Vai al contenuto

Messaggi consigliati

Ebbene, premetto che non ho letto il libro pubblicizzato in apertura, però mi sono informato in rete per capire di cosa parla.

Sarebbe quindi molto interessante, come la psicologia evoluzionistica di matrice darwiniana (su cui si basa il libro in questione), spieghi l'Amore omossessuale... :Thinking:

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Pubblicità


Ebbene, premetto che non ho letto il libro pubblicizzato in apertura, però mi sono informato in rete per capire di cosa parla.

Sarebbe quindi molto interessante, come la psicologia evoluzionistica di matrice darwiniana (su cui si basa il libro in questione), spieghi l'Amore omossessuale... :Thinking:

Presto detto: nel caso dell'amore omosessuale l'organismo ha evidentemente subito un "imprinting" (l'imprinting è una forma di apprendimento intenso e irreversibile che avviene in alcune età critiche degli individui) sessual-sentimentale verso una persona del proprio sesso biologico. Per questo l'omosessualità non è affatto una malattia o una sindrome trasmessa geneticamente. La dimensione antropologica della omosessualità è quella di una condizione di normalità che ha visto il modello di attaccamento sessuale interpersonale svilupparsi entro coordinate assimilabili a quelle del proprio sesso biologico.

Nulla di strano, niente di anormale.

Semplicemente una preferenza biologicamente sviluppata entro l'età sensibile entro la quale si è formato l'orientamento sessuale contro la quale inutilmente si scagliano gli strali di una politica e di una chiesa ipocrite ed ottuse e soprattutto sideralmente lontane dal complesso universo sentiemntal sessuale delle persone che abitano la vita reale!

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Egocentrum ha posto esattamente la stessa domanda che è emersa durante il dibattito di presentazione del volume alla Fiera del Libro di Roma.

Allora ci fu una esauriente risposta da parte di Ludovico Verde e stefano Iacone e cioè che in realtà l'eccezione conferma la regola.

L'omosessualità è, secondo gli autori, una forma di apprendimento che viene effettuato in età infantile e percorre le stesse strade dell'amore eterosessuale solo che si manifesta verso un "oggetto" diverso (in realtà simile a se).

Luigi

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Presto detto: nel caso dell'amore omosessuale l'organismo ha evidentemente subito un "imprinting" (l'imprinting è una forma di apprendimento intenso e irreversibile che avviene in alcune età critiche degli individui) sessual-sentimentale verso una persona del proprio sesso biologico. Per questo l'omosessualità non è affatto una malattia o una sindrome trasmessa geneticamente. La dimensione antropologica della omosessualità è quella di una condizione di normalità che ha visto il modello di attaccamento sessuale interpersonale svilupparsi entro coordinate assimilabili a quelle del proprio sesso biologico.

Nulla di strano, niente di anormale.

Semplicemente una preferenza biologicamente sviluppata entro l'età sensibile entro la quale si è formato l'orientamento sessuale contro la quale inutilmente si scagliano gli strali di una politica e di una chiesa ipocrite ed ottuse e soprattutto sideralmente lontane dal complesso universo sentiemntal sessuale delle persone che abitano la vita reale!

ok, ma la variabile "selezione naturale", alla base della teoria darwiniana, e quindi, anche se magari in misure diverse, in tutte le altre che ci si agganciano, come viene collegata e interpretata riguardo l'omosessualità?

voglio dire, la psicologia evoluzionistica di matrice darwiniana, spiega e pone i comportamenti sessuali secondo un ottica funzionale per la sopravvivenza e l'evoluzione della specie oggetto di indagine; in che modo questa funzionalità può venire, quindi, attribuita a un tipo di relazione "sentimental-sessuale" (per usare i suoi termini) omosessuale?

Link al commento
Condividi su altri siti

 

ok, ma la variabile "selezione naturale", alla base della teoria darwiniana, e quindi, anche se magari in misure diverse, in tutte le altre che ci si agganciano, come viene collegata e interpretata riguardo l'omosessualità?

voglio dire, la psicologia evoluzionistica di matrice darwiniana, spiega e pone i comportamenti sessuali secondo un ottica funzionale per la sopravvivenza e l'evoluzione della specie oggetto di indagine; in che modo questa funzionalità può venire, quindi, attribuita a un tipo di relazione "sentimental-sessuale" (per usare i suoi termini) omosessuale?

