giorno con l'altro (la ex che tornava, l'incontro con una nuova donna, il lavoro che pioveva dal cielo...). Questo giro no. Questo giro ho fatto da solo: un giorno SQUALLIDO COME TUTTI GLI ALTRI mi sono detto: "devo scendere al parco e andare a correre" (alla forrest gump..), e il motivo era "perchè IO ho deciso così!". Fisicamente ero uno straccio, da mesi passavo dal letto al divano, uscivo un'ora alla settimana per fare un po di spesa, a volte nemmeno questo e veniva mia madre a portarmela. Fumavo un pacchetto al giorno. Abusavo di Halcion.

Ho la fortuna di avere un bel parco proprio sotto casa, sono sceso, ho cominciato a correre e mi sono detto "un giro lo devo fare" (un giro equivale a poco meno di 600 metri). Dopo 300 metri avevo già il fiatone, normalmente mi sarei arreso (in questo periodo di depressione non avevo mai nemmeno voglia di alzarmi dal divano per bere talmente ero apatico, giuro), invece ho voluto arrivare fino in fondo. Basta. Ce l'avevo fatta! Ero soddisfatto: IO avevo vinto! L'ho fatto SOLO PER ME!!!

Sono tornato a casa, ho fatto una bella doccia calda, e mi sentivo benino.

Il giorno dopo l'apatia era ancora forte, ma mi sono detto "cosa mi costa? mi costa poco ma quando torno a casa mi sento benino, DEVO andare!"

sono sceso e mi sono dato il limite di 1 giro e mezzo. Fatto! Morto ma fatto!

Il terzo giorno 2 giri, sono tornato a casa, e prima di fare la doccia ho TIRATO SU LE TAPPARELLE (non accadeva da mesi), ho messo della musica chillout e ho fatto la doccia calda: stavo sempre meglio. Però se fumavo facevo fatica a correre, così ho diminuito, nemmeno troppo lentamente, e nel giro di 3/4 giorni HO SMESSO! (se decido di fare qualcosa la faccio, punto!"). Ho cominciato a fare un po di mestieri...

E' stato sempre un progredire, ho cominciato ad andare al parco a prendere un'oretta di sole, ho rimesso in sesto la bicicletta e ho cominciato a far dei giri. Sempre più lunghi

Avevo dei manubri comprati anni fa, li ho tirati fuori ed ho cominciato a fare esercizi: Braccia, pettorali, addominali...

Ho iniziato una specie di dieta fai-da-te: più che altro ho eliminato le schifezze, il fritto, la maionese, la pasta 2 volte alla settimana e mi faccio una spremuta di pompelmo alla mattina.

Ad aprile pesavo 90,5 kg (complice la mirtazapina, antidepressivo che fa ingrassare smisuratamente, e di conseguenza, a me, fa abbassare l'autostima; ho finito gradualmente la scatola e non sono più andato a comprarla). queste attività le ho cominciate poco dopo aver scritto la prima volta su questo forum...

I giorni passavano, a volte stavo bene a volte la sinusoide scendeva di nuovo... ma andavo SEMPRE a correre, sono andato anche alle 2 di notte perchè ero uscito(!) e avevo fatto tardi. Non potevo non andare.

Ho cominciato a dimagrire, mi veniva sempre voglia di uscire, ma non avendo soldi per andare in vita mi limitavo ad andare al supermercato, anche per prendere SOLO UNA COSA, però era il motivo per fare un giro in bici.

Un amico che mi è stato molto vicino ha cominciato a chiedermi se volevo fare qualche lavoro per conto suo, avevo sempre rifiutato, ma ora no: qualcosa era cambiato...

Adesso sto meglio, esco, lavoro saltuariamente ma lavoro, vado sempre a correre (sto seguendo un programma trovato su internet e corro 40 minuti), peso 76.5 kg, l'Halcion l'ho diminuito a UN QUARTO di pastiglia a sera (prima erano 6/7 pastiglie durante tutto il giorno), mi vedo con delle donne, esco con gli amici (soldi permettendo), VEDO MIA FIGLIA SPESSO!

Sto BENE, e sto bene perchè DAL NULLA ho cominciato a fare cose, anche e soprattutto di poco conto, PER ME!

Non mi era MAI successo veramente nella mia vita.

In questo periodo ho letto una frase che ho fatto mia: Osa, osa sempre, osa più che puoi... potresti accorgerti che sei all'altezza di poterlo fare!!!

Spero che ciò che ho scritto possa magari servire a qualcuno...

Ciao

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ti ringrazio, volevo condividere questo momento e spero davvero che qualcuno che si ritrova nelle condizioni in cui ero io, leggendo trovi un po di speranza o voglia di non arrendersi, un abbraccio :icon_mrgreen:

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Rieccomi qua.

Sono passati più di cinque anni e rileggendo questi messaggi mi sono un po' emozionato.

Quel periodo è stato la svolta della mia vita, da allora sono cambiato, sono diventato MEGLIO di come sono stato in tutta la mia vita precedente. Uscire da 8 anni di depressione, con fasi estremamente acute, mi riempie di orgoglio. Mi sento un uomo più forte. Più sereno. Sto bene con me stesso. 

Un mese dopo l'ultimo messaggio ho trovato un lavoro che faccio tutt'oggi. Recentemente ho ricevuto anche un importante aumento condito da parecchi attestati di stima :-D

Un anno ESATTO(!) dopo essere sceso al parco a correre (7 giugno 2013, 7 giugno 2014) ho iniziato una relazione con una donna MERAVIGLIOSA che tutt'ora prosegue. 

Questi due avvenimenti sono stati una conseguenza del mio stare bene. Non sono stati la causa del mio stare bene. IO sono la causa del mio stare bene.

Si può stare bene. Si può guarire dalla depressione.

Ognuno trovi il suo modo, io ho trovato il mio. Io mi sono SFIDATO. Ho voluto fare qualcosa che non mi era MAI piaciuto fare (correre), e l'ho fatto nel momento più impensabile (non mi alzavo dal divano per bere nonostante morissi di sete!).

Sono grato a me stesso, a chi mi è stato vicino, sono grato al parco, alla bicicletta (che poi mi hanno rubato), sono grato a una canzone, a una telefonata, alla psicologa (Olga Igokina), sono grato al sole che mi ha abbronzato in quella estate, alla musica trance che mi aiutava a correre.

Non arrenderti. Veramente.

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