Pubblicità

Lallazione (le fasi)

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 10474 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

immafine lallazione La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’emissione di suoni sotto forma di singole sillabe articolate, che in seguito vengono ordinate in un lungo “monologo” o “balbattamento”.

Per il bambino la lallazione è fine a se stessa, come un gioco, è autoimitazione. Nei suoni prodotti, infatti, non vi è ancora un vero significato linguistico; si tratta piuttosto di un allenamento motorio dei muscoli fonatori che danno al bimbo piacere nell’ascoltarsi.

La lallazione, tuttavia,  è un’attività molto importante ai fini dell’interazione comunicativa tra il bambino e i suoi genitori perché a seconda del tono, del ritmo e dell’intensità con cui i suoni vengono emessi, l’infante impara a comunicare i vari stati d’animo, come gioia, dolore, rabbia.

Verso i 6-7 mesi compare la lallazione canonica (o bubbling canonico): il bambino è in grado di produrre sequenze consonante-vocale con le stesse caratteristiche delle sillabe (ad es. “da”, “ma”) oppure anche in modalità reduplicata (per es. “ma-ma-ma”, “pa-pa-pa”, “ta-ta-ta”, “da-da-da”), dando l’impressione agli adulti che produca delle vere e proprie parole quali “mamma” o “papà”.

Verso i 10-12 mesi la maggior parte dei bambini produce strutture sillabiche complesse e lunghe che caratterizzano la cosiddetta lallazione variata, o bubbling variato (per es. “da-du”). Sempre a questa età compaiono i primi suoni simili a parole o “proto-parole” che, pur avendo una forma fonetica identica, assumono un significato specifico quando vengono utilizzate in determinati contesti (ad es “cocò” riferito solamente al proprio peluche a forma di gallina).

Anche se è possibile identificare un corso di sviluppo normale nell'acquisizione della lallazione che è il risultato della facilità di articolazione e della salienza percettiva dei suoni, singoli bambini possono divergere da questo corso per cause legate sia alla particolare lingua che ascoltano, sia alla propria maturità fisica e funzionale. I bambini differiscono tra loro non soltanto nei suoni che preferiscono produrre, ma anche nella stabilità di queste preferenze.

Col passare del tempo, il bimbo comprende che questi suoni generano una reazione negli altri, incrementando il piacere della comunicazione e il desiderio di sviluppare questa capacità ulteriormente.

 

Per approfondimenti:

  • Dizionario di Psicologia Ed.Paoline
  • assomensana.it

Per saperne di più: leggi l'articolo "Lo sviluppo comunicativo e linguistico del bambino"

(a cura della Dottoressa Sara D’Annibale)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Le parole della Psicologia

Psicosomatica

La psicosomatica è una branca della psicologia che ha  lo scopo di identificare  la connessione tra un disturbo somatico e la sua natura psicologica. ...

Nausea

E' una sensazione di malessere e fastidio allo stomaco che può precedere il vomito.  Di solito la nausea si presenta nel momento in cui mangiamo qualcos...

Illusioni

Il termine illusione (dal latino illusio, derivato di illudere, "deridere, farsi beffe") indica, in genere, quelle percezioni reali, falsate dall'intervento di ...

News Letters

0
condivisioni