Ad essere "selezionato" non è ovviamente il comportamento omosessuale in quanto tale, la selezione naturale interviene per così dire a priori, sui prerequisiti che costituiscono il meccanismo della scelta sessuale e del legame di attaccamento: il meccanismo di cui stiamo parlando funziona e si scatena in maniera istintuale direttamente dal nostro cervello primordiale (mesolimbico) senza nemmeno sfiorare la corteccia cerebrale, la coscienza: l'amore (sia esso eterosessuale o omosessuale) non è mediato dalla razionalità. I corpi, gli ormoni si cercano si desiderano e si incontrano spinti da quello stesso potente istinto che muove tutta la grande giostra della materia organica dalle catene di aminoacidi del brodo primordiale fino a noi. L'amore è amore. che poi possa essere omosessuale è solo un caso. Quello che funziona, da un punto di vista evoluzionistico, è il meccanismo di ricerca, riconoscimento e attaccamento che c'è dietro, che è "neutrale" rispetto all'oggetto d'amore prescelto. d'altra parte, se così non fosse, l'omosessualità non esisterebbe: si sarebbe inesorabilemte estinta.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

ludovico

Quello che funziona, da un punto di vista evoluzionistico, è il meccanismo di ricerca, riconoscimento e attaccamento che c'è dietro, che è "neutrale" rispetto all'oggetto d'amore prescelto. d'altra parte, se così non fosse, l'omosessualità non esisterebbe: si sarebbe inesorabilemte estinta

Presto detto: nel caso dell'amore omosessuale l'organismo ha evidentemente subito un "imprinting" (l'imprinting è una forma di apprendimento intenso e irreversibile che avviene in alcune età critiche degli individui) sessual-sentimentale verso una persona del proprio sesso biologico. Per questo l'omosessualità non è affatto una malattia o una sindrome trasmessa geneticamente.

io nn credo che dobbiamo escludere tutto a priori solo perche' si esercita

in uno specifico campo . ci son altri punti di vista ed opinioni molto interessanti.

puo' essere possibile che l'omosessualita' nn si e' estinta perche ' e' una malattia

ormonale , percio' biologica ?

perche'( almeno dal mio punto di vista) molti gay maschi hanno delle fisionomie prettamente

femminili mentre certe gay femmine hanno tratti maschili?

se nn e' una malattia o disfunzione ,come ci si spiega che 2 gemelli omozigoti ,divisi e cresciuti in ambienti

diversi, crescono omosessuali?

Link al commento
Condividi su altri siti

 

è ovvio che esistono altre possibilità e che la teoria dell'imprinting è solo una parte della possibile risposta. In ogni caso io non parlerei, però, di malattia, in quanto l'omosessualità non preclude, da un punto di vista evoluzionistico, nessun ambito, nemmeno parziale, di adattamento per l'organismo, procreazione compresa. Quindi, pur assumendo la validità di un modello multifattoriale aspecifico, non lo si può in ogni caso considerare patologico. Un'ultima cosa: i dati sulla familiarità non sono univoci, così come non sono da escludere esposizioni a variabili, sicuramente anche ormonali, in utero per esempio, che possano determinare pertanto l'orientamento sessuale, anche dal punto di vista dei caratteri manifesti (maschili/femminili).

Link al commento
Condividi su altri siti

 

è ovvio che esistono altre possibilità e che la teoria dell'imprinting è solo una parte della possibile risposta. In ogni caso io non parlerei, però, di malattia, in quanto l'omosessualità non preclude, da un punto di vista evoluzionistico, nessun ambito, nemmeno parziale, di adattamento per l'organismo, procreazione compresa.

:blink:

e in che modo potrebbe non essere preclusa la procreazione, nelle coppie in questione?

Link al commento
Condividi su altri siti

 

:blink:

e in che modo potrebbe non essere preclusa la procreazione, nelle coppie in questione?

