Pubblicità

Disturbi mente-cibo (140020)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 188 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Clac 17

Salve, vorrei che qualcuno mi aiutasse. Da due anni ho un rapporto ossessivo col cibo, poichè da piccola ero molto cicciotta e mai più voglio sentirmi come allora. All'inizio di quest'anno sono riuscita, con una dieta drastica di mia invenzione, a dimagrire qualche chilo, seppure mi dicevano che non ne avessi bisogno. E' stato, quello, un periodo relativamente felice, nel quale riuscivo a controllare il mio rapporto col cibo. Ora vivo un periodo in cui mi sento sola, in seguito, anche, ad una forte delusione d'amore. Il mio rapporto col cibo? Peggiorato vistosamente. Quando mangio non mi controllo più, come se andassi in trans e non capissi assolutamente nulla. Mi abbuffo, tanto, ma non ho mai vomitato.
Mi sento male psicologicamente, non mi piaccio, poichè sono ingrassata (anche se dicono che non si vede) e non so come venirne fuori. Non sopporto più di avere questo rapporto ossessivo col cibo. Per favore consigliatemi.
Grazie.

Cara Clac, capisco quanto la tua situazione sia stressante e quanto tu ti senta distante dagli altri, quanto tu ti senta sola e per nulla compresa o aiutata. Vorrei portare la tua attenzione su ciò che hai tu stessa riferito: un periodo relativamente felice è stato quando riuscivi a controllare il cibo. Questa è una caratteristica del problema che mi hai descritto. Iinfatti, c'è una sorta di desiderio di controllo rispetto gli eventi esterni, le situazioni e le persone, non potendo controllare tutto questo, si cerca di controllare il cibo e quando l'istinto prevale sulla ragione ci si sente crollare, tristi ed impotenti. La sensazione di solitudine e di vuoto è anche abbastanza tipica della situazione che stai vivendo. Sicuramente la delusione d'amore ti ha gettato maggiormente nello sconforto e ti ha fatto perdere la capacità di controllare il tuo corpo e i tuoi istinti, cedendo alle abbuffate. Non è semplice ritrovare la serenità e liberarsi da questa ossessione, perciò ti consiglio con tutto il cuore di rivolgerti ad un professionista. Capisco non sia facile per te e non so se i tuoi genitori o amici siano a conoscenza del problema, ma potresti rivolgerti ad un consultorio familiare del tuo paese/città (libero, gratuito e riservato!), dove potrai trovare una psicologa che ti consiglierà e aiuterà a liberarti da questa ossessione. Ti potrai sentire finalmente libera di pensare e vivere la tua vita, senza che ruoti sempre attorno al cibo. Mi auguro tu possa trovare la forza, un grande abbraccio!

(Risponde la Dott.ssa Baggieri Diana)

Pubblicato in data 18/11/09
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Anoressia/Bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Idrofobia

L'idrofobia, chiamata anche in alcuni casi talassofobia, è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata per i liquidi, in particolare dell’acq...

Test di Rorschach

Test proiettivo che consente di tracciare un profilo di personalità attraverso le risposte verbali che un soggetto fornisce a una serie di stimoli ambigui. &...

Pistantrofobia (paura di fidar…

La pistantrofobia è caratterizzata da una paura irrazionale di costruire una relazione intima e personale con gli altri. Molti di noi hanno sperimentato delusi...

News Letters

0
condivisioni