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ilaria

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  1. Vabbè m'è venuto sto titolone in realtà l' episodio che mi è capitato oggi non è poi così rilevante.Dunque, sono andata con la cagnolina a fare la sbobba di ore all'aria aperta che spettano di domenica.Nonostante abiti da millenni in queste zone non sono però molto pratica degli accessi alle aree dell'ente parco qui presenti.Mi fermo davanti a un sentiero chiuso solo da una sbarra che impedisce l'accesso alle auto, non vedo altri cartelli di divieto se non quello appunto al transito delle auto. Mi inoltro,quindi, lungo il sentiero lasciando la strada sempre più lontana dietro di me: siamo soli io la canina e il viale che attraversa il bosco. Dopo circa un quarto d'ora di cammino, all'ingresso del sentiero che mi ero lasciata alle spalle, davanti alla sbarra si ferma un' auto dei carabinieri. Mi sorge il dubbio di essere entrata in un'area vietata al pubblico perchè dopo pochi istanti i due carabinieri alzano la sbarra, entrano nel sentiero con l'auto con i fari accesi dritti addosso a me (visto che non c'era nessun altro penso stia avanzando me).Io ritorno indietro e vado incontro a loro che poco prima di raggiungermi spengono i fari ...quasi mi passano accanto senza rivolgermi la parola ma io, a quel punto, chiedo se potevo passeggiare in quel posto, loro mi rispondono di sì e mi chiedono se avevo visto delle macchine in fondo al viale..io non ne avevo vista manco una, la mia era parcheggiata fuori...dico che mi hanno fatto prendere un colpo avanzando verso di me con quei fari gialli sparati contro... ..dico che proseguo con la mia passeggiata, mi salutano, fanno inversione e fanno come per tornare indietro e uscire...in realtà mi accorgo che si "nascondono" in un anfratto laterale del viale che mi ero lasciata alle spalle... e ho conferma del nascondimento quando faccio per tornare indietro perchè vedo l'auto dei due caramba sbucare dal cespuglio, rialzare la sbarra verso la quale stavo tornando, e riposizionarsi sulla strada. Ho pensato che volessero verificare che io non fossi entrata nel parco con la macchina nè che stessi raggiungendo le ipotetiche auto presenti dalla parte opposta. Però, certo, uno se ne va in giro per boschi pascendosi della beata solitudo tra bucoliche frasche e si ritrova dentro un film poliziesco..scrutata dai fari indiscreti di due individui in divisa...non è esattamente un senso di protezione e di libertà quello che ho provato.
  2. Ormai son passati tre giorni e io sto di molto bene. Nessuna crisi abbandonica, nessun senso di perdita. Forse è presto, ho appena fatto in tempo a smaltire la faticacia di scuola. Poi stamani cane in auto e via sulla spiaggia e nel bosco a camminare per ore..mi sembrava di essere un personaggio delle fiabe .. Non so, forse è troppo presto...però quando capitò l'altra volta e lei si scusò per il disguido io le dissi che secondo me le era capitato perchè non ha più voglia di seguirmi..ha ovviamente negato, ma che poteva fare, forse ammettere i suoi motivi controtrasferali di distacco? Ci sono certe cose che si sentono, vi ricordate i trip sulla paziente preferita...ecco forse è stato allora che ho elaborato il distacco dalla psi.. Ma forse pure io non mi sono fatta mai coinvolgere troppo... per me la verità su me e la mia psi è questa: io ho un'esperienza precedente di sette anni con un altro psi che aveva tutte le carte in regola per farmi sbarellare..poi ci sono rimasta scottata e ho ripreso solo dopo alcuni anni l'analisi, ma la mia esperienzona affettiva me la sono giocata tutta lì...un po' come la faccenda del primo amore...il secondo ha sempre un po' il sapore della minestra surgelata. lei ha più di 60 anni,e un'esperienza più che ventennale: ne avrà vissuti di transfert, mettici che più sei giovane più sei motivato, più vai avanti più hai mestiere ma ti stupisci di meno, c'è più disincanto... mettici che io non sono certo un'adolescente, ho la mia bella scorza addosso e forse è meno facile lavorare con me che con altri...vuoi che non le sia arrivata sta diffidenza, questo distacco..certo sei analista e rimani sul campo, ma sul campo "ci devi" rimanere ..per deontologia, per mission e quant 'altro...però al cuore non si comanda e se ci provi a comandargli quello ti fa fessa in altro modo, con i lapsus, con le dimenticanze, con gli sbadigli e così via... mettiamola così: quanto scrivo adesso potrebbero essere degli appunti che potrebbero tornare utili in caso di nuova seduta....intanto però mi sono fatta i conti di quanti soldi mi ritrovrei in tasca a luglio, per le vacanze estive, se davvero lasciassi stare l'analisi...
