Pubblicità

Catarsi

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 5970 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

catarsiCatarsi è un termine greco che deriva da kathàiro, "io pulisco, purifico", quindi significa “purificazione, liberazione, espiazione, redenzione”.

Per i pitagorici e per Platone è la liberazione dell'anima dopo la morte, ovvero il suo ritorno alla perfezione, dopo la costrizione limitante vissuta entro la materia. In senso più ampio, il termine prese il significato di eliminazione delle impurità e dei gravami dello spirito.

In Aristotele compare ne “La Poetica”: la tragedia è un’imitazione drammatica di fatti gravi e luttuosi, per cui lo spettatore si purifica dalle passioni, provandole durante la messa in scena di un dramma.
Nell’età romantica, il significato estetico della purificazione dell’arte ritorna con Goethe, Schiller e Schopenhauer: l’arte è una via di liberazione dalla volontà irrazionale e dalla ‘cieca pulsione’ che la percorre.

L’uso della catarsi come metodo appartiene agli inizi della psicoanalisi, ad opera di Freud e Breuer (1880-85) ed è strettamente legato all’uso della suggestione e dell’ipnosi. In questo modo, il paziente viene indotto a rievocare verbalmente, o talora a rivivere, eventi traumatici, permettendo l’abreazione degli effetti patogeni ad esso associati.

Quando Freud rinunciò all’ipnosi, cercò di ottenere la catarsi attraverso la pressione, la quale consisteva nell’indurre il ricordo mediante l’insistenza da parte del medico e la pressione della sua mano sulla fronte del paziente. Il metodo fu sostituito, poi, con quello delle ‘libere associazioni’ (1903) perché egli si rese conto che i sintomi non erano determinati soltanto da eventi traumatici, ma rappresentavano il risultato di un conflitto fra diverse forze psichiche e che, quindi, la terapia non doveva risolversi in qualche seduta, con il ricordo di un episodio, ma doveva mirare al superamento delle resistenze, che mantenevano i conflitti rimossi e ne impedivano l’affiorare. La catarsi cessò, pertanto, di essere la principale finalità terapeutica, in quanto non eliminava le resistenze, ma le eludeva, producendo risultati solo transitori.

Pubblicità

Nel 1921 Sándor Ferenczi (allievo di Freud) indica nella “tecnica attiva” un intervento dinamico, nel quale al paziente vengono assegnati ruoli e compiti, anticipando la tecnica psicodrammatica.

Infatti, su questa scia, la catarsi costituisce, ancora oggi, il centro di alcune forme di psicoterapia, come lo psicodramma di J.L. Moreno, dove, davanti ad una rappresentazione di situazioni passate, presenti o future, i conflitti o gli eventi problematici vengono intensamente rivissuti ed elaborati, sia nello spettatore, che nell’attore stesso. Nel campo di questa tecnica, e delle Artiterapie in generale, il teatroterapeuta vede la catarsi come un processo attivo di costruzione di senso: attraverso la rappresentazione artistica, il cliente può prendere contatto e comprendere, smorzandone l’effetto emotivo immediato, gli aspetti profondi della sua realtà psicologica ed esistenziale.

 

 

Bibliografia:

  • AAVV, Dizionario di Filosofia, Garzanti.
  • Enciclopedia Treccani.
  • Galimberti, Dizionario di Psicologia, De Agostini
  • Maldonato M., Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone.

 

(A cura della dottoressa Alice Fusella)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: catarsi

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mi sento triste e depresso [16…

ANONIMo, 14 anni   Buongiorno, sono un ragazzo di 14 anni e sto vivendo un periodo buio nella mia vita; il motivo è soprattutto l'impatto che ha av...

Mio marito ha un disturbo? [16…

Francesca, 36 anni. Salve, ho un problema con mio marito. Lui ha 39 anni e siamo sposati da 12. Da 3 ha un'azienda tutta sua di idraulica, fa impianti, ec...

Vivo ogni giorno con sempre me…

  lola, 23 anni   Salve, sono una ragazza di 23 anni e soffro di molti dei settori sopra indicati..avrei davvero bisogno di sfogarmi con qualcun...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Idrofobia

L'idrofobia, chiamata anche in alcuni casi talassofobia, è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata per i liquidi, in particolare dell’acq...

Intelligenze Multiple

“Scrivendo questo libro, mi proposi di minare la nozione comune di intelligenza come capacità o potenziale generale che ogni essere umano possiederebbe in misur...

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

News Letters

0
condivisioni