Vai al contenuto

EuridiceBrescia

Membri
  • Numero di messaggi

    1451
  • Registrato dal

  • Ultima visita

Contenuti inseriti da EuridiceBrescia

  1. x stauff...così che mi perdoni http://www.youtube.com/watch?v=ijLBYIKUR7I
  2. scusami se mi permetto stauff....ma tu pensi troppo, aveva ragione il tuo precedente psi a cacciarti le cose con la forza ora mi odierai a vita...
  3. Ludmilla non credo! Grazie del link appena smetto di sragionare leggo l'articolo voentieri, anche a me il tema della separazione tocca da vicino anche se ho imparato a farci i conti purtroppo in maniera più vicina a un falso equilbrio che altro. nn mi ricordo chi proprio inquesto 3d parlò della pericolosità di elaborarsi i vissuti per conto proprio, senza un oppurtuno contenimento delle figure genitoriali.... comunque nei deliri febbrili sono arrivata ad una verità.... signore, ho finalmente trovato il sosia del mio analista...tatatatatatata...Lupo Alberto (però lui è più chic)
  4. io sto qui tutto il pome, febbre permettendo..attendo foto
  5. anche io credevo di essere rifiutata da lui, poi è saltato fuori che nutrivo questo complesso di sentimenti, vulnerabilità e chi più ne ha più ne metta, verso mia madre... accadeva invece che con lui mi predisponevo in una maniera oppositia e di scarsa fiducia innescando la stessa reazione, me l'ha fatto notare lui stesso, io non so come sia stato capace di ribaltare questa situazione ma ha proceduto quasi rinforzando le parti narcisistiche sane ricordandomi le cose belle che vede in me, lui lo fa spesso proprio per controbilanciare le massicce proiezioni cariche di rabbia verso i miei gen
  6. i sentimenti di oggi si sono trasformati in malinconia
  7. si, mi hai letto nel pensiero... sono meccanismi di comunicazione, a volte mettiamo nell'altro quello che no riusciamo a provare noi o che temiamo di provare, di reiterare a causa i un'esperienza dolorosa, molte volte ciò accade proprio per conoscenza dell'altro, di se stessi, forse per stabilire un limite come quando camminiamo nel mare senza sapere quando non si toccherà più, altre volte questo meccanismo è come se andasse in loop ripetendo in continuazione la stessa storie, le stesse proiezioni, rimettendo in scena le stesse figure.. ...c'eravate solo tu e lui li dentro ed in fondo solo
  8. ma c'è in cmune qualche velato tratto, tipo gli occhi grandi alla orientale, il naso importante, un po' i lineamenti, la tenebrosità ma lui è magro e alto, bello come il sole (nonostante la tenebrosità), con i capelli lunghetti, non lunghissimi, molto fascinoso
  9. ma lo sai che io continuo a percepire questa storia come un vissuto di muchacha? Secondo me è stata lei a viversi le sue antipatie attraverso di lui
  10. noooooooooooooo per imparanoiarmi mi sono persa la fotonza
  11. diciamo che il mio umore è altalenante ed è un po' come stanno andando le cose in analisi, repentine e altalenanti, ma sai cosa...scopro gli aspetti di me e poi durante le ore tra una seduta e l'altra mentre li rielaboro mi uccidono. Da quando siamo più in sintonia nel rapporto, emergono come fiori un sacco di cose, mostrando chi sono, non ci sono solo le cose belle, come il sentirmi bene, accettata e amata da lui, ci sono anche e cose brutte, come quanto io sia stata trascurata e abbandonata da i miei; inoltre mi sta mettendo davanti a cose di me che prima avevo evitato di vedere, cose c
  12. nooooo...anche io lo immaginavo iverso.. ragazze come va? Io mi sento uccisa dai contenuti che stanno emergendo in questa fase del rapporto
  13. per sempre tra le tue braccia..

  14. ciao tutti/e..sto scoprendo-capendo-apprendendo tante cose e mi sa che gli incontri scontri dei giorni passati sono sbocciat diventando me in tutto questo provo un affetto sempre più profondo per il mio analista che va di pari passo all'amore, l'amore per lui che sta tornando sullo sfondo mentre sta emergendo l'amore per me, il suo sguardo mi ricostruisce, ci siamo incontrati per caso in una situzione di studio, mi ha salutata e mi ha guardata tanto intensamente che mi sono rispecchiata in lui, mi sono ritrovata nel suo sorridermi, anche io gli ho sorriso diritta al volto, è stato bello,
  15. ragazzi, rassicuratemi...sono anni che non faccio questa pratica per paura...ora come ho letto l'articolo temo per il passato nonostante le varie visite dall'otorino , l'ultima un anno fa
  16. misadisì... judy lol...quando mi piace un uomo io mi espongo ma devo sentire che da parte sua anche lui è d'accordo. Infatti ora ho capito, sempre in questa fase di distacco, che Lui è proprio d'accordo nel ricevere il mio erotismo, il mio amore e tutti gli altri sentimenti di appartenenza, tenerezza e reciprocità, che anche lui mostra e scambia. Mi sembra che ciò nn gli diaspiaccia affatto perfino quando si difende o cerca di riportarmi sui binari dell'analisi, anche con durezza. A volte quasi cambia voce, l'aria si fa più densa e piacevole, è difficile da spiegare; ricordo che spe
  17. è normale frustrare il paziente però, il contrario sarebbe una collusione con le sue difese
  18. we so tornata...madò muchacha quante storie... mi chiedo, ma la terapia è forse un mare tempestoso...? Siam navi all'onde algenti Lasciate in abbandono, Impetuosi venti I nostri affetti sono, Ogni diletto è scoglio, Tutta la vita è un mar.
  19. se non avessi più un briciolo di energia vitale non scriveresti qui, pensaci... ragà..io vo'
  20. Punto. Riflettevo leggendo questi post su due considerazioni: 1) che la terapia è un processo esistenziale, fatto di intoppi, intrecci perdite, ritorni, incontri che è necessario uno sguardo d'insieme, al di là del tempo e a lungo termine...(4 anni in questo post suonano come 4 giorni) 2) che essere terapeuti è veramente difficile, proprio per questa capacità di galleggiare sull'onda, maneggiando il timone, riassestando coninuamente la rotta... capacità che nessun libro o nessuna tecnica, scuola ti fornisce, ma chissà perchè, chissà per come, avviene, sboccia, forse proprio facendo esper
×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.