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Nausea

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 1653 volte

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E' una sensazione di malessere e fastidio allo stomaco che può precedere il vomito. 

parola nausea

Di solito la nausea si presenta nel momento in cui mangiamo qualcosa di sbagliato e si manifesta con uno stato di disagio dell'apparato digerente.

Può comparire dopo un'indigestione e può essere anche un effetto collaterale di molti farmaci, in particolare gli oppiacei. In medicina può presentarsi anche durante la chemioterapia o dopo anenstesie generali, opppure nei primi mesi di gravidanza, quest'ultima da considerarsi moderata e assolutamente normale.

La nausea non è una malattia bensì un sintomo di numerose patologie, molte delle quali legate allo stomaco.

Deriva dalla parola latina nãusea, che vuol dire "mal di mare", infatti quando ci troviamo in mezzo al mare e percepiamo una certa confusione tra il movimento reale e quello percepito, nel nostro senso dell'equilibrio (che si trova nell'orecchio ma funziona con al vista), c'è una leggera confusione e il sintomo risultante sarà la nausea.

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Così come il cibo, quindi qualcosa di estraneo, entra nel nostro corpo e quindi entra a far parte di noi stessi, così la psicosomatica dà una lettura diversa a questo sintomo, definendola come qualcosa che ci segnala che ciò che sta entrando a far parte di noi sta violando in qualche modo la nostra identità, o la sta mettendo in discussione.

Possiamo dire che è una sorta di rifiuto nei confronti di ciò che sta arrivando e si sta mescolando con la nostra identità. Di conseguenza le nausee più comuni, come quelle che si manifestano in barca o in auto, possono essere tradotte come un fastidio verso qualcosa o verso un percorso che non riusciamo a controllare e a gestire.

Anche la nausea legata al cibo può essere vista come un rifiuto per qualcosa di nuovo o anche un particolare disagio nei confronti della situazione in cui ci troviamo in quel momento, ad esempio ci disturba la presenza di una persona alla nostra stessa tavola.

Sebbene la nausea sia generalmente non pericolosa, può essere un sintomo di intolleranze o malattie più serie come la celiachia. Una terapia comune è quella di ingerire piccole porzioni di cibo solido, oppure, vista la possibile disidratazione del paziente, possiamo compensare con soluzioni elettrolitiche per via endovenosa o orale per ristabilizzare l'dratazione.

Naturalmente esistono anche metodi naturali (come lo zenzero o la menta piperita) e farmaci contro nausea e vomito.

 

 

Per appofondimenti

  • wikipedia.org
  • medicitalia.it
  • F. Alexander: "Medicina Psicosomatica" (Editrice Universitaria Firenze)

 

(A cura del Dottor Andrea di Maio)

 

 


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Tags: nausea dizionario di psicologia le parole della psicologia

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