Pubblicità

0
condivisioni

IAT (Internet Addiction Test)

internet addiction test psiconlineIl primo test apparso in rete per la diagnosi dell’abuso di internet è lo IAT (Internet Addiction Test), circa un decennio fa, è stato creato dalla Dottoressa Kimberly Young, è molto semplice, consente brevemente ed efficacemente di diagnosticare sul nascere questo disturbo.

Per determinare il livello della vostra dipendenza rispondete alle seguenti domande:

 

1. Quante volte vi siete accorti di essere rimasti online più a lungo di quanto intendevate?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

2. Vi capita di trascurare le faccende domestiche per passare più tempo online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

3. Vi capita di preferire l’eccitazione offerta da Internet all’intimità con il vostro partner?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

4. Vi capita di stabilire nuovi rapporti con altri utenti online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

5. Accade che le persone attorno a voi si lamentino per la quantità di tempo che passate online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

6. Accade che i vostri studi risentano negativamente della quantità di tempo che passate online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

7. Vi capita di controllare la vostra e-mail prima di fare qualche altra cosa importante?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

8. La vostra resa sul lavoro o la vostra produttività sono influenzate negativamente da Internet?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

9. Vi capita di stare sulla difensiva o di minimizzare quando qualcuno vi chiede cosa fate online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

10. Quante volte vi ritrovate a scacciare pensieri negativi sulla vostra vita con il pensiero consolatorio di Internet?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

11. Vi capita di scoprirvi a pregustare il momento in cui andrete nuovamente online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

12. Vi succede di temere che la vita senza Internet sarebbe noiosa, vuota e senza gioia?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

13. Vi capita di scattare, alzare la voce o rispondere male se qualcuno vi disturba mentre siete collegati?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

14. Perdete ore di sonno perché restate alzati fino a tardi davanti al computer?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

15. Vi capita di concentrarvi col pensiero su Internet quando non siete al computer, o di fantasticare di essere collegati?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

16. Vi capita di scoprirvi a dire “ancora qualche minuto e spengo”quando siete online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

17. Avete già tentato di ridurre la quantità di tempo che passate online senza riuscirvi?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

18. Cercate di nascondere quanto tempo passate online?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

19. Vi capita di scegliere di passare più tempo online anziché uscire con gli altri?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

20. Vi capita di sentirvi depressi, irritabili o nervosi quando non siete collegati, mentre state benissimo quando siete nuovamente davanti al computer?

Mai
Raramente
Ogni tanto
Spesso
Sempre

Dettagli utente

0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Abulia

abulia deriva Dal greco a-bule (non – volontà) indica uno stato soggettivo di mancanza o perdita della volontà. L'abulia si riferisce sia ad un disturbo dell’a...

Nevrastenia

Termine introdotto dal medico statunitense Beard, nel 1884, per designare un quadro clinico, caratterizzato da stanchezza fisica e mentale, irritabilità, insonn...

News Letters

0
condivisioni