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Insicurezza, sessualità indefinita per mancanza di esperienze (102026)

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on . Postato in Sessualità | Letto 48 volte

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Gabriele 21

Ciao, mi chiamo Gabriele, ho 21 anni, frequento l'università ed una scuola di musica. Sono una persona che teme il giudizio degli altri e che fa di tutto per apparire in un determinato modo che nemmeno io so spiegare. Mi faccio paranoie incredibili: So di essere un bel ragazzo, anche perchè in molte me lo confermano, ma la gente crede che io sia gay; lo capisco dai loro sguardi dalle battutine che fanno; è come se tutti conoscessero la mia identità sessuale tranne me! La cosa non dovrebbe toccarmi ma il fatto è che ogni volta che esce l'argomento "gay" con persone che non conosco bene (non con i miei amici d'infanzia) divento tutto rosso e cerco immediatamente dell'acqua. Arrivato a 21 anni non sono ancora riuscito a trovare una ragazza con la quale instaurare una relazione di base duratura che non siano le 2 ore passate in discoteca e ancora non sono "diventato un ometto". Se una ragazza sessualmente appetibile mi guarda intensamente, come qualche volta capita, io non faccio nulla per instaurare un dialogo con lei, non ho la faccia tosta di presentarmi; e cosa le potrei mai dire? "Ciao ho visto che mi guardavi!"; insomma non ci so proprio fare con le donne...ora passiamo agli uomini... Quando passa un ragazzo obbiettivamente bello per strada non mi fa ne caldo ne freddo, ma quando un gay flirta con me ridivento rosso! forse sono omofobico?! Non nego di aver avuto dei dubbi sulla mia sessualità; il rapporto con mio padre non è un granchè, lui è introverso come me, non parla moltissimo e le massime manifestazioni d'affetto giornaliere che ha con me sono parlarmi di musica o di film; mai un abbraccio o una carezza, una pacca amichevole, non mi chiede mai niente della mia vita universitaria insomma disinteresse totale; solo una volta di natale fece regali a tutti a casa, e mi abbracciò piangendo dicendo che mi voleva bene; in quell'istante mi sono sentito fiero di essere suo figlio. Ma i rapporti vanno mantenuti e conservati e nel frattempo la mia insicurezza cresce...non so se siano riflessioni senza senso, magari invece di farmi tutte queste paranoie dovrei cacciare soltanto di più "i cosidetti" e svegliarmi. Il fatto è che se non trovo una ragazza con la quale confrontarmi emotivamente e sentimentalmente non avrò mai chiara la mia sessualità! Scusate questo è più uno sfogo che una domanda ma ho provato a parlarne con un amica che però ci ha riso su e non ha colto il mio intento...e ai miei genitori non saprei cosa dire.."Mamma finquando non trovo una ragazza non so dirti se sono gay o meno?! "Per questo gradirei un parere di un esperto. Vi ringrazio del tempo concesso

Salve gabriele, le sue sono riflessioni lecite di una persona sensibile che vuole capirci qualcosa, quindi non si preoccupi di questi suoi pensieri, nel senso che a volte alcune cose ci accadono in automatico e neanche ce ne rendiamo conto, su altre cose invece dobbiamo pensare magiormente, riflettere e magari sperimentare per capire quali sono i nosti gusti.... quindi si lanci in quel che crede possa fare per lei e provi a sperimentare, cercando per quanto possibile di mettere da parte il giudizio altrui ma di concentrarsi sopratutto su quello che lei vuole....infatti facendo il contrario perderà sempre più di vista i suoi veri bisogni ma si adatterà a quelli altrui. Se continuasse ad avere dei dubbi così forti provi a considerare l'ipotesi di un supporto psicologico, eventualmente parli di questo con i suoi, quanto a suo padre non credo che il vs rapporto abbia qualche legame con una eventuale omosessualità. Spero di averla in parte sostenuta.

(risponde la dott.sa Benedetta Mattei)

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