Pubblicità

Confusione (165375)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 498 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Carlotta, 19 (165375)

La mia Storia: Ultimamente mi sento parecchio confusa riguardo alla realtà che mi circonda.
A volte sono davvero spaesata e non riesco a recepire subito quello che succede.
Ho sentimenti confusi, mi sento vuota come se nulla mi appartenesse più. Non riesco ad essere spensierata o allegra (sinceramente capita rare volte ed è quando andiamo alle feste e si beve) e spesso, in qualunque posto mi trovi, mi sale l'ansia.
Ho parecchia paura e sto diventando parecchio paranoica.

Mi rendo conto di essere circondata da situazioni favorevoli, sono circondata da amici magnifici e genitori amorevoli, ma purtroppo non riesco ad accettare tutto questo per poter essere felice... Ho paura di accontentarmi della vita e ho paura che il futuro non possa soddisfare le mie aspettative, aspettative che non ho più o almeno quelle che avevo non sembrano più appartenermi.
Ho appena iniziato l'università, ma questa situazione di spaesamento la sento da parecchi mesi, so che potrebbe essere paura di crescere e l'ambiente nuovo non credo mi aiuti.
Ultimamente ho anche il terrore di fidarmi della gente, ho solo un'amica a cui riesco a raccontare QUASI tutto, ma certe cose non riesco proprio a dirle.
Mi sento a disagio con il mio corpo sin dall'età di 10/11 anni (periodo in cui ero davvero ingrassata) e sto affrontando una dieta e perdere peso è forse l'unica cosa che mi soddisfa.
Faccio sport e frequento una scuola di danza da quando ero piccola e ci sono sempre andata contenta, ma ultimamente non riesco a fare neanche lo sforzo fisico che più mi piace.
Mi sento sempre stanca e ho sempre sonno e spesso la mattina preferisco rimanere sotto le coperte che uscire dalla stanza, figuriamoci se ho voglia di andare a lezione...
Vorrei solo capire se questo stato di confusione, di ansia perenne e di sentimenti confusi sia normale o meno per la mia età.
Grazie.

 

Cara Carlotta, alla tua età la matrice dei problemi è il percorso di definizione dell'identità e spesso questo corrisponde a disagio, confusione e confusività.
Non saprei dirti se è solo una crisi del momento prima di spiccare il volo e lasciare il nido, ma potrebbe starci.
Diventare grandi e vivere senza i punti di riferimento consolidati per anni, non è facilissimo.
Si cresce nel dolore e nella frantumazione e non si ha mai qualcosa di veramente importante senza una quanto meno ragionevole fatica.
Tu prova a vivere le cose e vedrai piano piano lo spavento si smorza e lascerà posto a maggiori sicurezze e tranquillità.

 

(Risponde la dott.ssa Lucia Daniela Bosa)

 

Pubblicato in data 15/12/2014

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

L’intervento psicologico clini…

Il periodo di emergenza e di pandemia che stiamo affrontando ha imposto una rivisitazione, da parte degli operatori, dei criteri di gestione dell'approccio clin...

E' esplosa la psicologia onlin…

In piena crisi mondiale da Coronavirus è improvvisamente esplosa la psicologia online. Su consiglio del CNOP e obbligati dalle circostanze, molti psicologi e ps...

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Le parole della Psicologia

Ofidiofobia

L’ofidiofobia (dal greco ὄφις ophis "serpente" e φοβία phobia "paura") è la paura patologica dei serpenti. ...

Frustrazione

La frustrazione può essere definita come lo stato in cui si trova un organismo quando la soddisfazione di un suo bisogno viene impedita o ostacolata. Rappresen...

Confabulazioni

La confabulazione è un sintomo frequente in alcune malattie psichiatriche, dovuto alla falsificazione dei ricordi. Questa sintomatologia clinica è mostrata da ...

News Letters

0
condivisioni