Pubblicità

Depressione (23535)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 3664 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giulia 22

Gentile dottore ho tanto bisogno del suo aiuto..non mi sembra piu´di vivere! Sono cinque mesi che dormo male di notte, perdo tantissimi capelli, la mia poca stima e´ svanita nel nulla..Mi manca l´affetto di una persona, di un animale, di qualcuno che mi voglia un minimo di bene!Il mio mondo e´cosí lontano..ho solo 22 anni ma tutti mi dicono che ragiono come una di 40 e cosí mi ritrovo sempre sola, abbandonata da tutti e soprattutto sconsiderata!

Mia mamma mi vuole bene ma non riesce a trasmetterlo..invece mio papa´non mi ha mai cercato e a me manca tanto la figura paterna piu´di qualsiasi altra. Lo ho cercata in uomini piu´grandi che pero´mi hanno sempre usato, solo usato...e io mi sono sempre illusa di aver trovato dell´affetto vero!

A volte il bisogno di mio papa´(che mi ha respinto fin dalla nascita) diventa meno impellente e cosi´ riesco a studiare, a fare una vita normale..ma a volte e´cosi´struggente da farmi urlare per il dolore!

Ma e´possibile che a quest´eta´io non lo possa dimenticare e fare una vita normale? Perche´voglio l´amore di una persona che non conosco, che non mi conosce e non mi vuole?

La prego dedichi un attimo del suo prezioso tempo al mio problema..io non vivo piu´

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

 


 

Gentile Giulia, anche se ti può sembrare assurdo, non è assurdo volere l'amore di una persona che non conosci e che non ti vuole, perchè questa persona è tuo padre. E' proprio questo rifiuto, questo sentirti mai accettata che può generare dentro di te questo dolore, tanto forte da farti urlare per il dolore.

Forse è proprio perchè hai 22 anni che puoi vivere tutto questo: quando eri più piccola probabilmente questo non potevi farlo, perchè eri ancora troppo fragile per vivere una cosa così grande.

Riguardo tuo padre, bisognerebbe capire la sua storia, quello che è successo tra lui e tua madre, quello che è successo a lui con i suoi genitori. Questa è la storia della tua famiglia. Puoi chiedere a tua madre, per cercare di capire. O puoi chiedere aiuto ad un esperto, questo puoi deciderlo tu.

(risponde il dott. Luca Saita)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: depressione padre

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Rapporti nonni-nipoti [1619430…

soffice, 42 anni     Gentili dottori, vi chiedo un parere circa l’atteggiamento da tenere verso il padre di mio marito, nonno della nostra bam...

Ho fallito in tutto sono depre…

Alessandro, 62 anni.     Ho 62 anni e sono arrivato ad uno stadio di depressione da cui non vedo possibilità di uscita, sono disperato ormai. ...

Due nemici sotto lo stesso tet…

maria, 69 anni     Salve ! Sto vivendo un momento abbastanza difficile e complicato della mia vita e da sola non riesco ad uscirne, ecco perch...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Volontà

In psicologia, il concetto di volontà viene concepito, a seconda della scuola di riferimento, come: • Una funzione autonoma, non riconducibile ad altri process...

Aerofobia

Con il termine aerofobia (o aviofobia) viene definita la paura di volare in aereo per via di uno stato d'ansia a livelli significativi. ...

Onicofagia

L'onicofagia, meglio conosciuta come il brutto vizio di mangiarsi le unghie, è un’impulso incontrollabile definito in ambito psicologico come disturbo del compo...

News Letters

0
condivisioni