Nella condizione omosessuale la funzione fisiologica procreativa è integra e, in teoria, si può dare luogo ad una discendenza reperendo materiale genetico eterologo (nel caso di una coppia lesbo) o ricorrendo ad un utero "in prestito" (nel caso maschile). Non è raro, inoltre, il caso di coppie eterosessuali, con prole autoprodotta, che mantengono una facciata di normalità, mentre uno dei componenti della coppia (o anche entrambi) svolge la sua attività sessuale prevalente all'esterno con persone del suo stesso sesso.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

e vabbuono... diciamo che l'omosessualità svolge una sorta di "funzionalità indiretta", nel breve periodo, per la specie in cui si manifesta... :Thinking:

Link al commento
Condividi su altri siti

 

e vabbuono... diciamo che l'omosessualità svolge una sorta di "funzionalità indiretta", nel breve periodo, per la specie in cui si manifesta... :Thinking:

ok, mi sembra allo stesso tempo una buona sintesi e un buon punto d'approdo della discussione... :-)

Link al commento
Condividi su altri siti

 
  • 2 weeks later...

puo' essere possibile che l'omosessualita' nn si e' estinta perche ' e' una malattia

ormonale , percio' biologica ?

tex l'omosessualità non è una malattia, gli unici malati sono gli omofobi

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Nella condizione omosessuale la funzione fisiologica procreativa è integra e, in teoria, si può dare luogo ad una discendenza reperendo materiale genetico eterologo (nel caso di una coppia lesbo) o ricorrendo ad un utero "in prestito" (nel caso maschile). Non è raro, inoltre, il caso di coppie eterosessuali, con prole autoprodotta, che mantengono una facciata di normalità, mentre uno dei componenti della coppia (o anche entrambi) svolge la sua attività sessuale prevalente all'esterno con persone del suo stesso sesso.

diciamo anche in pratica visto che ormai sia in italia che all'estero sono molte le coppie omosessuali che ricorrono alla procreazione assistita per avere dei figli

Link al commento
Condividi su altri siti

 

tex l'omosessualità non è una malattia, gli unici malati sono gli omofobi

:unknw:

si e' vero ,napoli e' piena di omofobi ed eterofobi.

nn capisco perche' mi rispondi in tal modo.

prendi una frase da un contesto, la rigiri

e credi di far la furba con un giro di parole

con offese gratuite.

se hai soldi da spendere , vieni in america e fatti fare

una risonanza magnetica alla tua crusca.

son sicuro che sono in grado mediante la tecnologia di

identificarti (soggetto gay) fra 99 etero.

keep up with the time baby ,the middle age

are over.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

anche se si potesse identificare un gay da una risonanza magnetica, mica questo dimostrerebbe che l'omosessualità è una malattia!

Si definisce malattia "un'alterazione dello stato fisiologico e psicologico dell'organismo, capace di ridurre, modificare negativamente o persino eliminare le funzionalità normali del corpo".

non mi pare che le persone gay presentino alterazioni di questo tipo, l'unico problema che hanno è di essere considerate "diverse" e spesso devono lottare contro la società, la famiglia e a volte sè stesse, per amare come sentono!

Link al commento
Condividi su altri siti

 

che siano diverse e' un discorso palese.

che la risonanza magnetica ed altre

test radiografici avanzati per valutare

se una persona sia gay e' ormai passe'!!

se ci son delle malformazioni del cervello

o delle disfunzioni di carattere ormonale,

tu puoi chiamarle come vuoi ma la differenza c'e

e ci sara' anche un motivo.

ricordati giusy che dietro ogni cambiamento c'e' sempre una causa.

succede in natura, nel clima, negli astri e perche' no anche per noi umani.

una domanda semplice,

perche' i gays

hanno tratti somatici masculino per le donne e femminili per i maschi...and so on?

Link al commento
Condividi su altri siti

 

una domanda semplice,

perche' i gays

hanno tratti somatici masculino per le donne e femminili per i maschi...and so on?

Tex, ma che dici? guarda che questa è una stupidaggine enorme!

Io conosco persone gay che non hanno tratti somatici o atteggiamenti del sesso opposto, infatti non te ne accorgi mica che sono gay!!

Ma perché non lo leviamo di mezzo sto discorso? secondo me è meglio.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Tex, ma che dici? guarda che questa è una stupidaggine enorme!

