Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Amnesia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 1334 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

amnesiaDal greco a-mnesis (non-ricordo), il termine amnesia indica la compromissione grave e selettiva della memoria a lungo termine (MLT), indipendente dal tipo di stimolo (verbale o non) o dalla modalità sensoriale della presentazione dello stesso, in rapporto ad un evento patologico, ad esempio un trauma cranico, un’intossicazione o un disturbo vascolare.

Una caratteristica del disturbo amnesico è, come vuole la legge formulata da Ribot, di preservare, contrariamente al decorso della memorizzazione, i dati acquisiti in un lontano passato, lasciando decadere per primi quelli di recente acquisizione.

Presenta due componenti di gravità variabile:

  1. Un’amnesia retrograda, che riguarda avvenimenti precedenti l’insorgenza della patologia che ne è causa e che non consente di riportarli alla coscienza. Essa, a sua volta, può essere globale, quando si estende a tutto il passato, oppure lacunare, quando è limitata a periodi circoscritti.
  2. Un’amnesia anterograda, che interessa gli eventi successivi all’insorgenza del fatto morboso e limita la possibilità di acquisire e registrare nuove informazioni.

Quando i due disturbi sono associati, si parla di amnesia retro-anterograda.

Inoltre, l’amnesia può essere:

  • Generalizzata, quando riguarda tutti i ricordi.
  • Selettiva, quando si riferisce ad un particolare materiale mnemonico.
  • Sistematizzata, quando vengono meno i ricordi che si riferiscono a persone o avvenimenti specifici. A quest’ultima categoria appartengono le amnesie psicogene, che si riferiscono ad eventi di grande pregnanza emotiva ed affettiva e che si possono osservare in alcuni Disturbi di Personalità.

Il quadro clinico del paziente amnesico è caratterizzato dalla difficoltà di riconoscimento delle persone conosciute da non molto tempo, dal disorientamento spaziale e temporale, anche per quanto riguarda le azioni, gli spazi e la posizione degli oggetti della quotidianità. Tale patologia della memoria risulta altamente invalidante e raramente chi ne è affetto riesce a condurre un’esistenza autonoma. Infatti, come anche in altri disturbi, anche per i pazienti amnesici c’è la probabilità di anosognosia, ovvero la mancanza di conoscenza della propria malattia, la quale, a sua volta, può portare a racconti inventati, un processo definito, in gergo, confabulazione, il quale è per lo più spontaneo e fluido (confabulazione spontanea).

Costoro, comunque, non presentano deficit della percezione, del movimento e del linguaggio, così come sono indenni le capacità di ricordare, per qualche decina di secondi, piccole quantità di informazione (per es., una serie di cifre o di posizioni spaziali: memoria a breve termine verbale e spaziale) e di ragionamento.

Pubblicità

I pazienti apprendono abilità motorie, risposte condizionate e vari stimoli verbali e non, purché non venga loro richiesto di ricordare in modo esplicito l’informazione presentata. Così, un paziente con amnesia può rispondere velocemente ad uno stimolo presentato più volte, senza però ricordare di averlo visto, come, ad esempio, quella paziente che, punta alla mano con uno spillo dallo psicologo Claparede, la ritrasse quando il dottore gliela toccò nuovamente, senza sapere il perché.

Le cause dell’amnesia possono essere molte e tra queste ci sono ictus, traumi, intossicazioni croniche, ecc. Le stesse possono ledere i diversi meccanismi implicati nella memorizzazione, ovvero: le strutture del sistema libico (porzioni mediali dei lobi temporali, strutture diencefaliche, regioni orbitali dei lobi frontali), il circuito cortico-sottocorticale di Papez (ippocampo, colonne del fornice, talamo anteriore, giro del cingolo) ed altre strutture, come amigdala, giro paraippocampale, polo temporale, nuclei del sotto pellucido ed aree corticali frontali orbitali. È bene notare, infine, che le lesioni cerebrali, alla base di questa patologia, sono sempre bilaterali e collegate tra loro, rendendo impossibile, così, la remissione del paziente.

 

Bibliografia:

  • Enciclopedia Treccani.
  • Maldonato M., Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone.

 

(Dott.essa Alice Fusella)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

Tags: amnesia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Intelligenze Multiple

“Scrivendo questo libro, mi proposi di minare la nozione comune di intelligenza come capacità o potenziale generale che ogni essere umano possiederebbe in misura più o meno grande. Nello stesso...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ho paura di non trovare mai il…

Kikhi, 26     Salve... ho paura di non trovare mai il mio posto. ...

Infedeltà (1528369634858)

Lap84, 34     Sono sposata con mio marito da 5 anni, e nell'ultimo periodo è nato in me il dubbio che possa essermi infedele... ...

Difficoltà nella gestione dell…

Chiara111, 20     Salve. Richiedo l’aiuto di un esperto, di qualcuno che possa prendersi carico del mio problema. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Sindrome di De Clerambault

La Sindrome di De Clerambault in psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona pro...

Insight

L’insight, a livello letterale, ha come significato vedere dentro. Nel linguaggio psicologico italiano i termini  che  più si avvicinano sono: intuizi...

Narcisismo

La parola "narcisismo" proviene dal mito greco di Narciso. Secondo il mito Narciso era un bel giovane che rifiutò l'amore della ninfa Eco. Come punizione, fu d...

News Letters

0
condivisioni