Pubblicità

sesso (45786)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 210 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lino, 18anni (26.11.2001)

Non sò se chiamarlo problema o semplicemente paura, ma premetto che ho già avuto un rapporto sessuale con una ragazza e quindi penso che tecnicamente non avrò problemi anche se quella volta risale a ben 2 anni fà. Ora ho la ragazza e entrambi vorremmo farlo, ma sono due volte che ne abbiamo l'occasione e io mi blocco come un fesso e non sò come iniziare il rapporto. Quella prima volta che l'ho fatto ero mezzo ubriaco e non ricordo molto e poi l'abbiamo fatto subito senza preliminari ecc.La mia ragaza ha 15 anni. Come potrei iniziare il rapporto? per capirci cosa devo fare per passare dal bacio alla penetrazione?..credo che non si posso passare subito alla penetrazione e credo che bisogna fare qualkosa prima! vi prego aiutatemi a + presto.
Un ultima cosa è possibile che il fatto che non eravamo al buoi mi abbia bloccato? Sono di natura molto timido ma quando chiudo gli occhi o sono al buio cambio in maniera assurda, divento + sicuro e non sono tanto indeciso. Quindi è possibile che la luce mi blocchi?Vi ringrazio in anticipo e volevo farvi capire quanto questo "sito" sia magnifico e utile. aspetto una vostra risposta.

Caro Lino, come si fa a passare dal bacio alla penetrazione? Detta così la cosa sembra molto semplice e sbrigativa: in realtà hai ragione a rammentarti che l'eccitazione reciproca va coltivata coi dovuti " preliminari". Si chiamano così tutte le carezze, le còccole, i baci, le tenerezze che due innamorati si scambiano prima di passare all'atto sessuale propriamente detto. Tieni presente che a quindici anni -tale é la giovane età della tua ragazza- sarebbe molto importante arrivare al sesso opportunamente preparata dai preliminari che lubrificano e dispongono opportunamente la vagina ad accogliere il pene. Non aver fretta , dunque, cerca di arrivare al punto... piuttosto in ritardo che in anticipo, perché le ragazze si "sciolgono" pian piano e dolcemente, altrimenti vivono il rapporto come violenza. Invece, é la tua timidezza /riservatezza che andrà adeguatamente rassicurata, con un ambiente adatto, sicuro (così da non temere sorprese), meglio nella penombra le prime volte (se la piena luce ti disturba) , senza farti prendere dall'ansia di dimostrare chissà che cosa. Meglio lasciarsi andare alla spontaneità e dolcezza delle effusioni amorose, piuttosto che proporsi chissà quali "performances" da stupire o lasciare di stucco la partner che - magari, invece - si aspetta tutt'altro che prestazioni atletiche sorprendenti.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Alloplastica

tendenza mentale a trasformare l'ambiente ed il prossimo. È un effetto della condotta che consiste in modificazioni esterne al soggetto, in opposizione a mod...

Effetto Zeigarnik

L’effetto Zeigarnik è uno stato mentale di tensione causato da un compito non portato a termine. L'effetto Zeigarnik descrive come la mente umana ha più faci...

Anancasmo

Con i termine “anancasmo”, dal greco ἀναγκασμός ossia "costrizione, violenza", ci si riferisce al sintomo delle nevrosi ossessive o compulsive, consistente nell...

News Letters

0
condivisioni