  3. l'agenda ce l'ha ma a quanto pare non basta
  4. io ora mi sento proprio svuotata...non mi va proprio di prendere un ennesimo appuntamento e vattelappesca se ci intendiamo per quando...c'è anche un problema di "dignità" e di rispetto per se stessi...ripeto, ci sta anche che incida il sovrapporsi di più e diversi tipi di fatiche..
  5. grazie, ragazze, per le vostre parole... al momento sono stanca e mi sento vuota...della psi non mi frga nemmeno più di tanto, per il momento...c'è da dire che anche a scuola ieri è stata una giornata infernale e ci mancava di diventare matta pure per la psi...al momento ho solo sonno e poca voglia di chiarimenti o di relazioni problematiche... l'osservazione di digi, che la dott avrebbe potuto prendere in mano la situazione mi fa riflettere... quanto al fatto che anch'io possa aver fatto casino .. l'ho messo in conto sin da subito però sono sicura che lei,lunedì scorso, abbia parlato di giovedì e di 19 (magari posso aver fatto casino col numero del giorno e quella dell' ora visto che coincidevano) lei dice che a fine seduta "fuggo" e che anche questo contribuisce....ma non mi sembra di fuggire prima di aver sentito la data del nuovo appuntamento... danyp16: in effetti è cuirioso che lei non mi abbia mai trovato un giorno e un'ora fissi..e che spesso invece mi abbia chiamato per spostare l'appuntamento; sono tante le cosette che non vanno..la sensazione in quest'ultimo periodo è che io gli "avanzassi" rimanendo fuori da un quadro orario settimanale già organizzato.. tra un po' di tempo se ci sarà ( o si vorrà creare) l'occasione chiariremo...al momento ho davvero solo sonno, voglia di non trascurare la cagnolina che risente senz'altro del mio essere assorta e distratta da altro e di scrollarmi di dosso anche le melme di cento maestre del piffero...
  6. allora m'ha chiamato...m'ha detto che lei aveva segnato sull'agenda lunedì 23 alle 17 con punto interrogativo e mi richiede conferma dell'appuntamento di oggi e io le dico che avevo capito oggi alle 19...del resto questa settimana sono venuta solo lunedì scorso quindi manca la seconda seduta...lei dice, che anche questo è vero e mi chiede se questa non è la settimana in cui vengo una volta sola ..non sto a dirle che tempo fa già avevamo parlato di questo e che le avevo detto che bando ai quattrini mi va andava bene fare le sedute bisettimanali e che lei aveva apprezzato questo credito di fiducia....mi sale il giramento di balle e dico che non importa che però è il caso di fare un'interruzione che forse è meglio aspettare un periodo in cui saremo più lucide e libere da impegni...lei dice che va bene e borbotta che comunque le dispiace..interrompo e bruscamente dico arrivederci e grazie e chiudo. fine.
  7. ancora no, digi. sto reagendo in modo molto lucido e freddo...non ho proprio voglia di farmi il fegato tanto per sta tipa....vengo fuori da una giornata scolastica allucinante e mica posso farmi carico pure di sta svampita... io a lei le avevo già detto che questi sono suoi atti mancati, che secondo me lei non c'ha più voglia.... io credo che si senta davvero una m.erda... però non ci sono parole ma solo "evidenze"...come posso crederle se pure mi ridice che non è vero, che lei prova empatia e cose così...le raccontasse a su' sorella... grazie, digi, per la partecipazione
  8. è risuccesso... stasera alle 19 vado alla seduta, citofono e lei risponde stupita: "chi è?" le dico che sono io e mi dice che non mi aspettava per stasera, se ero sicura, e io le dico che ci sta tutto, posso essermi sbagliata, le chiedo se oggi è giovedì...mi dice che si sente morire io faccio che non importa che vado e che ci risentiremo per metterci daccordo.... ora, può pure essere che io stia di fuori, che abbia le allucinazioni uditive quando esco di lì, ma io sono strasicura che lei mi abbia detto "giovedì alle 19 " e che avesse pure aggiunto che me lo aveva già comunicato la volta prima...io le dico che no, non m'aveva detto niente e che non importava, mi andava bene lo stesso... il fatto è che mo' basta, c'avrà pure i ca.zzi suoi ma chissene frega...in fin dei conti invece di mandare indietro me tutte le volte potrebbe, una volta, far andare a casa la persona cui ha dato l'appuntamento nel mio stesso momento....
