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mio

spesso sento dire: penso molto a dio, ma è possibile

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Che cos'è Dio?

Fare domande è facile, ma fare esperienza della verità richiede una grande intelligenza, una grande quantità di indagini e ricerche. La prima domanda è: accetterete ciò che un altro dice su Dio?Per trovare ciò che è vero, non dobbiamo mai accettare, non dobbiamo mai farci influenzare da quello che i libri, i maestri e chiunque altro possano dirci. Se ci facciamo influenzare da loro, troveremo soltanto quello che loro vogliono farci trovare. Dobbiamo sapere che la nostra mente può creare l'immagine di ciò che desidera; può immaginare Dio con la barba, o con un occhio solo; vederlo blu o viola. Dobbiamo quindi essere consapevoli di avere dei desideri personali e non farci ingannare dalle proiezioni dei nostri stessi bisogni e desideri.

Pertanto la nostra mente deve essere completamente libera; solo allora possiamo trovare ciò che è vero, e non accettando una qualche superstizione, né leggendo un cosiddetto testo sacro o seguendo qualche guru. Vi sono vari concetti di Dio nel mondo di oggi. mi chiedi cosa penso riguardo a Dio? Prima di tutto dobbiamo scoprire cos'è che noi intendiamo per

concetto. Che cosa intendiamo per processo del pensiero? Perché, dopo tutto, quando formuliamo un concetto, diciamo di Dio, la nostra formula o concetto deve essere il risultato dei nostri condizionamenti, non è così? Se crediamo in Dio, indubbiamente il

nostro credo è il risultato dell'ambiente che ci circonda . Ovviamente dunque, fino a quando non comprendiamo il meccanismo del

nostro stesso pensiero, i meri concetti di Dio non hanno nessun valore, non è così? Perché il pensiero può proiettare quello che

vuole.Ognuno di noi può inventare o distruggere Dio in base alle proprie inclinazioni, ai propri piaceri e dolori. Quindi, fintanto che

il pensiero rimane attivo, inventando, formulando, non potremo mai scoprire ciò che è al di là del tempo. Dio, o il reale, può essere scoperto solo quando il pensiero giunge alla fine.

Il pensiero può creare Dio e fare esperienza di ciò che esso stesso ha creato. Ma certamente questa non è vera esperienza. Il pensiero sta sperimentando soltanto la propria proiezione, dunque non è reale.

puoi pensare a Dio? puoi essere convinto dell'esistenza di Dio perché ha letto tutte le testimonianze? Anche l'ateo ha le sue testimonianze; probabilmente l'ateo ha studiato tanto quanto te, e dice che Dio non esiste. Lei crede che vi sia Dio, e lui crede il contrario; entrambi avete le vostre convinzioni, entrambi avete passato del tempo pensando a Dio. Ma prima di pensare a qualcosa che non conoscete, dovete scoprire cosa sia il pensare, non è vero? Come potete pensare a qualcosa che non conoscete? Potete aver letto la Bibbia, la Bhagavad Gita, o altri libri in cui vari studiosi eruditi hanno abilmente

descritto cosa è Dio, asserendo una cosa e smentendone un'altra; ma fintantoché non conoscete i meccanismi del vostro stesso pensiero, qualsiasi cosa pensiate di Dio potrebbe essere stupida e meschina, e generalmente lo è. Potete accumulare una grande quantità di prove sull'esistenza di Dio, e scrivere articoli davvero intelligenti sul tema, ma sicuramente la prima domanda sarà: come sapete che ciò che pensate è vero? Può il pensare portare all'esperienza di ciò che è inconoscibile? Quindi non sarebbe importante scoprire se la vostra mente è condizionata, piuttosto che cercare ciò che è non condizionato? Certamente se la vostra mente è condizionata, e lo è, per quanto possa indagare la realtà di Dio, potrà solo mettere insieme conoscenze o informazioni a seconda del proprio condizionamento.

Perciò il vostro pensare a Dio è una completa perdita di tempo, un congetturare senza valore. È come il mio stare seduto in questo boschetto desiderando di essere sulla cima di quella montagna alle mie spalle. Se voglio davvero scoprire cosa c'è sulla cima della montagna e oltre, devo scalarla. Starmene seduto qui a fare ipotesi, costruire templi, chiese, ed emozionarmi a proposito di tutto ciò, non serve a niente. Quello che devo fare è alzarmi, camminare, lottare, sforzarmi, arrivare li e scoprire; ma poiché la maggior parte di noi non vuole farlo, ci accontentiamo di starcene qui seduti facendo congetture su qualcosa che non conosciamo. E io dico che questo congetturare è un ostacolo, un deterioramento della mente, non ha assolutamente alcun

valore; conduce soltanto l'uomo a una maggiore confusione, a una maggiore sofferenza. Dio è qualcosa di cui non si può parlare, che non può essere tradotto in parole, perché deve rimanere per sempre il non conosciuto. Nel momento in cui il processo di riconoscimento ha inizio, siete ritornati nell'ambito della memoria. Avete capito? Diciamo, per esempio, che voi avete un'esperienza momentanea di qualcosa di straordinario. In quel preciso istante non vi è nessuno che pensa: "Devo ricordarmi di questo", vi è soltanto lo stato in cui si sperimenta. Ma non appena quel momento passa, il processo di riconoscimento si manifesta. Vi prego di seguirmi. La mente dice: "Ho avuto un'esperienza meravigliosa e vorrei che si ripetesse", e così

