Pubblicità

Feticismo

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 7494 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

sessualita feticismo perversioniIl feticismo è una fissazione su una parte del corpo o su un oggetto, con un bisogno di utilizzarlo per ricavare delle gratificazioni psicosessuali.

Esso è caratterizzato da una supervalutazione psicologica dell’oggetto sessuale che diventa un sostituto dei genitali quali oggetti libidici primari.

Solitamente l’esito della sua attività sessuale è la masturbazione ed è largamente prevalente negli uomini.

Gli oggetti utilizzati dai feticisti come oggetto di eccitazione sono solitamente scarpe, biancheria e abiti in cuoio, mentre le parti del corpo preferite sono gambe, piedi, natiche e mammelle.

Esistono molti comportamenti legati al feticismo: se ad un estremo  c’è il feticista vero, fissato, mentre negli altri livelli della scala ci sono persone che saltuariamente utilizzano oggetti o parti del corpo come elementi accessori della loro esperienza, senza però focalizzare tutta la loro attenzione sessuale esclusivamente su quegli elementi.

Alcune ricerche hanno dimostrato che i feticisti solitamente hanno una scarsa attitudine sociale, sono isolati nella loro vita e hanno una minor capacità di stabilire situazioni di intimità.

In tutte le persone, sia eterosessuali che omosessuali, si possono osservare tre modalità di feticismo :

  • una modalità attiva in cui il feticista usa attivamente il feticcio;
  •  una modalità passiva in cui vuole che il feticcio sia usato su di lui da un'altra persona;
  • una modalità contemplativa in cui egli trae piacere dalla contemplazione dei feticci collezionati.

Le cause del feticismo non sono stabilite con chiarezza. 

Pubblicità

La psicoanalisi freudiana spiega il feticismo tramite la teoria dello sviluppo psicosessuale. Freud affermava che il bambino, nella fase edipica, si crea un feticcio, ossia un oggetto volto a sostituire il pene, per superare l'angoscia di castrazione derivante dalla paura del padre e alla vista dei genitali femminili privi del pene.  Il bambino penserà, infatti, che se quest’ultime sono prive del fallo è perché sono state punite ed evirate per qualcosa che hanno commesso, e quindi anche lui rischia l’evirazione per i suoi desideri incestuosi verso la madre.

Altri autori affermano che il feticismo si sviluppa come conseguenza di esperienze infantili in cui un oggetto viene associato ad una particolare forma di eccitazione sessuale o di gratificazione.


Riferimenti bibliografici:

  • Carrera M. (1986). “La vita sessuale. Problemi, risposte”.  Idealibri
  • Freud S. (1905) “Tre saggi sulla sessualità”.

 

 

(Dott.ssa Susanna Mariagrazia)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

senza via di uscita 2 (1572361…

straniero66, 53 Vi ho già scritto in precedenza e ho avuto la vostra risposta “SENZA VIA DI USCITA (1571319488503)”. Continuo a stare male, attualmente io ...

Senza via di uscita (157131948…

straniero66, 53 Sono sposato da 27 anni, una storia iniziata quando io e mia moglie eravamo poco più che ragazzini, in questi anni, come molte coppie, abbi...

Ansia e inadeguatezza (1570737…

Limmy6, 21 Sono una studentessa universitaria e da quando ho iniziato non ho avuto mai problemi a parlare con gli altri e a fare nuove amicizie. Conosco e ...

Area Professionale

Articolo 42 - il Codice Deonto…

Si conclude su Psiconline.it, con il commento all'art.42 (vigenza), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana ha s...

Articolo 41 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.41 (Osservatorio Permanente) prosegue, su Psiconline.it, il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 40 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.40 (pubblicità professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo ...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

Blesità

Per blesità si intende il difetto di pronuncia provocato da una situazione anomala degli organi della fonazione o dalla loro alterata motilità, con conseguente ...

Cataplessia

E’ un disturbo caratterizzato dalla perdita improvvisa del tono muscolare durante la veglia, solitamente causata da forti emozioni. La debolezza muscolare tipi...

News Letters

0
condivisioni