  9. C'è una cosa, però, che mi fa girare un po' le balle della mia psi... ed è sta fissa sull'impietosità del mio superio che lei cerca di compensare affermando frettolosamente che in qualsiasi circostanza di cui io le parlo e su cui mi sia trovata a fare considerazioni su me stessa io sono stata "giusta", mi sono comportata bene,e cose così mentre la mia percezione di me in certi frangenti è assolutamente diversa, e forse più realistica visti gli impantanamenti in cui mi vengo spesso a trovare nelle relazioni con gli altri. Su questo proprio non se ne viene a capo.
  10. Io continuo a non sentire un forte transfert verso la mia analista: mi sta simpatica, mi trovo bene, la credo una persona preparata , scafata del mestiere...però nessun trasporto particolare.Questo mi aiuta a rendermi conto di quanto di mio ci metto dentro ogni volta che mi prendono le paturnie da paziente di serie b, esclusa dallarosa dei preferiti e cose così. Sono contenta di andarci e di andarci con frequenza bisettimanale e so che non è facile "misurarne" la validità e l'utilità: ultimamente mi è scomparso un importante sufficientemente invalidant disturbo psicosomatico: di chi il merito? del tempo che passa e risana gli acciacchi? del cambiamento di stile di vita che mi impone il canino? dell'analisi? di tutte queste cose insieme per una magica alchimia ed equilibrio di fattori? vattelappesca... intanto io continuo ad andare, senza preoccuparmi tropo di transfert e non transfert... certo che per l'altro psi era tutto diverso e credo di sapere perchè: ero affascinata dal tipo: lui aveva trascorsi di accesa e faziosissima militanza politica, ha avuto ideali potenti per i quali ha combattutto con le armi fra i denti, ha saputo costruire progetti coerenti con le sue vocazioni sociali, ma ha saputo anche reinventarsi quando per certe passioni era passato il tempo... una persona così "realizza" e incarna molte robe che mi pulsano nel cuore ma che mai ho saputo concretizzare, è una persona che si presta ad accendermi fantasticherie la mia analista è molto più semplice, è molto più "facile", vola più basso , non si è cucita addosso nessuna mitologia nesun effeto speciale...ma forse proprio per questo è meno narcisista e più individuata...ma al tempo stesso per me meno seducente.
  11. grazie per il suggerimento, zazà... quanto all'agendina, ovviamente la mia dott. ne ha una dove segna, cancella, dimentica di segnare, sbaglia , corregge e ...fa casino. comunque l'ultima seduta è filata liscia ma proprio liscia, oggi nuovo round...
  12. nemmeno io, stavolta, lo considero un fatto grave..forse perchè proprio la presenza della cagnolina in seduta ha dato una mano a rendere meno formale e distaccato il setting, siamo in una fase un po' sca.zzona, forse per la "leggerezza" di cui ho già parlato..però grazie a questa leggerezza sono riuscita ad accennare al senso di rifiuto implicito nella battuta che le ho fatto... comunque lei mi ha detto che fa casino con gli orari, soprattutto....bò, oggi vado e staremo a vedere...
  13. è che l'avevo "messa alla prova" proprio poco tempo prima..con un "tranello" al quale mi sembra abbia abboccato: in quella circostanza mi ha cercata più di una volta al telefono, e mi ha dato apputamenti a pacchi. quindi penso che posso credere che si tratti un suo pasticcio con gli orari. è solo grazie a questa rassicurazione pregressa che sono riuscita a buttarla a battute..
  14. Io non avevo intenzione di vaccinarmi : non l'ho mai fatto e non ho mai preso un'influenza .Il mio medico curante però mi ha consigliato di fare solo quella stagionale perchè il vero pericolo, anche se remoto, è che si combinino più influenze : la stagionale, la suina e l'aviaria. A quel punto il cocktail virale potrebbe essere pesante da sopportare. Inoltre evitare di prendersi l'influenza stagionale è consigliabile per non abbassare le difese immunitarie in modo che se ci si becca la suina non vengono tutte le complicazioni respiratorie che sono il suo vro guaio. A scuola mia c'è stata un'ondata di influenza che ha decimato le classi fino a una settimana fa, ora invece i bimbi hanno ripreso a rientrare. Del vaccino specifico per la suina sento dire che potrebbero esserci degli effetti collaterali di tipo neurologico sul lungo periodo.
