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Adolescenza (011652)

on . Postato in Adolescenza | Letto 95 volte

Marco, 23 anni

Buongiorno a tutti,scrivo per un problema non mio ma di mio fratello, e' un bambino di 13 anni,va a scuola in modo tranquillo,ha tanti amici,gioca a calcio ed ha tutto quello che un bambino della sua età può cercare...ieri però e' successo un fatto strano,trovandosi da solo a casa prima di andare a scuola ha deciso di non presentarsi in classe e di andare via di casa,per fortuna solo per pochi istanti,grazie a mia sorella che e' riuscito a convincerlo .Tornato a casa ha detto di avere dei problemi a scuola con dei suoi compagni.vado con lui a scuola per parlare con l' insegnante ma e' la che scopro qualcosa di più preoccupante.Parla continuamente di morte sia con i suoi amici che in alcune poesie che nasconde poi nel suo cellulare, fino a ieri non ha mai dato segno di questo disturbo e di questa voglia di "morire"...premetto che lui vive a stretto contatto con mio padre che ha sofferto in passato di una grave forma di depressione.devo preoccuparmi?cosa mi consigliate di fare,come agire con lui?cosa dire?grazie mille per l'attenzione che mi dedicherete!Marco...

Gentile Marco, nessuno si aspetta a volte che anche i bambini, o i ragazzi nell'adolescenza possano coltivare pensieri di "morte", o essere depressi. Eppure è così, perchè anche loro possono avere dei momenti di crisi, e pensare che la vita è "brutta", che non vale la pena. Cosa puoi fare per lui? Puoi ascoltarlo, puoi parlarci, senza farti prendere dal panico, perchè l'espressione delle emozioni negative non uccide, anzi, aiuta a superarle, a capirle, a viverle e a vivere meglio. Mi chiedo: perchè mi scrive il fratello di Marco e non la madre? Cosa è successo al padre? Se tuo fratello è "depresso" bisognerebbe capire il motivo di questa sua depressione: dalla storia che tu mi racconti mancano degli elementi importanti per capire bene il contesto e la storia di questo ragazzo appena entrato nell'adolescenza che nasconde poesie sulla morte nel suo cellulare. Devi preoccuparti? Sì, se vedi che tuo fratello si chiude, non parla, non ha amici, si esclude dalla vita che dovrebbe avere un normale ragazzo. Ed in quelcaso portarlo tu (o i vostri genitori) da un esperto. Agisci con lui come un fratello,e dì quello che senti, come sempre. Grazie a te per averci scritto. Cordiali Saluti

( risponde il dott.re Luca Saita )

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