Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Psiconcologia Pediatrica. Intervista a Danilo Selvaggio

on . Postato in Le interviste di Psiconline® | Letto 1013 volte

danilo selvaggio con il suo volumeUno degli argomenti di maggiore attualità oggi in campo psicologico è quello della psiconcologia pediatrica, con tutte le sue implicazioni e con i suoi problemi. Danilo Selvaggio, psicologo fortemente impegnato in questo complesso e delicato campo di studio, ha appena pubblicato con Edizioni Psiconline (nella collana Strumenti) un interessante volume sul tema dal titolo Psiconcologia Pediatrica. Gestire il bambino e la sua famiglia.

Lo abbiamo incontrato per parlare con lui di un argomento così delicato e per comprendere insieme, a fondo, quali sono le difficoltà, i comportamenti, le possibilità di azione della professionalità psicologica in un settore così importante e coinvolgente, sia per le famiglie che per gli stessi operatori.

Che cosa accade quando un bambino si ammala di tumore? Come dovrebbe avvenire la comunicazione della diagnosi alla famiglia e al bambino stesso? Qual è il futuro della psiconcologia pediatrica? Danilo Selvaggio nella intervista che segue ci guida alla comprensione del testo, esaminandone gli argomenti trattati.

Quale può essere il ruolo della psicologia all’interno di un contesto oncologico?
Parliamo di un contesto, come quello di un cancro, in cui la dimensione psicologica spesso viene posta in secondo piano per lasciar spazio totale alla dimensione fisica e biologica: ci si concentra su operazioni chirurgiche, il chemioterapico più appropriato, gli effetti collaterali e così via. Esse sono tutte priorità assolute alle quali dovrebbe comunque associarsene un’altra della stessa importanza: preservare, sostenere e promuovere il benessere psicologico del paziente, adulto o bambino esso sia. La mission della psico-oncologia è proprio questa: promuovere il benessere psicologico, sociale, spirituale dei pazienti e delle loro famiglie attraverso interventi clinici, educazionali e progetti di ricerca.

A chi è rivolto questo libro?
Sarebbe improprio ridurre il testo a manuale di istruzioni per genitori che hanno un figlio che combatte la sua lotta per la vita. Non è né un manuale (non è esaustivo) e né vuole dare istruzioni. È scritto con chiari riferimenti alla letteratura scientifica internazionale ma in maniera discorsiva con chiari ed efficaci esempi pratici. Per tali ragioni è rivolto non solo agli addetti ai lavori che operano a contatto con la “sofferenza” ma anche a un pubblico ben più esteso con l’obiettivo di evidenziare tutti quegli atteggiamenti e comportamenti sani che migliorino la qualità della vita tanto a pazienti quanto a familiari e operatori.

Il tema della comunicazione compare spesso nel testo.
Esattamente. Prendiamo il caso specifico della comunicazione di diagnosi di cancro a un bambino. Il genitore ha paura di rivelare tutto al bambino: il mistero attiva nel bambino le fantasie più negative; il genitore traduce le fantasie negative del bambino in stress e il bambino, pur realizzando che qualcosa non va bene, tace per non fare del male al genitore, con un aumento del senso di sofferenza e insicurezza. Una comunicazione sincera, adeguata all’età e al contesto, produce benefici a lungo termine non solo sul piccolo paziente ma anche sull’intero sistema famiglia. Nel libro, tra le varie cose, vengono proposti vari modi per dare queste comunicazioni ai bambini.

copertina psiconcologia pediatrica sitoQual è l’impatto del cancro sul bambino/adolescente?
Sono assai varie le problematiche psicofisiche che possono intervenire: difficoltà connesse all’immagine corporea, distress emozionale, probabile decadimento delle funzioni cognitive, cancer related fatigue. L’impatto del cancro non si limita solamente sul piccolo paziente ma sull’intera famiglia, generando enormi implicazioni di carattere psico-sociale. Basti pensare che quando un figlio viene investito dal dramma dell’evento oncologico, certezze e progetti formulati precedentemente dai genitori vengono frantumati con tutte le conseguenze del caso, conseguenze che riguardano anche fratelli e sorelle sani del piccolo paziente.

Grazie ai progressi della medicina, il numero di bambini che vincono la loro battaglia è cresciuto. Quali sono gli effetti di un superato cancro infantile nella vita adulta?
La risposta potrebbe sembrare semplice, una lista di frasi del tipo “possibilità di avere PTSD (disturbo post-traumatico da stress)”, “elevata probabilità di avere difficoltà relazionali” e così via. In realtà le conseguenze sono poliedriche, nient’affatto scontate e non per forza tutte negative. Tanto per fare un esempio, in uno degli studi presenti nel testo, si evince come queste persone siano probabilmente meglio attrezzate emotivamente ad affrontare le sfide quotidiane della vita, e non solo.

Il titolo dell’ultimo capitolo è una domanda: sono soddisfatti i bisogni psicologici dei sopravvissuti a un cancro infantile?
È una domanda che rimane aperta, una domanda seguita da alcune pagine dove il fine non è dare una risposta accademica o divagazioni filosofiche, ma solleticare/sollecitare il lettore inducendolo a una riflessione, accendere un faro su un campo che presenta ancora poche luci accese e molte luci ancora spente.

 

Acquista il libro sul sito di Edizioni Psiconline

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere ed acquistare i libri che parlano
di psicologia e psicoterapia?
Cercali su

logo psychostore

 

 

 

Tags: tumore pediatria psiconcologia

Guarda anche...

Ricerche e Contributi

I test psicologici

Una rassegna dei principali Test psicologici disponibili in Italia. Ovviamente non ci sono tutti i reattivi ma abbiamo cercato di selezionare i principali o quelli maggiormente utilizzati. Tecniche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Credo che al mio ragazzo inte…

Flavia, 23     Salve, sono una ragazza di 23 anni. Per cinque mesi sono stata con un ragazzo che ho lasciato nei giorni scorsi. ...

Depressione a causa di una rag…

Pasq, 25     Sono un ragazzo di 25 anni, 1 anno fa conobbi una ragazza, e subito abbiamo stretto amicizia e siamo diventati molto amici. ...

dipendenza da chat (1511886186…

Mau, 38     Buongiorno, sono un ragazzo gay, ho 38 anni ed ho una relazione da 4 anni con il mio compagno; l' unico se possiamo dire "neo" che c...

Area Professionale

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Le parole della Psicologia

Podofobia

Una tra le paure meno conosciute sembra essere la podofobia ovvero la paura dei piedi. Il termine fobia (che in greco significa “paura” e “panico”)&n...

Coazione a ripetere

"Ciò che è rimasto capito male ritorna sempre; come un'anima in pena, non ha pace finchè non ottiene soluzione e liberazione", S. Freud Il termine coazione è i...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

News Letters