Pubblicità

Depressione (7342)

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 103 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Buona sera. Volevo chiedere una consulenza per la mia futura suocera, è molto depressa. Ha avuto un'infanzia difficile, la mamma voleva un maschio, la picchiava.
Si è innamorata e sposata giovanissima, anticipando così anche l'uscita dalla casa dei genitori. Dopo diversi anni di matrimonio
il marito è andato a vivere con un'altra. Quando la storia è finita è tornato a casa. Lui non è una persona affidabile, priva di affetto e rispetto nei suoi confronti. Vivono insieme ma litigano sempre, non le dice dove va, la tratta come una matta ma non la lascia per il "piatto caldo". Lei non riesce a mandarlo via o ad andarsene, perchè dice di non volere un'altro uomo nella sua vita e che la sua vita ormai è "scritta". Lei non ha amici ed è una persona che guarda molto alle apparenze.
E' seguita da uno psicologo da diversi anni. Ha un rapporto morboso con i figli, li vede come unica ragione di vita.
Le hanno detto che le vogliono bene e che se vuole lasciarlo ha il loro appoggio. Lo considerano un padre biologico, presente cioè solo fisicamente in casa, ma con un rapporto solo formale nei loro confronti. Vorrei aiutarla ma non so come.
Grazie

Gent.ma, purtroppo la risposta alla tua domanda è in quello che lei dice: "la mia vita ormai è scritta!" Sembra che lei sia rassegnata ad una situazione di vita che non la soddisfa, ma di cui probabilmente non sa fare a meno, perché così ha imparato da bambina, "nessuno ti ama e ti considera!".
Perchè qualcosa possa cambiare per lei, dovrebbe decidere che è possibile scegliere nuove strade, rivedere la sua posizione di vita, cercare le risorse positive dentro se stessa per cominciare a rispettarsi un pò di più e allontanarsi da un uomo che la sfrutta e non l'ha mai capita. Il quadro mi sembra molto statico per il suo atteggiamento d'immutabilità.
Aiutarla forse potrebbe significare cercare di farle capire che, con un lavoro serio con se stessa, forse le cose cambierebbero. Non so che tipo di terapia stia seguendo, ma nel suo caso di sicuro sarebbe utile una psicoterapia.
Certamente immagino che tu sia già affettuosa con lei, e che la sostenga con rispetto ed attenzione.
Purtroppo a volte dobbiamo fermarci a questo, sentendoci impotenti, di fronte a persone che amiamo e che vediamo star male, ma che hanno deciso di non poter uscire dalle loro situazioni stagnanti.

( risponde la dott.ssa Raffaella Luciani )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di depressione per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Carattere

Dal greco karasso, che significa letteralente "incidere", è l'insieme delle doti individuali e delle disposizioni psichiche di un individuo. Può anche essere...

Gambling

Il gambling, o gioco d’azzardo patologico (GAP), è un disturbo del comportamento caratterizzato dalla continua perdita del controllo in situazioni di gioco. Ess...

Zoosadismo

E’ un disturbo psichiatrico che porta l'individuo a provare piacere nell'osservare o nell'infliggere sofferenze o morte ad un animale Lo zoosadismo, termine in...

News Letters

0
condivisioni