Pubblicità

Castità

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 4667 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

castità

Il termine "Castità" deriva dal latino castus, "casto" - connesso probabilmente al verbo carere, "essere privo (di colpa).

Esso indica, nell' accezione comune, l'astensione da ogni tipo di rapporto sessuale per motivazioni etiche, filosofiche e/o morali ma anche pratiche, come, ad esempio, l'evitamentodi gravidanze indesiderate, malattie veneree e HIV e ragioni psicosociologiche (depressione, fobia sociale).

Tra le altre motivazioni che possono spingere un induividuo ad astenersi dal praticare l'attività sessuale, possono esserci sia una repulsione per il sesso (antisessualità) o un disinteresse totale verso di esso (asessualità),  dal momento che non lo si considera come una parte necessaria della vita umana.

Per molto tempo, nella cultura occidentale, si è associato il concetto di castità ad una visione negativa del piacere e della passione sessuale poichè l'espressione della sessualità veniva collegata al senso di colpa. In passato, gli aspetti religiosi legati alla castità hanno assunto anche un signicato sociale, dal momento che si è configurata come uno strumento di controllo della sessualità femminile.

Successivamente, grazie al contributo delle teoria psicoanalitica di Freud, è stato possibile superare tale visione negativa e considerare la sessualità come una forma di comunicazione, analizzandone gli aspetti psicodinamici.

La castità può essere scelta, imposta o subita. Essa rappresenta il frutto di una scelta personale quando l'individuo si impegna a sublimare la propria spinta sessuale, sia aderendo a principi religiosi, ma anche, in senso laico, liberandosi dal condizionamento dei propri desideri sessuali.

In sessuologia, oggi viene riconsiderato il valore della castità, intesa come "custode dialettica" della libido, in risposta alla banalizzazione dell'esperienza erotica dovuta ad una maggiore liberalizzazione dei costumi sessuali.

Pubblicità

Nell'ambito psicologico, la castità assume un duplice significato: da un lato,  viene considerata anche come un momento evolutivo, che consente la crescita psicosessuale e dell'Io, lo sviluppo di competenze spirituali emotive o intellettuali; dall'altro,si configura come una forma di regressione, una perdita di energia libidica e vitale, derivante da inibizioni, difficoltà emotive e paure dell'intimità fisica.

Tale condizione potrebbe condurre ad una significativa riduzione degli aspetti comunicativi legati all'intimità sessuale ed ad un vero e proprio "analfabetismo erotico", dal quale potrebbero emergere differenti condizioni patologiche  e disfunzioni sessuali, sia nell'uomo che nella donna.

La castità può assumere una valenza differente per ogni individuo, pertanto è necessario comprendere se tale condizione assuma un significato di potenziale crescita personale o di regressione.

 

Bibliografia:

 

L'immagine è tratta da un quadro di Lorenzo Lotto, Il Trionfo della Castità, 1530 Roma, Galleria Pallavicini

 

(A cura della dottoressa Alessandra Antonacci)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: parole della psicologia castità

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Richiesta di sessione di terap…

Daniele C., 24 anni     Ciao, sono un ragazzo di 24. Ho dei problemi a gestire rabbia e nervosismo e la cosa ha un effetto negativo su di me e ...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Trinatopia

In oculistica, è una rara forma di cecità per il blu e il violetto. E' uno dei quattro tipi di daltonismo più diffusi: Acromatopsia: deficit di visione di t...

Mild Cognitive Impairment (MCI…

È uno stato di confine o di transizione tra l’invecchiamento normale e la demenza, noto come “lieve compromissione cognitiva”. Il declino cognitivo lieve consi...

Efferenza

Il termine “efferenza” si riferisce alle fibre o vie nervose che conducono in una determinata direzione i potenziali di riposo e di azione provenienti da uno sp...

News Letters

0
condivisioni