Pubblicità

Introiezione

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 4291 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

introiezioneIntroiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni mentali, relative ad un oggetto esterno e/o a parti di esso.

Così, le pulsioni di vita e di morte sono spostate dall’oggetto alla sua rappresentazione mentale e l’Io può stabilire, al proprio interno, una relazione sostitutiva con questo oggetto introiettato.

Questo termine è in stretta relazione con quello di proiezione, poiché con esso condivide il fatto di essere tra i primi meccanismi che regolano i rapporti del soggetto, ma anche la valenza di meccanismo di difesa, anche se il primo ha un ruolo importantissimo nel processo di strutturazione della psiche. Infatti, il processo di formazione del Super-Io avviene proprio attraverso la messa in atto del meccanismo dell’introiezione: il bambino, per evitare la frustrazione, può introiettare le figure parentali, assumendone i valori, i codici, ecc. Ne è testimonianza il fatto che, pur col progressivo venir meno della dipendenza dai genitori, non cessa il timore della punizione.

Il termine fu coniato dallo psicoanalista ungherese Sándor Ferenczi, nel 1909, per descrivere i processi mentali del paziente nevrotico rispetto a quelli del soggetto paranoico: mentre quest’ultimo, tramite la proiezione, disconosce ed espelle da sé aspetti personali vissuti come angosciosi o insopportabili, il nevrotico cerca di risolvere i conflitti con il mondo esterno, portandone frammenti all’interno di sé, ossia immaginando di essere egli stesso o di avere quella caratteristica, pensiero o intenzione.

Sigmund Freud integrò questa teorizzazione nella sua, anche se continuò ad usare il termine introiezione come sinonimo di incorporazione. L’assunto freudiano, infatti, si basava sull’ipotesi che i modelli mentali di base, come l’introiezione e la proiezione, fossero paralleli ai modelli di base del funzionamento corporeo, ovvero l’incorporazione e l’escrezione, sottolineando, così, la stretta relazione simbolica tra alimentazione, rapporto con gli altri e costruzione della personalità.

Pubblicità

I concetti di proiezione ed introiezione furono fondamentali anche nella formulazione teorica di Melanie Klein, la quale definì quest’ultima come la primitiva operazione che il bambino compie verso il seno materno, al fine di creare un oggetto buono dentro di sé, perché solo con tale fantasmatica presenza si può costituire il nucleo dell’Io, attorno al quale compiere l’integrazione. Quindi, in questa sua concezione, l’introiezione sarebbe un meccanismo di difesa fondamentale perché permette al bambino di gestire l’angoscia di separazione (giacché egli ha con sé la madre introiettata) e di facilitare il raggiungimento della sua autonomia.

Anna Freud, invece, ipotizzò che l’introiezione avvenisse solo dopo la differenziazione dell’Io dal mondo esterno, la quale avverrebbe attraverso una sua azione reciproca con la proiezione, per cui il bambino può trovare nell’ambiente circostante una confutazione alle proprie paure e, contemporaneamente, alleviare la propria angoscia, introiettando i suoi oggetti reali buoni.

 

 

Bibliografia:

  • Enciclopedia Treccani.
  • Maldonato M., Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone.

 

(A cura della dottoressa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: introiezione parole della psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propria attività muscolare, il mondo idoneo...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia e inadeguatezza (1570737…

Limmy6, 21 Sono una studentessa universitaria e da quando ho iniziato non ho avuto mai problemi a parlare con gli altri e a fare nuove amicizie. Conosco e ...

Indecisione e paura di essere …

Dusy, 31 Purtroppo penso che la mia storia sia arrivata al termine. sono 10 anni che sono fidanzata di cui 4 di convivenza e prima di questa una storia, di...

Non so più cosa voglio (156899…

Giusy, 33 Buongiorno, scrivo perchè negli ultimi mesi ci sono stati degli accadimenti che hanno stravolto un pò la mia vita. ...

Area Professionale

Articolo 38 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.38 (decoro e dignità professionale) prosegue, su Psiconline.it, il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana...

Articolo 37 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.37 (competenze e limiti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo setti...

Attivo il Forum sul Test I.Co…

Attivato sul Forum di Psiconline uno spazio, esclusivamente riservato ai professionisti, dedicato alla conoscenza e al confronto sul Test del Confine del Sè (I...

Le parole della Psicologia

Nevrastenia

Termine introdotto dal medico statunitense Beard, nel 1884, per designare un quadro clinico, caratterizzato da stanchezza fisica e mentale, irritabilità, insonn...

Resistenza

“La resistenza è l’indice infallibile dell’esistenza del conflitto. Deve esserci una forza che tenta di esprimere qualcosa ed un’altra forza che si rifiuta di c...

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

News Letters

0
condivisioni