  15. Sono contenta per elli, che sia riuscita a chiarire ogni ombra con il suo psi. aggiornamento: ieri alle 18 vado alla sedut, citofono e lei mi dice "Ilaria, mi scusi ma ho fatto un errore..se può ho libero alle 19 ,ma mi dica lei se non è un disturbo.." comincia il solito balletto :non so se per lei è troppo /tardi, ma no si figuri ecc.. vado alle 19 mi apre, entro e si scusa...dice che le dispiace, mi chiede se lo slittamento mi ha creato problemi, è allarmata perchè non vede la cagnolina (aveva preso a piovere e l'avevo riportata a casa) si domanda chissà come mai l'è capitato di commettere questa svista... "perchè non c'ha più voglia" dico io..."ahahah" si mette a ridere "è questo che pensa? " apprezza la battuta disinvolta e diretta...accenno agli "atti mancati" ma aggiungo che non è un dramma... lei prende l'agenda per controllare non so cosa e dice "è un dramma per me" e poi aggiunge che potrei essere io a "non avere voglia" (interpretazione proiettiva) "già, ma io sono venuta all'appuntamento" replico... insomma lei mi esorta a continuare a dirle cosa immagino che le sia accaduto , che è così che funziona "vada, vada, dica, dica.." mentre mi rassicura che se è vero che non sempre c'è con i pazienti la giusta empatia questo non è il mio caso, che lei ha un transfert nei miei confronti ma non è certo di uggia...piuttosto capita alle persone con poca autostima di pensare che l'analista si annoi, che le cose che racconta non siano divertenti e così via...ma in realtà li ha fatto casino per altre ragioni che non hanno a che vedere con me... poi abbiamo preso a parlare di altro..però in maniera soft e tuttosommato scherzosa l'argomento è stato gettato sul tappeto...
  16. un saluto a tutti anche a redivivi e nuovi arrivati.. io ho la tosse, suina o meno non saprei dire...la febbre ancora no sicchè mi tocca andare a scuola... ho ceduto al medico curante...nel senso che mi sono fatta il vaccino per la stagionale.. grazie a digi e a froggy per la replay. certo se per risolvere tutti i miei problemi basta un cane...
  17. Ciao a tutte... breve autistico aggiornamento rigorosamente incentrato sui fattacci miei...(pardòn..) allora, premetto che vado in analisi con la mia cagnolina e che quindi la mia analista è "tirata dentro" a questa novità che si è verificata nella mia vita, non è che mi limito a un racconto in differita come per altre cose... la presenza di Smilla nella mia vita ne ha ovviamente condizionato, positivamente, tempi, ritmi, priorità...la mia analista dice che vivo in un tempo "sospeso" dove i dolori, le cose pesanti e serie hanno lasciato posto ,per la prima volta, alla concretizzazione di un bisogno di leggerezza, è come se, appagando un vecchissimo desiderio io avessi preso per mano la mia parte infantile e la stia coccolando tramite le cure e i giochi e le passeggiate e le colazioni al bar che faccio con la cagnolina: dopo abbandoni e lutti, difficoltà economiche e lavorative , secondo la mia analista questo è il primo evento "ludico" che mi accade, la prima irruzione di aspetti vitali dell'esistenza.Il che è vero.Tuttavia è come se fossimo entrate dentro una bolla sospesa nell'aria, in un tempo d'attesa...
