Pubblicità

Akinetopsia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 1032 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

L'akinetopsia o achinetopsia è un deficit selettivo della percezione visiva del movimento.

akinetopsia

I pazienti con questo deficit riferiscono di vedere gli oggetti in movimento come se fossero fermi in varie posizioni della loro traiettoria.

Un'area importante a livello cerebrale per l'elaborazione visiva del movimento è stata identificata nelle scimmie, nella giunzione temporo-occipitale,
area denominata MT/V5. L'area omologa negli esseri umani è situata nella via dorsale, nello specifico nel lobo medio temporale, a livello della porzione
di corteccia visiva extrastriata V5.

Pazienti con una lesione in questa regione mostrano sensibilità ridotte al movimento in visione periferica, ma assenza di disturbi di campo visivo o di altri disturbi percettivi visivi. E' stato particolarmente studiato il caso della paziente LM che riferiva di non riuscire a versare il tè poichè percepiva il liquido in movimento dalla teiera alla tazza come se fosse una specie di ghiacciolo e quindi riempiva sempre la tazza fino a farla debordare.

Inoltre, nel caso di attraversamento pedonale, i veicoli le apparivano lontani e fermi e poi vicinissimi. I movimenti oculari lenti di inseguimento degli oggetti in movimento erano normali solo con una velocità di 8 gradi al secondo, a velocità maggiori i movimenti normali erano sostituiti da saccadi (rapidi movimenti oculare eseguiti per portare la zona di interesse visivo a coincidere con la fovea - regione della retina di massima accuratezza visiva-, vengono eseguite in media 3 saccadi al secondo).

 

Pubblicità

 

CAUSE

Le possibili cause possono essere rare forme di neurodegenerazione delle regioni posteriori cerebrali:

- Atrofia (riduzione della massa causata dalla diminuzione del numero o delle dimensioni delle cellule) corticale posteriore;

- Degenerazione cortico-basale:

- Lesioni vascolari bilaterali della giunzione temporo-occipitale.

L'ultimo tipo di causa può portare, generalmente, ad una forma di akinetopsia transitoria.

Risulta interessante la patologia opposta alla akinetopsia, ossia il risparmio delle capacità di percezioni del movimento nonostante lesioni uni o bi-laterali della corteccia visiva primaria. Una lesione unilaterale determina l'emianopsia (perdità di metà del campo visivo: la metà destra/sinistra o la metà alta/bassa), mentre una lesione bilaterale causa cecità corticale. Il primo caso è stato descritto nel 1917 dal neurologo George Riddoch e denominato, per l'appunto, Fenomeno di Riddoch.

 

 

Riferimenti Bibliografici:

G. Vallar e C. Papagno (2011) "Manuale di Neuropsicologia". Il Mulino

 

 

(a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: dizionario di psicologia le parole della psicologia akinetopsia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Anomia

L' anomia è un deficit specifico della denominazione di oggetti, presente in diversi gradi nell' Afasia,mentre le altre componenti del linguaggio risultano intatte. Il paziente con anomia è in...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

La cronicità di una depression…

Arianna, 46 anni     Buongiorno, ho una lunga storia pregressa di disturbo depressivo (con lieve dissociazione), di cui 16 anni inclusivi di di...

Attacchi di Panico (1575078292…

helga, 48 anni     Soffro di attacchi di panico incontrollabili, ansia incontrollabile e angoscia crescente e costante. Paura incontrollabile...

Sofferenza interna e obiettivi…

Mauro, 31 anni     Durante tutta la mia vita ho perseguito obiettivi molto impegnativi. Oggettivamente giorno dopo giorno dopo giorno, mi sto re...

Area Professionale

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le regole fondamentali per psi…

La professione di psicologo oggi ha, inevitabilmente, anche una proiezione nel marketing sanitario e professionale. I video sono parte fondamentale di questo se...

Le parole della Psicologia

Intelligenza Emotiva

"Si tratta delle capacità di motivare se stessi e di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustazioni; di controllare gli impulsi e rimandare la...

Suicidio

Per suicidio (dal latino suicidium, sui occido, uccisione di se stessi) si intende l'atto con il quale un individuo si procura volontariamente e consapevolmente...

Acalculia

L'acalculia è un deficit di calcolo mentale e scritto. Il termine acalculia è apparso per la prima volta nel 1925, proposto da Henschen, il quale la definì c...

News Letters

0
condivisioni