Pubblicità

Effetto Zeigarnik

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 10954 volte

3 1 1 1 1 1 Votazione 3.00 (1 Voto)

Effetto Zeigarnik

L’effetto Zeigarnik è uno stato mentale di tensione causato da un compito non portato a termine.

L'effetto Zeigarnik descrive come la mente umana ha più facilità a continuare un'azione già cominciata e portarla a termine, piuttosto che dover affrontare un compito partendo da zero.

Infatti, quando si incomincia un'azione si crea una motivazione per portarla a termine che rimane insoddisfatta se l'attività viene interrotta.

Sotto l'effetto di questa motivazione un compito interrotto rimane nella memoria meglio e più profondamente di un'attività completata.

Ad esempio questo effetto si manifesta quando proviamo una strana sensazione, come se la nostra mente, che magari abbiamo orientato verso obiettivi nuovi, ci lanciasse dei segnali che “manca” qualcosa, ovvero cerca di avvertirci che una precedente attività è stata lasciata incompleta.

L’effetto Zeigarnik prende il nome da Bluma Zeigarnik, una psicologa degli anni 20 che, seduta in un caffè, osservò il comportamento dei camerieri. Notò che essi erano in grado di memorizzare un ordine senza alcun problema, ma dopo averlo portato al tavolo se lo dimenticavano immediatamente.

Così, Zeigarnik introdusse come ipotesi che un compito non portato a termine crei una tensione psichica che facilita e motiva il proposito di completare l’attività e impedisce alla mente di concentrarsi in altri processi cognitivi.

Pubblicità

Nel 1927 Zeigarnik fece un esperimento: prese 22 volontari e gli fece risolvere piccoli problemi tipo rompicapi e puzzle, solo che ogni tanto ne interrompeva qualcuno. Scoprì che le persone ricordavano due volte meglio cosa stavano facendo quando venivano interrotti piuttosto che quando avevano finito il loro lavoro.

Vi è mai capitato di non saper rispondere a una domanda e di essere rimasti in uno stato di tensione fin quando non avete trovato la risposta?

Questo stato psicologico viene spesso utilizzato dagli sceneggiatori di soap opera che sospendono la puntata sul più bello, senza una conclusione precisa; lasciando gli spettatori nell’attesa, nel dubbio.

Tale stato di tensione è uno dei maggiori incentivi a non perdere, il giorno dopo, la puntata successiva per sapere effettivamente che cosa succederà.

 

Bibliografia

  • Jennifer Delgado. Effetto Zeigarnik, fare più cose contemporaneamente.
  • Wikipedia, l'enciclopedia libera. Effetto Zeigarnik

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: effetto Zeigarnik

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Transfert

Il transfert è uno dei concetti maggiormente dibattuti in psicologia ed indica il Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce prop...

Emetofobia

Dal greco emein che significa "un atto o un'istanza di vomito" e fobia, ovvero "un esagerato solito inspiegabile e illogico timore di un particolare oggetto,&nb...

Egocentrismo

L’egocentrismo è l'atteggiamento e comportamento del soggetto che pone se stesso e la propria problematica al centro di ogni esperienza, trascurando la presenza...

News Letters

0
condivisioni