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pisi

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  1. Ciao A3you, Ci sono diversi tipi di psicoterapia, tutti funzionano, ma non tutti vanno bene per una determinata persona. Che tipo di terapeuta stai frequentando? Se vuoi avere un approccio più orientato su ciò che dici, dovresti cambiare terapeuta e rivolgerti a un professionista con approccio psicodinamico o di psicoanalisi. Io al contrario tuo, ho smesso di andare dal mio perché era meramente incentrato sulle sulle parole, io parlavo e basta (avrei voluto più esercizi, ma non come quelli che hai descritto tu, semplicemente più pratici). Io ti consiglio di parlare con lui di questo tuo malcontento se è un professionista serio ti metterà in contatto con un collega che segue l'approccio che stai cercando. Se non è bravo, non saprà gestire il tuo rifiuto. In questo caso faresti bene a cambiarlo, a prescindere dall'approccio. Ti scrivo questo perché io ne ho avuto 2: 1) a distanza di tempo ho riscritto alla prima dicendole che avrei voluto sapere da subito i disturbi che avessi, ma che comunque la ringraziavo per il percorso intrapreso. Mi ha risposto chiedendomi se stessi prendendo medicine. Le dissi di no, e che ero contento del fatto che non me lo disse a suo tempo; 2) come ho fatto presente il mancato feeling al suo approccio con la mie esigenze mi ha segnalato un suo collega, dicendomi che stavo cercando una figura diversa e che lui non mi poteva aiutare, ma che conosceva qualcuno che potesse farlo. Per questioni economiche ho dovuto mollare: non ho ricevuto il bonus psicologico e non mi è stato rinnovato il contratto di lavoro. Torniamo alla tua questione. A prescindere dalla sua risposta, riferisci a lui questo tuo disagio: devi avere fiducia in lui e non paura, se poi non ti sentirai capita e compresa hai il diritto e il dovere verso te stessa di cambiare. Ps La tua non è una domanda idiota, non ti devi scusare per averla scritta. Grazie per aver condiviso questa tua esperienza
  2. Ciao giovanni2005, Per quanto mi riguarda hai resistito pure troppo... Io farei così: 1) blocco lei e cancello il numero; 2) scrivo alla madre (non perché le sia dovuto, ma per quieto vivere) i motivi per cui voglio chiudere la relazione con la figlia (allegando insulti, minacce ecc. ) e le chiedo cortesemente di non scrivermi più. Quindi, la blocco e cancello anche il suo numero; 3) se ti chiama un numero che non conosci (se non aspetti telefonate importanti, tipo per colloqui di lavoro) puoi chiudere e bloccare il numero. Quando decidi di stare con una persona è per vivere meglio, non perché non si sta stare da soli e si vuole qualcuno al proprio fianco a tutti i costi (vale per lei non per te). Non ha rispetto di te e dei tuoi spazi. Non puoi aiutare una persona che non vuole essere aiutata, lei avrebbe veramente bisogno di una terapeuta, ma è toppo limitata mentalmente per capirlo. 0 contatti e passa la paura . Se si presenta a casa tua, chiama i carabinieri e vedi come le passa la voglia. Non so se puoi permetterti di cambiare casa, capisco che sia una situazione fastidiosa e stressante. Comunque, non sei suo; mica sei il suo schiavo. Lei è una persona molto disturbata...
  3. Se a te partecipare a una scuola di ballo non ti attira molto, cosa ti piacerebbe fare? Parti da lì
  4. Ciao Mr.X, L'ansia dipende dai tuoi pensieri, di base non c'è una situazione ansiosa, ma è la sua percezione a renderla tale (ciò che è ansioso per te, non lo è per altri e viceversa). Devi imparare a riconoscere i sintomi quando compaiono e modificare i tuoi pensieri automatici. All'inizio è complicato e ci vuole pratica, più avanti, con il tempo, ti riuscirà sempre meglio. Per allenarti puoi fare dei piccoli esercizi, magari con persone sconosciute, fino ad arrivare a lunghe conversazioni. Tuttavia, se ci sono stati eventi traumatici con le tue ex e non li hai ancora superati, valuta la possibilità di svolgere sedute di psicoterapia.
  5. Ciao persemperrmey, cosa ti piace fare che interessi hai? Se vuoi conoscere nuove persone, hai valutato la possibilità di iscriverti a un corso di teatro o di fare sport di squadra come la pallavolo o addirittura di iscriverti a una scuola di balli di gruppo? Sulle app di dating trovi tanti tipi di persone, ma tendenzialmente non cercano una relazione seria.
