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Delusione e Solitudine (162476)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 219 volte

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Valentina, 26

 

Gentile Dottoressa,
ho solo sedici anni e non so se mi risponderà ma voglio raccontarle ciò che sto vivendo da un po' di tempo. Ho avuto una storia con un ragazzo di cui tutt'ora sono ancora innamorata, ci sentiamo spesso e forse non è una cosa giusta. Lui non mi ama mentre io provo ancora quello che provavo sette mesi fa quando ci siamo lasciati. Mi ha trattata male, mi ha lasciata quando pensava che io fossi incinta ma non era così. Mi ha ferita nel mio orgoglio, nella mia femminilità. Prima di lui avevo tanti amici e persone con cui uscire e confidarmi ma per lui ho lasciato tutti, non ho più nessuno e mi sento sola, tanto sola. È passato tanto tempo e io non sono riuscita a riprendermi, piango, mi dispero, non vedo più una luce infondo al tunnel, non vedo un futuro e mi sento come se mi restasse poco da vivere. Lui per me era tutto, mi è stato vicino da fidanzato ma anche da amico, mi ha supportata quando la mia vita stava cambiando del tutto, quando ho avuto la più grande delusione della mia vita scoprendo che mio padre non era l'uomo che mi ha cresciuta e tutt'ora mi tratta come se fossi un estranea, ma un vecchio amico di famiglia che dopo dieci anni mi ha ricontattata per dirmi la verità. Non può capire come mi sono sentita distrutta, non ho avuto amici vicino, solo lui. Ho dovuto lasciare la scuola per problemi economici ed è stato un gran disastro per me che sognavo in futuro di laurearmi. Sto vivendo un brutto periodo anche per questo, la scuola era tutto ciò che avevo. Mi sento distrutta, lui è andato via, lo amo e non vuole tornare con me. Non ho più nessuno adesso, sto avendo problemi con l'alimentazione, non lo ammetto mai quando i miei genitori me lo dicono ma è così, non mangio più, non esco mai di casa e visto che non ci vado nemmeno per andare a scuola esco, passo le mie giornate sul letto, non riesco a sopportare queste giornate primaverili, voglio la pioggia perché il sole mi ricorda le giornate che passavo con lui. Mi sento davvero male, ho provato in tutti i modi di tornare con lui ma non è stato possibile e sto cercando in tutti i modi di rialzarmi, di mangiare ma proprio non ci riesco. Ormai sono sette mesi, ho l'impressione di essermi persa tanto, tanto tempo. Spero in una vostra risposta. Saluti, Valentina.

Cara Valentina,
ti sento proprio sola e abbandonata. Abbandonata, non solo perché il tuo ragazzo ti ha abbandonata, ma abbandonata da tutti, prima di tutti da te stessa. Stai ritirata in camera, non mangi, non esci, non vedi nessuno, non vai a scuola, non pensi che al tuo ex ragazzo! Mi sembra che sei in un ritiro totale e non va proprio bene, non è consone alla vita, tanto meno ai tuoi 16 anni. Ma poi, se ci pensi bene, per chi stai soffrendo? Chi vorresti tu? Dici che ti è stato tanto vicino nei momenti difficili. Comprendo che questo ti ha legato molto a lui, che ti ha fatto credere che lui fosse indispensabile per superare i tuoi momenti trasformativi, per tollerare le grandi delusioni e gli urti della tua vita. Ma poi, alla fine rifletti sul fatto che se anche lui ti è stato vicino, alla fine sei tu che hai vissuto e superato la cosa, nessuno l'ha fatto al posto tuo! Il sostegno certo è importante, ma forse gli hai attribuito più potere di quello che ha. E comunque quando la cosa ha riguardato lui, ovvero voi, ti ha lasciata senza saperne oltre. Da una parte posso capire bene che si sia spaventato, dall'altra però ci sono tanti modi per esprimere la paura e per affrontare i problemi, di sicuro lui non ti ha lasciato scelta, né chance. Rifletti su questo e sul fatto che forse non vale la pena di volerlo ancora accanto. Ammesso che lui torni, che succederà la prossima volta in cui si ripresenterà un problema che vi riguarda? Forse è bene rivalutare cosa stai provando per questo ragazzo, se è amore o bisogno, o attaccamento, appoggio. Forse è anche il caso che rivaluti cosa vuoi da un compagno, cosa vuol dire amore e di cosa hai bisogno. E' anche importante comprendere quale bisogno c'è e che tu impari a soddisfarlo da sola, senza aspettarti che lo faccia un altro. Capisco che avere 16 anni talvolta è molto leggero, ma nel contempo difficile, vi sono scelte importante che direzioneranno la propria vita per una gran porzione. Credo che nella condizione in cui ti trovi, ti ci voglia uno sforzo di volontà, ma è necessario che tu prenda in mano la tua vita, che decidi di vivere in un altro modo, riuscendo a vedere tutto lo spettro delle possibilità che si presentano di fronte. E' fondamentale che tu ti appoggi alla tua famiglia e che chieda anche un sostegno psicologico. Mi sembra già fondamentale che hai chiesto un parere qui, è già il primo segno di cambiamento. Coraggio, fai il passo successivo, è importante mettere insieme tutti i pezzi della tua vita, della tua famiglia, del passato e del presente. C'è confusione, rabbia e tristezza, ma vedrai che tutto questo, pian piano andrà a posto proprio come i pezzi di un mosaico. Abbia fiducia in te!

 

(Risponde la Dott.ssa Sabrina Costantini)

Pubblicato in data 24/06/2013

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