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Senza-Anima

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  1. Senza-Anima

    cosa ho?

    Caro Francesco, Non credo che il tuo problema sia poi cosi grave, ma a primo approccio, l'ho trovato disarmante. Sei cosi sicuro che il 22 dicembre sia iniziato tutto? oppure è qualcosa che tu stesso hai covato durante la tua permanenza a roma? potrebbe anche essere qualcosa di cui non davi tanto peso. Il punto è: se avevi una vita cosi perfetta, come mai ti ritrovi a non risolverla più? Secondo me perché ti ritrovi per la prima volta in una situazione del genere! Riflettiamo insieme: La tua vita non è mai stata cosi turbolenta e sicuramente avrai avuto tutte quelle problematich
  2. Caro Hez, Ho avuto un problema simile al tuo. Io ho ben 21 anni e ho sentito il peso della società per il tempo che ho perso fino ad ora: Non frequentare la scuola di secondo grado (ora sto cercando di entrare a scienze politiche a roma); Non interessarmi a niente e vivere la vita come un vegetale; perdermi un sacco di opportunità con le ragazze. Ora sicuramente li giudicherai come problemi adolescenziali ma ho perso ben 3 anni della mia vita e questo mi pesava sopratutto quando incontravo parenti, amici o conoscenti che mi chiedevano le stesse 3 domande, perché già sapevano che io non co
  3. Senza-Anima

    Cos'è una donna?

    Cara Gazza, Sinceramente questo post mi ha fatto un po' riflettere. Per me una donna è chi si sente consapevole di esserlo e non perché segue dei comportamenti precisi dettati dalla società, Cioè: Truccarsi il meglio e il più possibile; essere femminile per distinguersi dall'altro sesso; indossare degli abiti precisi che fanno riconoscere la propria femminilità. Continuando a riflettere, mi è sorto un dubbio. Come si potrebbe distinguere una donna da un uomo allora se il pensiero che ho scritto qui sopra diventasse reale? E se riuscissimo ad arrivare a questo punto nella società di
  4. Senza-Anima