  6. Ciao Linuccia85, la perdita del padre è uno dei traumi più duri da superare, anche perché nella tua vita probabilmente è stato l'unico uomo che sei sicura di avere amato per davvero. Pe il resto dovresti fanculizzare Tore, da come lo hai descritto è il classico narcisista: tutto come vuole lui, gli altri devono capirlo e dargli attenzioni, mentre lui superata la fase iniziale si mostra tutto il peggio di se Su X e Z non so che dirti, sicuramente la perdita di tuo padre ti ha scosso a tal punto da non farti ragionare lucidamente. Avendo un buon lavoro e una stabilità economica, hai mai pensato ad un percorso terapeutico? Ti chiedo scusa se tocco un nervo dolente: questa tua promiscuità ti sta logorando dentro, stai andando contro i tuoi valori e ti facendo del male a te stessa, prima che agli altri. Più che altro se con Z ci stai bene è un peccato rovinare una storia d'amore importante perché cercando una gratificazione immediata ad uno scompenso profondo. Sono situazioni che capitano spesso, anche più gravi delle tue, ma fanno male all'anima e senza l'aiuto di una professionista preparato è molto complicato uscirne. Quando stai malissimo parlati come se stessi parlando a tua figlia o alla tua migliore amica o a una persona a te cara per tirarle su il morale Un abbraccio
  7. Ciao laraluce, Ti scrivo la mia opinione, non è detto che sia corretta. Se ho capito bene è una storia nata a distanza e ora ti sei fissata sul doc. L'effetto scatenante della crisi è stato quando lui stava male e ha mostrato dei dubbi sulla relazione e ha iniziato a negarti le attenzioni. Quanto tempo è passato da allora? Come è il suo comportamento attuale? È sempre presente o ancora non risponde ai tuoi "ti amo" e "mi manchi"? Considera che in quel periodo non era lucido ed è comprensibile sia la tua reazione (ti ha negato identità), sia la sua azione (quando vedi nero vuoi togliere la luce dalla tua vita). Non penso che la tua sia doc, ma solo un meccanismo di difesa naturale e inconscio: può lasciarmi e ferirmi? Divento apatica nei suoi confronti. Prima di tutto chiarite questa questione, poi ritrova le tue certezze e non imparanoiarti con i tradimenti: se ci fosse stato qualcosa, non ti avrebbe nominato la sua amica. Non lo conosco, non so se lo abbia fatto solo per farti ingelosire. Tu gli hai detto che non vuoi sapere certe cose perché non essendo così tanto presente ti fa sentire in difetto? In ogni caso, non attaccarti alle parole, guarda i comportamenti delle persone Infine, se anche la relazione dovesse chiudersi, ti ha comunque fatto crescere come persona e fatto capire le qualità che vuoi dal tuo prossimo compagno e quali sono, invece, i difetti da non tollerare. Inoltre, penso che tu lo abbia idealizzato tantissimo: lo ritenevi perfetto, un principe azzurro e come ti ha mostrato le sue debolezze (o se preferisci il suo lato oscuro), sei andata in tilt e non hai più capito se fosse l'uomo giusto per te. In ogni caso, considera che con te stessa passerai il resto della tua vita, con lui non lo sai, quindi sii la prima a volerti bene e a riconoscere le tue qualità più importanti su cui fondare i tuoi pilastri di autostima. Se vuoi fare sesso per il gusto di farlo fallo, se vorresti fare l'amore e non provi quel feeling puoi anche non andarci a letto (penso che anche questo possa essere stato traumatico per te). Ricapitolando: nessuno ha le risposte per te, analizza le varie vicende con lui e poi prendi le tue decisioni. Ribadisco che secondo me non è doc, ma vedo più tratti di personalità dipendente ed evitante. Da un lato entri quasi in sembiosi, dall'altra quanto ti senti ferito vuoi chiuderti a riccio e far finire tutto. Li ho anche io, però ho l'evitante più marcato Devi solo, si fa per dire, amare più te stessa, volerti bene, valorizzare i tuoi pregi e accettare i tuoi difetti, magari correggendo quei lati di te che non ti piacciono. Ps Metti su una bilancia tutto la relazione con lui, dove pende? Avete litigato spesso?
  8. Queste xxxxxxx servono a darle autostima, dire la verità non la farebbe sentire a suo agio con se stessa. Per poterla aiutare, prima di tutto, lei dovrebbe ammettere di avere un problema. Purtroppo ci sono degli schemi di pensiero disfunzionali che sono strutturati in modo tale da accecare chi li compie. Quando la hai messa spalle al muro ti ha detto che la controlli, non ha ammesso le sue bugie. Infine, un libro non è così importante; se racconta balle su quello non succede nulla, invece il discorso è diverso per la macchina nuova in garage che non c'è. Li possono esserci problemi: che fine hanno fatto i soldi? Dopo una balla così posso non credere più niente a ciò che mi dici, zero fiducia e rapporto rovinato . Per guarire serve tempo e correggere i pensieri che ti portano a raccontare bugie, da soli è difficile (lo avrebbe già fatto), servirebbe un terapeuta
  9. Sono passati più di 10 anni da quando hai scritto questo 3d, spero che in questo tempo tu sia riuscita a trovare un lavoro stabile e un compagno che ti valorizzi per quello che sei. Se il tuo ha dato della fallita non significa che sia vero, anzi probabilmente il fallito è lui e scarica le sue frustrazioni sugli altri. Capita a tutti di perdere il lavoro e purtroppo la situazione economica attuale non facilita il reinserimento lavorativo. Non paragonarti agli altri, ognuno ha i suoi tempi, allo stesso modo capisco il tuo disagio dopo anni di indipendenza, dover tornare da tua madre è stato frustrante, ma spero solo un periodo passeggero.
  10. pisi

