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Tommaso Rossi

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  1. La fine di un amore è un lutto, forse il lutto più comune e frequente che possa capitare agli esseri umani. Una psichiatra svizzera, Elisabeth Kübler Ross, anni fa ha proposto il modello delle "cinque fasi" di elaborazione del lutto che, a mio parere, ne rispecchiano perfettamente il decorso: negazione ( non può essere che non mi voglia più bene ), rabbia ( non è giusto che mi tratti così dopo tutto l'amore che ci siamo scambiati ), contrattazione ( forse è possibile riallacciare in qualche modo la nostra storia ), depressione ( faccio schifo io, per questo mi ha lasciato/a ), accettazione ( l'ultima tappa che, finalmente ci riporta alla vita ). Da notare che non è detto che le cinque fasi si susseguano in ordine cronologico, possono anche alternarsi in modo casuale e, a volte, anche essere presenti contemporaneamente nello stesso individuo. Come vedete, le vostre reazioni alla fine di un amore non sono affatto "uniche" e particolari, ma assolutamente normali e comuni a tutti gli esseri umani. Questa considerazione non vale certo a lenire le sofferenze del "lutto", ma magari può servire a dare la consapevolezza che, prima o poi, arriverà la quinta fase, l'accettazione, E l'inizio di una nuova avventura. Auguri a tutti/e.
  2. Non ho letto tutto il thread sviluppatosi da ben 4 anni ( troppo lungo ), ma un consiglio mi sento di darlo a tutti: discutere su Internet di consigli spicci di vita o di piccoli disturbi psicologici va benissimo, lo faccio anche io, ma quando si tratta di patologie serie, c'è solo il professionista a cui bisogna ricorrere e demandare pure ogni discussione in merito. Ogni altra scelta potrebbe essere foriera di conseguenze anche gravi per chi legge.
  3. L'autrice di questo messaggio ha scritto per l'ultima volta due anni fa e non ha mai risposto ai messaggi di altri utenti. Che sia narcisista o meno, si può comunque sicuramente affermare che non è interessata a discuterne sul forum.
  4. Avere incubi è una esperienza comune a tante persone e, di per sé, non significa nulla. Una possibile spiegazione per un sonno così agitato, però, potrebbe essere che tu soffri di apnee notturne, disturbo molto frequente ed associato al russamrnto. Se pensi che questo possa essere il tuo caso, parlane col tuo medico, altrimenti non ci ornaste più,
  5. Un consiglio a tutti quelli che si trovano in situazioni simili: cercate una associazione di volontariato ( ce ne sono tantissime, sicuramente una anche nella vostra città o paese ), quelle associazioni che si occupano di aiutare gli ultimi, quelli che hanno fame, non hanno una casa, le persone non autosufficienti, i malati... Mai come in casi come questi, aiutare gli altri in modo concreto aiuterà anche voi, darà un senso alla vostra vita, vi aiuterà ad aprirvi al mondo e a "lavorare" con altre persone.
  6. Purtroppo hai ragione, un uomo veramente interessato non lascia passare tutto questo tempo, in particolare all'inizio di una relazione. La cosa più probabile è che durante quel vostro primo ed unico incontro non sia "scoccata la scintilla" e lui adesso non sappia gestire la situazione per paura di ferirti... Mi spiace.. Ma pensa sempre che, come si dice in questi casi, "chiusa una porta si apre un portone": il mondo là fuori è pieno di ragazzi interessanti, troverai sicuramente la tua anima gemella.. Mille auguri.
  7. Certo che puoi comprare direttamente le lenti in un centro ottico, mica ti mandano i carabinieri a casa per avvertire i tuoi... Però dovresti cominciare a capire che scappare e nasconderti non è il modo migliore per affrontare i problemi ( oggi gli occhiali, domani un'altra cosa ). La tua famiglia non è un qualcosa da cui ti devi difendere, ma, al contrario, un sostegno indispensabile per la tua crescita.
  8. Se hai un lavoro, e quindi un reddito, a 27 anni hai il sacrosanto diritto di "uscire dal nido". Magari, la soluzione ideale sarebbe avere una amica/collega con cui dividere un appartamento: questo da un lato ti permetterebbe di dividere anche le spese e dall'altro tranquillizzerebbe in parte pure i tuoi perché saprebbero che non sei completamente da sola.
  9. A me sembra che non sia solo un problema di difficoltà nei rapporti sessuali, ma proprio un problema di sussistenza della coppia. Sei sicura che valga la pena mantenere in vita una storia che mi sembra non abbia più molto da dire?
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