comincia la lotta per avere di più. L'istinto di acquisizione, il perseguimento del possesso, dell'ottenere di più, si manifesta per

vari motivi: perché vi procura piacere, prestigio, sapere, perché vi fa diventare un'autorità, e tutte le altre sciocchezze del genere. La mente persegue ciò di cui ha avuto esperienza, ma ciò di cui ha avuto esperienza è già passato, morto, andato. Per scoprire ciò che è, la mente deve morire a ciò di cui ha avuto esperienza. Non si tratta di qualcosa che può essere nutrito giorno per giorno, messo insieme, accumulato, trattenuto, per poi parlarne e scriverci sopra. Tutto quello che possiamo fare è vedere che la mente è condizionata, e comprendere il meccanismo del nostro stesso pensare attraverso la consapevolezza di sé. Devo conoscere me stesso non come mi piacerebbe essere idealmente, ma come sono realmente, per quanto brutto o bello,

per quanto geloso, invidioso, avido. Ma è molto difficile vedere quello che siamo senza provare il desiderio di cambiario, e lo stesso desiderio di cambiamento è un'altra forma di condizionamento; ed è così che procediamo, andando da un condizionamento a un altro, senza mai fare esperienza di qualcosa che sia al di là di ciò che è limitato...cio che è al di là è dio

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Per trovare ciò che è vero, non dobbiamo mai accettare, non dobbiamo mai farci influenzare da quello che i libri, i maestri e chiunque altro possano dirci.

e gli altri tre quattro topic che hai messo stamattina?

io toglierei quei mai... aggiungerei prendiamone atto

Quello che devo fare è alzarmi, camminare, lottare, sforzarmi, arrivare l...............

la parola "scoprire" l' ho persa...

Devo conoscere me stesso non come mi piacerebbe essere idealmente, ma come sono realmente, per quanto brutto o bello, per quanto geloso, invidioso, avido.

anche se è detto da te trovo questo pensiero molto "pratico"

e quì io mi fermo... il resto, per quanto mi riguarda, è solo un tranello della capacità di pensare:

..........ma è molto difficile vedere quello che siamo senza provare il desiderio di cambiario, e lo stesso desiderio di cambiamento è un'altra forma di condizionamento;

...........ed è così che procediamo, andando da un condizionamento a un altro, senza mai fare esperienza di qualcosa che sia al di là di ciò che è limitato...cio che è al di là è dio

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e gli altri tre quattro topic che hai messo stamattina?

io toglierei quei mai... aggiungerei prendiamone atto

la parola "scoprire" l' ho persa...

anche se è detto da te trovo questo pensiero molto "pratico"

e quì io mi fermo... il resto, per quanto mi riguarda, è solo un tranello della capacità di pensare:

TRANELLO??! :icon_mrgreen:

no dai.-..

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TRANELLO??! :icon_mrgreen:

no dai.-..

eh si... e la cosa curiosa è che tu stesso ci giri intorno...

Il pensiero sta sperimentando soltanto la propria proiezione, dunque non è reale.

ossia si sta fregando da solo

Che cosa intendiamo per processo del pensiero?

....fino a quando non comprendiamo il meccanismo del nostro stesso pensiero...

si sta doppiamente fregando come un cane che si morde la coda e gira su se stesso

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eh si... e la cosa curiosa è che tu stesso ci giri intorno...

ossia si sta fregando da solo

si sta doppiamente fregando come un cane che si morde la coda e gira su se stesso

il cane che si morde la coda...

buffo....è l'espressione che usavo io fino a quando non ho sperimentato....vedi è cio che appare fino a che...

invece poi è semplicissimo

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davvero lo vorresti.......comprendere intendo... :air_kiss:

diciamo che non chiudo le porte... comprendere mi sa quasi di negativo..

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tu ti senti di aver capito?

so che non lo puoi capire non la puoi vivre , ma tu non sei ella è....questo si accade, direi è, continuamente,,

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l'idea di Dio è nel nostro cuore

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so che non lo puoi capire non la puoi vivre , ma tu non sei ella è....questo si accade, direi è, continuamente,,

:Pig: che casino per dire si :rflmao:

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:D: che casino per dire si :rflmao:

avrei potuto dire io sono la verità, ma non sono pronto per la croce ^_^

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Dio non si pensa, lo si sperimenta nella kenosi più completa. è li che si fa incontrare, ciò che deve fare l'uomo è tendere una mano e afferrare quell'immeritato favore che Dio fa nei confronti dell'uomo: la grazia che Dio dona alle sue creature..respira a pieni polmoni, incontra l'altro, spenditi per gli altri, coccolati e amati..seuna persona ha provato anche solo una di queste cose beh, ha incontrato e sperimentato Dio.

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Dio non si pensa, lo si sperimenta nella kenosi più completa. è li che si fa incontrare, ciò che deve fare l'uomo è tendere una mano e afferrare quell'immeritato favore che Dio fa nei confronti dell'uomo: la grazia che Dio dona alle sue creature..respira a pieni polmoni, incontra l'altro, spenditi per gli altri, coccolati e amati..seuna persona ha provato anche solo una di queste cose beh, ha incontrato e sperimentato Dio.

è bello cio che dici....

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specie l'ultimo :D:

grazie veronika...

appena mi riprendo un attimo mi farebbe piacere parlare con te,,,,

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ciao mio..mmhh era una battuta? perchè non le capisco..cmq quando vuoi se ci sono volentieri..ciao ciao

assolutamente no...è che oggi non sono in gran forma....

ti faccio una domanda tu credi?

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