Pubblicità

Idrofobia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 5269 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

idrofobiaL'idrofobia, chiamata anche in alcuni casi talassofobia, è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata per i liquidi, in particolare dell’acqua.

Una delle principali cause di questo tipo di fobia è sicuramente un trauma subito generalmente da bambini, dopo un trauma (anche una «bevuta» con relativa apnea può essere sufficiente), ed è da giovani che è più facile superarla, quando il sistema nervoso è ancora plastico e facilmente modificabile, anche sotto l'aspetto emotivo.

Per la psichiatria l'idrofobia designa la paura dell'acqua o del nuoto.
È comune la forma moderata, quando si è in corsi pericolosi, sia in mare sia al fiume, tutte paure legate all’annegamento.
E’ patologico quando è riferito a un’avversione all’acqua in sé. In questo senso, il termine più adeguato sarebbe “acquafobia”.

Questo genere di fobia colpisce il 2,5% dei bambini e non ha una durata oltre l’adolescenza, ma può anche apparire dopo un incidente in età adulta.
La paura degli idrofobici è essere sommerso in un ambiente acquoso. La maggioranza degli idrofobici non è in grado di nuotare e nei casi più gravi non riesce nemmeno a mettere la testa sott'acqua anche per brevissimi periodi. Imparare a nuotare costituirebbe un miglioramento e un passo verso il superamento della fobia.

L'idrofobia causa un'anomala risposta di tipo cognitivo e neurormonale, con manifestazioni fisiche come dilatazione delle pupille, irrigidimento degli arti, tachicardia, respirazione incontrollata, aumento del battito cardiaco, della pressione e della sudorazione. La persona che ne soffre sa, razionalmente, che la situazione (come una lezione di nuoto in piscina o un bagno al mare) è priva di pericoli reali, eppure gli basta solo pensarci per provare una paura irrazionale, come se si trovasse di fronte ad un pericolo di vita.

Pubblicità

Cosa fare per cercare di superare l’idrofobia?

Il consiglio principale è quello di avvicinarsi gradualmente all’oggetto della propria paura, attraverso particolari esercizi.
Per superare il problema vanno evitate le forzature, a qualsiasi età. Vietatissimo buttare il fobico in acqua e aspettare che in qualche modo se la cavi e inizia a nuotare, perché proprio l'incontrollata risposta neurofisiologica all'ansia potrebbe portare la persona ad affogare. Di norma si usa la cosiddetta terapia di apprendimento, ovvero l'esposizione graduale alla situazione ansiogena, per aiutare il paziente a ridurre, piano piano, il terrore di abbandonarsi. Questo avvicinamento progressivo va fatto con un istruttore qualificato: uno psicoterapeuta comportamentale, ma, in alcuni casi, anche solo una persona di fiducia (purché in grado di insegnare le tecniche corrette di galleggiamento e di nuoto, affinché il fobico possa imparare a nuotare in modo corretto.
Ad oggi, esistono dei programmi che prevedono affiancamento di un professionista, che con una serie di sedute individuali porta al superamento di questa fobia.

Con i piccoli è molto più facile superare l'idrofobia: verso i tre o quattro anni la presenza rasserenante di un adulto di fiducia aiuta, quasi sempre, a riprendere un rapporto corretto con l'acqua.

 

Per approfondimenti:

  • fobie.org
  • wikipedia.org
  • ok-salute.it

 

(A cura della Dottoressa Daniela Scipione)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: parole della psicologia idrofobia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Acrofobia

L'acrofobia è definita come una paura dell'altezza. A differenza di una fobia specifica come l'aerofobia, ossia la paura di volare, l'acrofobia può generare uno stato di tensione e paura per una...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Pistantrofobia (paura di fidar…

La pistantrofobia è caratterizzata da una paura irrazionale di costruire una relazione intima e personale con gli altri. Molti di noi hanno sperimentato delusi...

Sindrome di Wanderlust

È l’impulso irrefrenabile di viaggiare, esplorare e scoprire posti nuovi per ampliare i propri orizzonti Le persone che hanno una voglia perenne di partire, ch...

La vecchiaia

Il passaggio dalla mid-life alla vecchiaia è al giorno d’oggi più sfumato e graduale che nel passato, a causa dell’aumento della durata media della vita, del pr...

News Letters

0
condivisioni