Pubblicità

Articolo 1 - Codice Deontologico degli Psicologi Italiani

0
condivisioni

on . Postato in Il Codice Deontologico degli Psicologi commentato articolo per articolo | Letto 1443 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (6 Voti)

Iniziamo il lungo viaggio fra gli articoli del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani con il commento all'articolo 1, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini

il codice deontologico degli psicologi italiani commentato articolo1Articolo 1

Le regole del presente Codice Deontologico sono vincolanti per tutti gli iscritti all’Albo degli psicologi.
Lo psicologo è tenuto alla loro conoscenza e l’ignoranza delle medesime non esime dalla responsabilità disciplinare.
Le stesse regole si applicano anche nei casi in cui le prestazioni, o parti di esse, vengano effettuate a distanza, via Internet o con qualunque altro mezzo elettronico e/o telematico.

Si tratta proprio di un ‘primo’ articolo.

E, come primo articolo, ci dice alcune cose ‘in premessa’ molto importanti.

  1. Le regole del Codice Deontologico sono vincolanti: tale loro forza discende dall’approvazione referendaria, in virtù della quale gli iscritti, o comunque la maggioranza di essi, hanno accettato di sottostare ai canoni stabiliti nelle norme deontologiche e si tramanda ai nuovi iscritti.

In ciò si sostanzia la differenza tra il Codice e le Linee Guida o le Raccomandazioni, che, pur godendo di tanta autorevolezza quanto più accreditati presso la comunità professionale sono gli enti o i singoli professionisti che le hanno redatte, non hanno di per sé natura coercitiva.

  1. Le regole del Codice Deontologico sono vincolanti per gli iscritti all’Albo degli psicologi: un Codice deontologico perimetra la sua giurisdizione a una specifica comunità professionale, non è una legge generale.

Potrebbe sembrare ovvio, ma non lo è affatto: basti pensare a quante segnalazioni di esercizio abusivo della professione da parte di altre figure professionali vengono inviate agli Ordini regionali degli psicologi.

Tuttavia, tali Ordini sono del tutto incompetenti a riguardo poiché le altre figure professionali, non essendo iscritte all’Albo degli psicologi, non sono soggette al controllo diretto da parte dell’Ordine.

Pubblicità

In ogni caso, tali segnalazioni non vengono lasciate cadere; anzi, l’Ordine, in quanto Ente pubblico nonché organo preposto alla tutela della professione, è tenuto a rimettere ogni eventuale notizia di esercizio abusivo alle Autorità competenti, cioè alla Procura della Repubblica.

Inoltre, in caso di rinvio a giudizio della persona incolpata di tale reato, l’Ordine può costituirsi parte civile nel processo.

Rientra pienamente nella competenza dell’Ordine, invece, la valutazione in termini deontologici di ogni condotta adottata dagli psicologi iscritti all’Albo che sia direttamente riconducibile all’esercizio della professione o comunque suscettibile di ripercuotersi negativamente sui generali principi del decoro e della dignità professionale.

  1. Costituirebbe quindi una forma di tutela la conoscenza degli articoli del Codice, al netto dell’obbligo deontologico sancito dal secondo comma di questo primo articolo.

Purtroppo, il Codice è vissuto nei suoi molti termini suggestivi e anche molto in termini di conoscenza culturale. Ma è vissuto molto meno nei suoi termini tecnici e come riferimento concreto a quello che praticamente dice riguardo al quotidiano esercizio professionale.

Molte delle domande che lo psicologo si pone a riguardo, a ben vedere trovano molto spesso già direttamente le risposte dentro l’articolato del Codice.

  1. L’ultimo comma di questo primo articolo, relativo alle forme on line della professione, ha costituito l’approdo più economico e funzionale di un lungo dibattito.

C’era chi proponeva di aggiungere una sezione apposita per la professione on line, chi proponeva di aggiungere ad ogni articolo un comma finale che lo declinasse in una sua eventuale dimensione on line.

Tale declinazione forse investe più direttamente gli aspetti tecnici e tecnologici di un eventuale esercizio professionale on line ma, forse, dal punto di vista deontologico, cambia poco.

Considerare che il Codice vale, allo stesso modo, per ogni esercizio professionale dello psicologo, già risolve un obbligo di vigilanza su tutto lo spettro degli esercizi professionali prefigurabili.

E, risolverla in un solo comma di un solo articolo, forse rende più ovvio considerare l’esercizio professionale on line come, a tutto titolo parte dell’esercizio professionale dello psicologo.

 

Settimana dopo settimana commenteremo tutti gli articoli del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani. L'appuntamento con il commento all'Articolo 2 è per la prossima settimana. Non mancate.

In questa pagina trovate tutti i commenti finora pubblicati!

 

(a cura del Dottor Catello Parmentola e dell'Avvocato Elena Leardini)

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

Tags: psicologia codice deontologico catello parmentola elena leardini commenti

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le parole della Psicologia

Narcisismo

La parola "narcisismo" proviene dal mito greco di Narciso. Secondo il mito Narciso era un bel giovane che rifiutò l'amore della ninfa Eco. Come punizione, fu d...

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identifi...

News Letters

0
condivisioni