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Ecoprassia

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 7705 volte

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È l’imitazione dei movimenti di altri, per esempio, di azioni (ecocinesi) e gesti (ecomimia).

Ecoprassia

L'ecoprassia consiste nell' imitazione spontanea dei movimenti osservati e nell’ incapacità di reprimere la tendenza ad imitare, quindi il soggetto è spinto a produrre una sorta di “eco” di un movimento che ha visto fare.

Lo psichiatra Emil Kraepelin, alla fine del IXX sec., è stato il primo a distinguere tra diverse tipologie di “ecofenomeno”, cioè forme patologiche di ripetizione afinalistica che potevano interessare sia le parole e le frasi prodotte dallo stesso soggetto (autoecolalia) o sentite da altri (ecolalia) sia i movimenti osservati negli altri (appunto l’ecoprassia).

Secondo Eugen Bleuler, inoltre, nell’ecoprassia si manifesta anche una certa rigidità cognitiva che impedisce al paziente di «allontanarsi da un’idea concepita», costringendolo così a ripetere un’azione già compiuta, anziché emettere il comportamento più adatto o necessario.

L'ecoprassia è decisamente più evidente nel corso di compiti che richiedono un movimento da parte del paziente che è in contrasto o in disaccordo con i movimenti osservati e si manifesta solitamente in soggetti affetti da lesioni cerebrali o psicosi funzionale. Quindi, anche se è considerata un tic, l'ecoprassia è una caratteristica comportamentale che compare in associazione ad alcuni disturbi come la sindrome di Tourette, la schizofrenia di tipo catatonico, l’autismo, l’isteria e la demenza precoce.

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Come accade nell’ecolalia, tale ripetizione per imitazione dei movimenti di un’altra persona, comporta una percezione indistinta degli oggetti, un’ incapacità di porre confini stabili al proprio io e una profonda ambivalenza nei rapporti interpersonali. In aggiunta, anche la funzione reintegrativa a favore del malato è analoga a quella che si verifica nel fenomeno di ecolalia.

Se adottiamo il termine ecocinesi per riferirci all’imitazione involontaria dei movimenti visti che, in psicologia dell’età evolutiva, rientrano nella norma dello sviluppo psicomotorio, in psicopatologia viene utilizzato termine ecoprassia per indicare lo stesso fenomeno che però si verifica in certe sindromi isteriche ma soprattutto nelle psicosi, per lo più catatoniche, o in sindromi oligofreniche.

 

per approfondimenti:

  • Enciclopedia Treccani
  • Neuropsicologia.it
  • Corriere.it
  • Dizionario di Psicologia, Ed. Paoline

 

(a cura della Dottoressa Benedetta Marrone)

 


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Tags: imitazione ecoprassia, movimenti altri ecocinesi ecomimia ecolalia

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