Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Amnesia

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 1000 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

amnesiaDal greco a-mnesis (non-ricordo), il termine amnesia indica la compromissione grave e selettiva della memoria a lungo termine (MLT), indipendente dal tipo di stimolo (verbale o non) o dalla modalità sensoriale della presentazione dello stesso, in rapporto ad un evento patologico, ad esempio un trauma cranico, un’intossicazione o un disturbo vascolare.

Una caratteristica del disturbo amnesico è, come vuole la legge formulata da Ribot, di preservare, contrariamente al decorso della memorizzazione, i dati acquisiti in un lontano passato, lasciando decadere per primi quelli di recente acquisizione.

Presenta due componenti di gravità variabile:

  1. Un’amnesia retrograda, che riguarda avvenimenti precedenti l’insorgenza della patologia che ne è causa e che non consente di riportarli alla coscienza. Essa, a sua volta, può essere globale, quando si estende a tutto il passato, oppure lacunare, quando è limitata a periodi circoscritti.
  2. Un’amnesia anterograda, che interessa gli eventi successivi all’insorgenza del fatto morboso e limita la possibilità di acquisire e registrare nuove informazioni.

Quando i due disturbi sono associati, si parla di amnesia retro-anterograda.

Inoltre, l’amnesia può essere:

  • Generalizzata, quando riguarda tutti i ricordi.
  • Selettiva, quando si riferisce ad un particolare materiale mnemonico.
  • Sistematizzata, quando vengono meno i ricordi che si riferiscono a persone o avvenimenti specifici. A quest’ultima categoria appartengono le amnesie psicogene, che si riferiscono ad eventi di grande pregnanza emotiva ed affettiva e che si possono osservare in alcuni Disturbi di Personalità.

Il quadro clinico del paziente amnesico è caratterizzato dalla difficoltà di riconoscimento delle persone conosciute da non molto tempo, dal disorientamento spaziale e temporale, anche per quanto riguarda le azioni, gli spazi e la posizione degli oggetti della quotidianità. Tale patologia della memoria risulta altamente invalidante e raramente chi ne è affetto riesce a condurre un’esistenza autonoma. Infatti, come anche in altri disturbi, anche per i pazienti amnesici c’è la probabilità di anosognosia, ovvero la mancanza di conoscenza della propria malattia, la quale, a sua volta, può portare a racconti inventati, un processo definito, in gergo, confabulazione, il quale è per lo più spontaneo e fluido (confabulazione spontanea).

Costoro, comunque, non presentano deficit della percezione, del movimento e del linguaggio, così come sono indenni le capacità di ricordare, per qualche decina di secondi, piccole quantità di informazione (per es., una serie di cifre o di posizioni spaziali: memoria a breve termine verbale e spaziale) e di ragionamento.

Pubblicità

I pazienti apprendono abilità motorie, risposte condizionate e vari stimoli verbali e non, purché non venga loro richiesto di ricordare in modo esplicito l’informazione presentata. Così, un paziente con amnesia può rispondere velocemente ad uno stimolo presentato più volte, senza però ricordare di averlo visto, come, ad esempio, quella paziente che, punta alla mano con uno spillo dallo psicologo Claparede, la ritrasse quando il dottore gliela toccò nuovamente, senza sapere il perché.

Le cause dell’amnesia possono essere molte e tra queste ci sono ictus, traumi, intossicazioni croniche, ecc. Le stesse possono ledere i diversi meccanismi implicati nella memorizzazione, ovvero: le strutture del sistema libico (porzioni mediali dei lobi temporali, strutture diencefaliche, regioni orbitali dei lobi frontali), il circuito cortico-sottocorticale di Papez (ippocampo, colonne del fornice, talamo anteriore, giro del cingolo) ed altre strutture, come amigdala, giro paraippocampale, polo temporale, nuclei del sotto pellucido ed aree corticali frontali orbitali. È bene notare, infine, che le lesioni cerebrali, alla base di questa patologia, sono sempre bilaterali e collegate tra loro, rendendo impossibile, così, la remissione del paziente.

 

Bibliografia:

  • Enciclopedia Treccani.
  • Maldonato M., Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone.

 

(Dott.essa Alice Fusella)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

Tags: amnesia

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Dubbi esistenziali (1516216943…

Cristian,15     Ho 15 anni e sono il ragazzo più insicuro che abbia mai incontrato: tutti mi sembrano così sicuri di se, senza nessun dubbio sull...

depressione (1517481411312)

ivan, 21     Salve, scrivo dopo aver letto vari articoli sulla pagina ed aver riscontrato molte cose in comune con la depressione, ...

Ansia, depressione, paura (151…

klava, 20     Salve, mi chiamo Claudia, sono una studentessa universitaria. Ultimamente sto rivivendo un circolo vizioso dato (credo) dall'ansia ...

Area Professionale

L'infanzia abusata, pedofilia …

La fenomenologia degli abusi e dei danni all’infanzia (child abuse) interessa molteplici aspetti psicologici, emozionali e relazionali che compongono il quadro ...

Sistema Tessera Sanitaria

L’articolo 1 del DM 01.09.2016 ha previsto che anche gli psicologi iscritti all’Albo, secondo quanto stabilito dalla Legge 56/1989, dovranno effettuare la trasm...

Salute e sicurezza negli Studi…

  A fare chiarezza sugli adempimenti e sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro negli studi professionali, è intervenuta già...

Le parole della Psicologia

Aggressività

In psicologia indica uno stato di tensione emotiva generalmente espresso in comportamenti lesivi e di attacco. Nel corso degli anni l’aggressività...

Violenza domestica

La violenza domestica è il comportamento abusante di uno o entrambi i compagni in una relazione intima di coppia, quali il matrimonio e la coabitazione. Second...

Nevrosi

Le nevrosi rappresentano un gruppo di disturbi che coinvolgono la sfera comportamentale, affettivo-emotivo e psicosomatica dell’individuo in assenza di un...

News Letters