Io conosco persone gay che non hanno tratti somatici o atteggiamenti del sesso opposto, infatti non te ne accorgi mica che sono gay!!

Ma perché non lo leviamo di mezzo sto discorso? secondo me è meglio.

hey poupe'e,

cio che scrivo nn va' preso come un'attacco personale a chicchesia

ed i gays in particolare. io nn ho niente contro di loro e mai mi permetterei di

schernirli in strada oppure al posto di lavoro.

hanno aperto sto' topic ed io ho risposto con le mie opinioni

ma senza nessun attacco ad personam ,anzi son stato offeso ingiustamente.

possono comportarsi come a loro piace, vivere la loro

vita in pieno e nn dare soddisfazioni a nessuno.....per me nn c'e' differenza.

c'e' differenza invece quando l'opinione altrui sia classificata come

idiotica quando la si contesta in modo molto superficiale .

ciauBatting%20Eyelashes.gif

Link al commento
Condividi su altri siti

 

che siano diverse e' un discorso palese.

che la risonanza magnetica ed altre

test radiografici avanzati per valutare

se una persona sia gay e' ormai passe'!!

se ci son delle malformazioni del cervello

o delle disfunzioni di carattere ormonale,

tu puoi chiamarle come vuoi ma la differenza c'e

e ci sara' anche un motivo.

ricordati giusy che dietro ogni cambiamento c'e' sempre una causa.

succede in natura, nel clima, negli astri e perche' no anche per noi umani.

una domanda semplice,

perche' i gays

hanno tratti somatici masculino per le donne e femminili per i maschi...and so on?

A parte che quest'ultimo per me è un luogo comune, conosco anche tante donne etero un pò mascoline e viceversa.... non creod la questione incentrata su queste cose.

Poi ripeto, che una tac risulti diversa da un'altra non vuol dire che una è buone e l'altra no... probabilmente anche fra uomini e donne c'è differenza. Quindi questo non dimostra che l'essere gay equivale ad avere uan malattia!

Se poi vogliamo parlare di differenze, beh credo che sia giusto che loro siano diversi da noi etero, come un uomo è diverso da una donna...ma diverso non vuol dire malato! Era questo che ti contestavo!

Link al commento
Condividi su altri siti

 

:unknw:

si e' vero ,napoli e' piena di omofobi ed eterofobi.

scusa, ma proprio non capisco che vuoi dire....

se hai soldi da spendere , vieni in america e fatti fare

una risonanza magnetica alla tua crusca.

son sicuro che sono in grado mediante la tecnologia di

identificarti (soggetto gay) fra 99 etero.

tex non ho sicuramente bisogno di una tac per sapere che sono omosessuale quindi l'esame in questione non mi interessa

in ogni caso, anche ammesso e non concesso che una tac possa dimostrare che una persona è etero o gay questo non significa che il gay sia un malato, ma soltanmto che etero e gay sono diversi

Link al commento
Condividi su altri siti

 

se ci son delle malformazioni del cervello

o delle disfunzioni di carattere ormonale,

tu puoi chiamarle come vuoi ma la differenza c'e

e ci sara' anche un motivo.

adesso quello che offende sei tu perchè parti dal presupposto che la differenza equivalga a una malformazione del cervello o una disfunzione di carattere ormonale

una domanda semplice,

perche' i gays

hanno tratti somatici masculino per le donne e femminili per i maschi...and so on?

ma che gay conosci ?! le macchiette che vedi in televisione ?? certo ci sono gay effemminati e lescbiche mascoline , ma nel mezzo ci sono 1000 sfumature, gay assolutamente maschili e lesbiche assolutamente femminili

di contro ci sono donne etero mascoline e uomini etero femminili: che significa ? che sono gay e non lo sanno ? che sono malati anche loro ?

torno a ripetere, i veri malati per quanto mi riguarda soo gli ignoranti che offendono e discriminano e pensano pure di essere nel giusto

Link al commento
Condividi su altri siti

 

io credo che la sessualità sia un gusto...

come tutti i gusti condizionabile dall'ambiente....

credo altresì che madre natura ha dato piacere all'atto della procreazione per rendere la stessa attuabile,,,altrimenti nessuno lo avrebbe fatto...

tale piacere però ha dirottato lo scopo dell'azione che era procreare a quello che oggi è : godere...