  18. Le poche volte che ho messo in discussione la mia analista lei ha cercato di andare a fondo circa le cose che stavo pensando e le emozioni che stavo provando, cosa mi aspettavo da lei; la sua reazione più personale è stata magari un rammarico,una certa ansietà sul momento...e a distanza, tornando sull'argomento una certa freddezza nel far emergere la sua posizione.Non ho mai avuto l'impressione che si fosse sentita colta sul vivo o che si sia sentita mai messa in discussione: certo forse un po' le pesa di dover reggere il confronto con il mio ex psi del quale le riporto spesso impressioni e interpretazioni oppure ha ironizzato seccata su certe mie perplessità sull'intepretazione dei sogni ma non mi sembra una che entri in crisi professionale o che si lasci a scatti d'ira...è più facile che accolga ciò che dico e magari sdrammatizza.. Per quanto sia legittimo arrabbiarsi nella vita vera non penso che altrettanto legittimo sia arrabbiarsi con il paziente: in fin dei conti anche quella tua richiesta poteva essere un argomento di cui parlare e se rifiutavi la sua interpretazione che comunque non era "contro di te" te la poteva porgere in modo diverso o lasciarla cadere visot che non era cosa... insomma hai capito cosa voglio dirti: a me le persone che si spazientiscono in terapia lasciano alcune perplessità
  19. Ciao a tutti, domani è domenica e spero finalmente di poter piazzare tranquillamente le mie chiappe sulla sedia davani al pc e..scrivere. grazie a digi per lo stimolo ch ha dato ad athena ead athena per i titoli che suggerisce. mi rammarico così tanto di non riuscire più ad essere aganciata da queso tipo di letture...è come se avessi esaurito la spinta a credere in percorsi che evolvono... con la psi parlo ormai da un po' di questo mio crollo delle illusioni, del vuoto di desideri...dice che è una tappa, ma solitamente è più spostata in avanti.. tendo all'individualismo spinto, la scuola mi pesa come non mai ..sto pensando di fare la formichina e di prendermi, a settembre 2010, dei mesi di aspettativa non retribuita...e,poi, il part-time per gettare le basi per un altro lavoro.. la mia analista appoggia sti miei programmi kamikaze, e non so se è più incosciente e delirante di me...dice che dovrei riprendere psicologia e magari pensare a un successivo percorso formativo ... mi chiedo se non si renda quanto meno conto di quanto non siano all'altezza di questi progetti nè le mie finanze nè il tempo che occorrerebbe per realizzarli..dice ( e lo dico anch'io) che c'è un bisogno "d'anima" insoddisfatto, anzi intralaciato dalle mille caz.zate burocratiche a cui sembra ridursi ogni cosa, anche la più bella, quando la si pratica in contesti socialmente organizzati che si tratti di scuola, sanità o altro...sembra che l'unica dimensione realmente seria sia quella individuale, soggettiva, ma sembra che non appena metti il piede fuori di casa per accompagnarti a qualcuno venga imbrattata, tacitata, imbavagliata, sospesa per lasciar posto a un usurante e frenetico nulla che ti frulla e centrifuga a vuoto in mille direzioni che non portano a nulla. con questa botta d'ottimismo di cui senz' altro sentivate il bisogno saluto tutti tutti...
  20. Gira, a scuola, il foglio per raccogliere le firme di chi aderirà, tra i docenti, a uno sciopero indetto pochi giorni dopo. Lo fa girare la segreteria per organizzare l'accoglienza degli alunni.Solitamente snobbiamo tale foglio, indipendentemente da cose decidiamo di fare, in rispondenza al principio che lo sciopero deve creare disagio e, se consenti al "padrone" di organizzarsi, che sciopero è? Ultimamente noto che i due docenti rsu di cisl e cgil se non aderiscono a uno sciopero appongono la loro firmetta sul foglio di rilevazione inviato dalla segreteria. Chiedo perchè.Mi rispondono che quando si tratta di sindacati minori loro firmano la loro non adesione in modo che sia conteggiata la loro astensione così da non consentire a queste sigle di dichiarare percentuali di adesione non veritiere. E non gliene frega del "principio". Mi spiegano che quel che gli frega è che risaltino gli scioperi indetti dai soli confederali, perchè poi, di fatto, sono solo loro che vanno in contrattazione. Messa così mi fa schifo. Sto trucchetto delle firme è fatto apposta per stroncare i sindacati piccoli o di nuova formazione, per mantenere il Potere contrattuale. E mi fa schifo perchè ogni cittadino è libero di associarsi con altri e di esprimere la propria opinione. Lo dice la Costituzione. E i sindacati "grossi" fanno allora mobbing sociale, vogliono imbavagliare le minoranze, quando proprio grazie all'esistenza delle minoranze si combatte il "pensiero unico". Mi dicono che sono idealista, che magari ho pure ragione, però la "ragion politica" funziona in altro modo .Ed è quella che devi tener conto, specie se sei dentro al direttivo di un sindacato. Io mi tiro fuori da tutto, ma proprio da tutto.
  21. volevo aggiornare con un'altra foto della canina ma non ci riesco...

    ciau

  22. ci mancherebbe...ecco l'intralcio del giudicarsi, del fare del moralismo su se stessi...sono contenta che tu abbia "accolto" il tuo modo di stare in analisi .
  23. Impa, che racconto commovente...
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