    aiuto

    Ciao sam, perché ti reca così fastidio sapere che lei prima di conoscere te avesse una vita sessuale intensa? Il suo passato non ti riguarda, sono scelte sue. Come hai scoperto queste cose? Te le ha confidate lei o lo hai saputo tramite altre vie? A mio avviso devi solo razionalizzare la cosa, se dopo averti conosciuto non ha commesso nessun torto nei confronti perché farle pesare il suo passato? Perché punirti tu per comportamenti che non hai commesso? Se è stata lei a confidarti tutto e se tra voi prima di questo fatto andava tutto alla grande, dovresti essere grato del fatto che abbia voluto condividere con te queste vicende personali. Penso che fosse un peso anche per lei tenerti nascosti i suoi segreti e che da suo marito si aspetti comprensione e non giudizio. In ogni caso i sentimenti sono i tuoi, se ti reca fastidio non dipende da te, però puoi gestirlo e non alimentarlo cambiando i tuoi pensieri. Ritengo sia solo una fase passeggerà, devi solo (si fa per dire) metabolizzare questo dolore passeggero che ti sta accompagnando in questa fase della tua vita. perché ti sei sentito preso in giro? Pensa anche che se in questi 20 anni sei stato felice con lei al tuo fianco, tua moglie è una persona che ha arricchito la tua vita. Conoscere te, allo stesso modo, la ha fatta crescere e abbandonare la promiscuità che la ha accompagnata nel suo passato. Datti tempo, tutto passa :)
  11. Allora mandala! Mi permetto solo di darti uno spunto, poi decidi tu se considerarlo oppure no: nel testo che hai scritto fai riferimento solamente ai tuoi errori, io citerei pure i suoi comportamenti che ti hanno ferito o provocato fastidio, quelli che hai scritto nel primo post del 3d. Non aspettarti autocritica e non dare per scontato che risponda, considera solo che lo stai facendo per te, per liberarti da un peso
  12. pisi

    Salve

    Cosa ti piace fare? Per conoscere persone e farti nuovi amici devi frequentare luoghi affollati diciamo, avere interessi in comune aiuta e costruire relazioni. In bocca al lupo. Se ti dovesse passare per la testa di farla finita, pensa che questo è solo un periodo passeggero e che passerà e se dovessi aver bisogno di aiuto contatta un terapeuta
  13. La lettera è la tua, ciò che penso io non conta. Ti faccio solo due domande per aiutarti a decidere: - cosa vuoi ottenere dalla lettera? - se non dovesse rispondere come la prenderesti? Qualche mese fa, ho inviato una mail a una ragazza con cui sono uscito: le ho fatto presente i miei e i suoi errori e non mi ha nemmeno calcolato, però erano cose che volevo farle sapere per essere io a posto con me stesso. Considera che queste persone qua si sentono autorizzate nel mancare di rispetto agli altri, ma non accettano che gli altri lo facciano con loro. Comunque la scelta di invio è la tua/: perché glielo vuoi inviare? Se non inviandola resteresti con un qualcosa attaccato di cui vuoi liberarti, inviala :)
  14. Che sa che tu gli controlli il telefono e non vuole fartelo sapere
  15. pisi

    Flirtare con altre

    Non cambi tu le persone. Se lui riceve appagamento da questo comportamento c'è poco che puoi fare, deve essere lui ad ammettere di avere insicurezze che riempie così. Hai due possibilità: lo accetti per quello che è o lo lasci
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