Link al commento
Condividi su altri siti

 

adesso quello che offende sei tu perchè parti dal presupposto che la differenza equivalga a una malformazione del cervello o una disfunzione di carattere ormonale

ma che gay conosci ?! le macchiette che vedi in televisione ?? certo ci sono gay effemminati e lescbiche mascoline , ma nel mezzo ci sono 1000 sfumature, gay assolutamente maschili e lesbiche assolutamente femminili

di contro ci sono donne etero mascoline e uomini etero femminili: che significa ? che sono gay e non lo sanno ? che sono malati anche loro ?

torno a ripetere, i veri malati per quanto mi riguarda soo gli ignoranti che offendono e discriminano e pensano pure di essere nel giusto

wow ,un'altra illuminata con tante lauree

di cartone da mostrare come certe altre villane.

l'ignorante e'colui che si ferma a dottrine

pre galileane ed emette sentenze acide senza

sapere cosa dice e per lo piu'

disinteressato a conoscere solo perche si sente toccata

da opinioni e certi commenti alquanto innocui.

per lo piu'crede che l'immondizia

che fuori esce dalla sua bocca sia

somma verita'e chi nn la pensa come lei

va' marcato ed ingiuriato con menzogne.

vatti a pulire il tuo sputa fuoco

che ne hai bisogno...colgate,

pasta del capitano oppure crest

nn aiuterebbero perche'la malignita'e'

nella tua indole.parla di 1000 sfumature ma

si ferma al diamanteancora grezzo.

nn ha senso parlare con un'ignorante

con tanti di pregiudizi e il cervelletto da pulcino!!

Just%20Kidding.gif

Link al commento
Condividi su altri siti

 

http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7456588.stm

What makes people gay? Biologists may never get a complete answer to that question,

but researchers in Sweden have found one more sign that the answer lies in the structure of the brain.

Scientists at the Karolinska Institute studied brain scans of 90 gay and straight

men and women, and found that the size of the two symmetrical halves of the brains

of gay men more closely resembled those of straight women than they did straight men.

In heterosexual women, the two halves of the brain are more or less the same size.

In heterosexual men, the right hemisphere is slightly larger. Scans of the brains

of gay men in the study, however, showed that their hemispheres were relatively symmetrical,

like those of straight women, while the brains of homosexual women were asymmetrical

like those of straight men. The number of nerves connecting the two sides of the brains

of gay men were also more like the number in heterosexual women than in straight men.

Just what these brain differences mean is still not clear. Ever since 1991, when

Simon LeVay first documented differences in the hypothalamus of gay and straight men,

researchers have been struggling to understand what causes these differences to occur.

Until now, the brain regions that scientists have come to believe play a role in sexual

orientation have been related to either reproduction or sexuality. The Swedish study,

however, is the first to find differences in parts of the brain not normally involved

in reproduction — the denser network of nerve connections, for example, was found

in the amygdala, known as the emotional center of the brain. "The big question has

always been, if the brains of gay men are different, or feminized, as earlier

research suggests," says Dr. Eric Vilain, professor of human genetics

at University of California Los Angeles, "then is it just limited to sexual preference

or are there other regions that are gender atypical in gay males? For the first time,

in this study it looks like there are regions of the brain not directly involved in

sexuality that seem to be feminized in gay males.

per piacere leggete usando il translator cosi' si evitano battibecchi stile annozero......grazie.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

ma se anche si dimostrassero differenze nel cervello tra gay e non gay, questo non significa che l'omosessualità sia una malattia. anche il cervello delle donne è diverso da quello degli uomini, ma essere donne non è una malattia.

poi mi sembra di aver letto che il cervello viene plasmato dalle esperienze della vita, ad esempio è possibile riscontrare dei cambiamenti nel cervello tra il prima e il dopo che una persona si è sottoposta a psicoterapia.

quindi, ciò che rileva un esame clinico è causa o conseguenza?

intendo dire: la persona è gay perchè ha un cervello diverso da un etero, oppure è l'essere gay che determina esperienze di vita diverse che plasmano il cervello diversamente?

credo che nemmeno gli studiosi siano arrivati a una risposta univoca a questa domanda.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

Pubblicità



×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.