    ho bisogno di aiuto

    Cara Odradek, io mi chiamo Giacomo e ho ben 21 anni, ho passato ben 4 anni della mia vita rinchiuso dentro la mia casa(di cui il motivo non centra più di tanto con quello che vorrei dirle) che causo lo sviluppo di alcuni pensieri e sensazioni come le sue: i malesseri; cambi di umori improvvisi; la mancata perseveranza sugli obbiettivi; la mancanza di passioni e sogni; e cosi via dicendo. Durante i miei anni di scuola soffrivo di alcuni disturbi della rabbia causati da tutti questi pensieri che ogni volta si presentavano, col tempo ho seguito uno psicologo che mi ha aiutato a capire meglio
  5. Cara virginia, Inizio subito rispondendo alle tue domande: 1) Lo psicologo è stata una mia scelta che nei primi tempi sembrava che non avesse effetto, ma, col tempo ho iniziato a uscire dalle sedute in modo rilassato sentendomi molto meglio. Al momento posso soltanto dirle che tutte le sedute che stanno avvenendo in questi ultimi giorni riguardano l'esposizione delle mie giornate e i miei sogni rivelatori, siccome tutti i miei problemi adolescenziali e dell'infanzia hanno avuto le loro risposte. se le interessa potrà trovare la mia storia in questo link: 2) Sempre grazie al mio
  6. Caro Maik, Vorrei farti notare che alla fin fine ti sei risposto da solo, tu al momento sei stressato per l'esame di maturità quindi hai dei comportamenti diversi poiché sei in uno stato di ansia, quindi si, tornerai quello di sempre. Mentre per gestire al meglio la situazione credo che potresti anche staccare tranquillamente il cervello e prenderti 1 o 2 ore di pausa ogni tanto, in fin dei conti ci sono passati un po' tutti. Prendi un po' di tempo per te stesso e goditi di più le tue giornate senza sprecarti in studi intensivi. Poi se hai delle carenze (che molto spesso si immaginan
  7. Caro Filiberto, Mi dispiace per la sua situazione, ma non prenda ciò che le dirò come un rimprovero, anzi le dirò, io ho ben 21 anni, sicuramente non voglio fare la persona vissuta di turno, ma sa cosa non sopporto più? le persone che si crogiolano nei propri problemi e secondo me lei è una persona di quel tipo! Mi legga attentamente anche se forse questo post non la potrà aiutare, però spero che comunque lei ci ragioni un po' su e ne prenda la forza per reagire, anzi forse dovrebbe semplicemente reagire e lasciare che tutto quanta scorre come giusto che sia. Trattenere dall'interno
  8. Il problema è che le mie amicizie sono vere, ma non riesco a accudirle al meglio. Anzi molto spesso noto che forse è per causa mia che il fili che tenevano stretto quel legame si indeboliscono per colpa mia. Io credo di avere tanti amici, ma non riesco a coltivare la mia identità, o comunque non riesco a essere sereno con il mio spirito. Questo porta alla freddezza dei rapporti con persone nuove, invece con i miei amici mi ritrovo essere un errore o comunque troppo silenzioso e triste e loro reagiscono di conseguenza (non sempre sono cosi, ma comunque ci sono dei momenti in cui sembro molto si
  9. Cara Raber, Ho trovato la sua storia molto interessante, però avrei dei dubbi al riguardo di "un giudizio oggettivo". Quello che vorrei far intendere è: come potrei dare un giudizio oggettivo alla sua situazione amorosa/domestica? Se ci rifletto un po' su non riesco a immaginarmi una modalità di giudizio oggettiva, e soprattutto mi sembra strano anche che si possa fare! se ci pensa, giudicare la sua situazione farebbe esprimere la mia opinione al riguardo. Non importa, mi dia una risposta a questa piccola domanda qui sopra in caso. Se dobbiamo parlare della sua situazione con i genit
  10. Cara LastKiss Deve tenere duro per lei e per suo figlio, non prenda la posizione del suo ex-fidanzato come "ennesima sconfitta", credo che lei potra vivere un giorno una vita delle più normali. Tenti l'impossibile e come ha detto gazza provi a mandarlo in qualche istituto dove possano accudirlo senza ovviamente abbandonarlo (ma non credo che lo farà). La sua vita non è finita e di sicuro non è distrutta. Lei ne uscirà vittoriosa nel modo giusto o sbagliato che sia per gli altri. Giacomo
  11. Cara Raber Ho visto il tuo post di sabato mattina. ti dispiace se rispondo?
  12. Cara RagazzaConGliOcchiali So che può sembrare difficile, non prenda ciò che scrivo sia come atto di presunzione sia come un atto di accusa nei suoi confronti: Lei sicuramente ha sempre vissuto con quei pochi amici che le hanno dato sicurezza nel "non esser sola" quando lei realmente non sarà mai sola sia per la famiglia sia per le amicizie. deve spendere più tempo per se stessa e frequentare luoghi dove lei può fare conoscenza, un esempio è anche il lavoro, dove mio fratello si era fatto amico un cameriere che aveva i suoi stessi gusti in fatto di moto. Come le hanno detto nei
  13. Ciao signorina D. Mi spiace per la sua situazione attuale. Sicuramente ha fatto bene a sfogarsi qui, forse dovrebbe farlo più spesso anche con i suoi amici senza paura di esser giudicata. Ho notato leggendo che lei ci tiene moltissimo a suo figlio, ciò che un italiano medio odierebbe a morte sapendo che ha dei "ritardi" se vogliamo dirlo in modo volgare. L'ammiro sulserio per tutto l'impegno (che posso presumere solamente da ciò che scrive) e per la tenacia che sta mettendo per allevare al meglio suo figlio. Peccato però che non potrei mai consigliarla su come migliorare la sua situazione
  14. Caro LostSoul Vorrei unirmi a te in questo discorso, io stesso provo in parte quello che tu senti. Ti vorrei raccontare la mia storia, forse ti potra rafforzare e comunque raccontarla di nuovo per me farà solamente bene. Potrai avere tutte le persone del mondo accanto a te che ti stimolano a vivere ma il fulcro della vita è la stessa in cui risiedi. Mi chiamo Giacomo ho quasi 21 anni, ho una situazione familiare stabile ma che comunque per formarsi ha dovuto sacrifare la famiglia dei miei fratelli (federico 25 anni e valerio 33 anni). Come sicuramente avrai capito sono il più piccolo
  15. Cara Liza Essere consapevoli di questo problema è il primo passo per arrivare alla tua "guarigione" (frase fatta ma vera). Sicuramente non sei pazza, anzi stai attraversando un periodo della tua adolescenza come abbiamo fatto tutti! quindi no Liza tu non sei pazza sei semplicemente in dubbio con te stessa, un pò come tutti e come il sottoscritto. Ora vorrei soffermarmi su alcuni punti che tu hai trascritto nel tuo post! Vorrei domandarti, è veramente importante avere tante amicizie? Beh, apparte la classica frase "pochi ma buoni" è più importante che le tue amicizie siano tan
  16. Cara Livia, io credo di essere una persona simile al tuo ragazzo, anzi la tua situazione mi ricorda il mio raporto fra me e la mia migliore amica. io sono un ragazzo che molto spesso si fa prendere dai pensieri e contemporaneamente iniziano i miei sbalzi di umore. la mia migliore amica quando lo viene a sapere o comunque quando se ne accorge fa il tuo stesso modo di fare: cerca di farmi vedere il positivo, ciò che dovrei cambiare, quello in cui sarebbe meglio credere, etc. ora non farò l'avvocato del diavolo, ma credo che il tuo ragazzo (come al sottoscritto del resto) potrebbe avere dell
  17. L'anime è: Sfondamento dei cieli Gurran Lagann Il mio preferito al momento è Evangelion. Ti vorrei dire un'ultima cosa sul tuo problema: non devi dirti di provarci, ma tutt altro devi dire a te stesso che per quanto tu soffra o ritorni giù, cercherai in ogni modo di arrivare al tuo obbietivo.
  18. Caro Ulisse. Io credo che tu sei come gli altri, vorrei raccontarti una storia: un giorno io e un mio amico bazzicavamo per roma e mi ritrovai davanti un uomo di colore di età fra i 35 40 anni, lui venne disperato davanti a me supplicandomi di dargli qualche spicciolo, giustificandolo con il fatto che non era riuscito a vendere niente quel giorno e che lui non era venuto in italia perchè lo voleva, farfugliando qualcosa sul fatto che non è una persona cattiva. io l ho guardato dritto negli occhi e gli feci un monologo sul fatto che non lo odiavo e che capivo la sua situazione, gli chiesi
  19. Buonasera a tutti, mi chiamo Giacomo ho quasi 21 anni, scrivo questo post perchè non sopporto più la mia situazione: la mia vita è una completa menzogna con me stesso. Insomma mi ritengo un ragazzo normale, mi impegno in modo discreto su tutto, esco in modo occasionale con una piccola cerchia di amici e ogni tanto cerco di uscire con persone nuove (in media 2 volte a settimana), vado ancora alle scuole superiori e ho una famiglia normale nella media (credo). Principalmente i miei problemi sono questi: non riesco a perseverare sugli obbiettivi o li lascio a metà strada; molto spesso mi capita d
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