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Trovare lavoro e vivere per sempre felici, di Luca Paolo Libanora

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Da poche settimane è in libreria e on line “Trovare lavoro e vivere per sempre felici” di Luca Paolo Libanora-Edizioni Psiconline

copertina trovare lavoro xsitoIl volume che mancava nella nostra libreria, perchè in un mondo del lavoro che sta cambiando molto rapidamente, in quest’epoca in cui la ricerca di un lavoro è diventata essa stessa un lavoro, e rischia di diventare purtroppo l’attività principale di molte persone in età lavorativa, è necessario conoscere le regole che governano questo processo complesso, aggirandone i vincoli e sfruttandone le debolezze, allora quale migliore strumento se non questa guida utilissima e peraltro davvero originale nel suo genere, l’alternativa ai soliti manuali con consigli e “dritte”, che spesso però lasciano un po’ di insoddisfazione a chi non si accontenta di accettare acriticamente i “consigli di esperti” che pretendono di essere validi e adattabili in qualunque situazione.

Anche se nel libro vengono svelate molte strategie e modalità ritenute corrette per affrontare un percorso di selezione con maggiori possibilità di successo, la raccomandazione che l’autore fa è proprio quella di non accettare acriticamente i suoi consigli, perchè ogni contesto è differente e nessuna regola è generalizzabile in termini assoluti.
Questo libro vuole essere invece una guida per comprenderne i meccanismi, scoprirne i criteri, apprenderne i “trucchi”, consente di orientare al meglio la propria ricerca di lavoro, evitando molti errori che pregiudicano le opportunità ma soprattutto aumentando le possibilità di ottenere un’occupazione gratificante e duratura, vengono svelate molte strategie e modalità ritenute corrette per affrontare un percorso di selezione con le maggiori possibilità di successo.

I lavoratori riferiscono che spesso, i bisogni delle aziende non sono molto chiari.
Termini come “Domanda e offerta di lavoro” vengono spesso confusi. Chi è che offre? Il lavoratore che esibisce le proprie competenze, o l’azienda che dispone di un posto di lavoro? Chi domanda? Il lavoratore che chiede lavoro o l’azienda, che cerca un lavoratore?
Tutto ciò accade perchè nella importantissima fase dell’analisi della domanda cioè l’analisi delle caratteristiche della posizione per cui si ricerca il candidato, l’azienda non è supportata da professionalità e strumenti dedicati, che aiutino a esaminare le caratteristiche della posizione per cui si ricerca il candidato stabilendo i criteri per la selezione.
Da qui il ricorso a metodiche non appropriate, infatti le aziende spesso non dispongono degli strumenti per fare analisi approfondite, temendo che questi siano eccessivamente costosi, e trovandosi poi a subire i costi del turnover, stress, conflittualità e demotivazione a causa del mancato adattamento del lavoratore ai processi produttivi. Allo stesso modo, molte persone sperimentano l’insoddisfazione lavorativa proprio perché non è stato ben gestito il processo di selezione e di socializzazione (l’ingresso, la formazione, l’integrazione nel gruppo di lavoro…) che è qualcosa ben più complesso rispetto al semplice incontro di domanda ed offerta.
Questi sono i risultati di un mercato del lavoro, quale è il nostro, con regole (scritte e non scritte) decisamente “vecchie”, che faticano ad adeguarsi – soprattutto a causa di vincoli economici ed ideologici – e risultano perdenti rispetto ad un mercato ormai globalizzato.
A farne le spese soprattutto i giovani, le figure più esposte ad incertezze e difficoltà del mercato del lavoro e paradossalmente (contrariamente a quanto avviene in altri Paesi europei) sono anche quelle meno protette dal nostro welfare-state. Altrettanto si può dire per i lavoratori più anziani che perdono il lavoro uscendo, per vari motivi, dal mercato (che sta progressivamente riducendo i suoi numeri) non riuscendo a rientrarvi perché eccessivamente onerosi.
Perchè sta avvenendo tutto questo?
Molte aziende, piuttosto che assumere personale anche se il mercato dei prodotti lo richiederebbe, preferiscono agire in condizioni di sottodimensionamento chiedendo agli occupati di “fare da cuscinetto”, aumentando la loro produttività (ad esempio con orari di lavoro dilatati).
Questo libro è dedicato allora a tutti coloro che in questo momento stanno vivendo la difficoltà della mancanza di lavoro e dell’insoddisfazione della propria occupazione.
Il lettore troverà, oltre a consigli, “riflessioni a voce alta” fatte da chi si trova spesso dall’altra parte della barricata ad interpretare le ansie e le incertezze di chi cerca un’occupazione o vuole migliorare la sua condizione lavorativa, così come strumenti utili ma, soprattutto, l’opportunità di ampliare il campo di conoscenze per poter orientare proficuamente la ricerca e creare opportunità.
Troverà inoltre rivelati molti dei “trucchi” del mestiere di reclutatore.
Perché si è reso necessario svelare i trucchi del mestiere? Perchè Libanora cerca di fare gli interessi di entrambe le categorie coinvolte nel processo di selezione (il candidato e l’azienda) poiché è convinto che la soddisfazione dei bisogni di una categoria non possa prescindere dalla soddisfazione dei bisogni dell’altra.

Nei primi capitoli vengono riportati principi guida per orientarsi nell’attuale mercato del lavoro, come e dove cercare, come proporsi alle aziende e come affrontare il colloquio di selezione, come conoscere i trucchi per saper prevedere le mosse dell’avversario (il reclutatore) insomma imparare a capire che tipo di azienda è, cosa cerca, cosa si aspetta dal candidato lavoratore.
Una sezione molto curata è dedicata alla guida alla stesura del CV, della lettera di presentazione e soprattutto la guida al colloquio. Consigli per vincere l’ansia ed affrontare al meglio il colloquio imparando a non commettere gli errori tipici di chi cerca lavoro.
Per finire: “Cogliere le opportunità dalla crisi” Cinque storie di chi l’ha fatto e un’utilissima appendice con modelli di CV, lettera di presentazione, bilancio delle competenze, domande consuete nell’intervista di selezione.
Sicuramente una novità nel panorama delle pubblicazioni del settore, consigliato a chi è in cerca di una prima occupazione e vuole orientarsi in un mondo ancora sconosciuto, chi ha perso il lavoro o vuole rientrare nel mondo del lavoro dopo un periodo di inattività, e vuole conoscere le regole di ricerca di occupazione e soprattutto di un’occupazione redditizia e soddisfacente, e perché no, consigliato anche a chi è dall’altra parte e spesso si lascia sfuggire il candidato migliore perché non è stato in grado di individuarlo.



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