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Anoressia (133681)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 334 volte

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Vanessa 17

Eccomi qua, a scrivere su questo sito dopo tanto che lo consulto come molti altri che trattano di questo tipo di "malattie". Devo ammettere che mi sembra strano visto che prima, lo consultavo per assicurarmi che mia madre [52anni, 1m57, 43kg] non soffrisse di anoressia o qualche cosa di simile; ora, invece, lo consulto per me stessa! 17 anni, ora 48kg, un mese fa 57kg. Mi sentivo benissimo perchè dimagrivo, mia madre, che si era appena operata non era in grado di controllare la mia alimentazione; mio padre lavorava, ed io mangiavo una barretta di cereali la mattina, uno yogurt e della frutta il pomeriggio e poi correvo a fare ginnastica [adoro lo sport]. Ma ora, mi sento crollare, mia madre ha cominciato ad accorgersenee la vedo ansiosa ma, anche opprimente. Ho appena scoperto che ha detto alla domestica di controllare ciò che mangio! Non lo sopporto! E poi, mi sento in competizione con lei che è sempre cosi magra e mangia poco anche se più di quanto mangio io ora. Mi sento sola e non so cosa fare. Nonostante io sia circondata da gente che mi vuole bene e molti amici che tentatno di aiutarmi. Sono pure arrivata al punto di mentire loro per non farli preoccupare, mentire a tutti e mi odio per questo! Voglio uscire da questo stress ma non voglio ingrassare. Ritornare al peso di prima [che quest'estate era addirittura di 65kg] sarebbe una sconfitta per me e riperderei la fiducia in me stessa. Il fatto è che non so come fare visto che il mio metabollismo non è di sicuro più in grado di incassare cibo in modo regolare senza farmi smaltire. Mia madre vuole mandarmi da una dietologa solo che ho l'impressioneche prima di mandarmici li parlerebbe in privato e cio mi irrita. Poi se seguo un programma alimentare che mi fa prendere peso, nonostante si chiami 'dimagrante' credo che ricrollerei in questo vortice dove mi privo di tuttoe sarebbe anche peggio perchè non mi fiderei piu di nessuno! Mi potrebbe aiutare? Grazie!

Vanessa, il tuo problema reale non è il cibo ma la tua difficile conquista di un’identità, magari originale e diversa da quella di mamma. La competizione che hai con lei su un piano fisico, è probabilmente una competizione anche su altri piani. Ed è probabile anche che in questa competizione tu ti senta comunque perdente. Sei in un’età in cui tutto questo è normale, e anche le oscillazioni di peso a questa età sono molto comuni. E’ probabile che anche tua mamma a 17 anni non avesse un peso stabile e fosse in battaglia con se stessa per un qualche motivo. Ma in ogni caso, tu sei tu e lei è lei. Credo tu stia cercando chi sei, e non è un compito semplice; a volte è anche doloroso, perché bisogna fare i conti con quello che di noi stessi non ci piace. Ma è un compito necessario per crescere. E la mamma è il modello che ciascuno ha, modello da imitare ma anche da “tradire”, perché per diventare se stessi bisogna differenziarsi prima o poi. E tua mamma, a quanto dici, è un modello un po’ ingombrante per te. Tieni conto di queste dinamiche interiori, tieni conto del fatto che hai un mondo interiore ed è lì che c’è qualcosa da risolvere. L’immagine esteriore è solo espressione di quello che abbiamo dentro, di quello che non accettiamo di noi stessi, di quello che non riusciamo a mandare giù. Se riesci a lavorare sul piano della tua identità e della realizzazione di te stessa, se impari ad accettare quello che sei, anche se non così uguale a mamma, allora imparerai anche ad utilizzare il cibo per quello che è, e raggiungerai un equilibrio, oltre che sul piano psicologico anche su quello fisico. Parla con le tue amiche, confrontati e raccontati. Condividi con qualcuno le tue sofferenze e i tuoi conflitti, non tenere tutto chiuso dentro te stessa.

(risponde la Dott.ssa Elisabetta Corberi)

Pubblicato in data 20/07/08

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