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Dipsomania

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 4826 volte

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Per dispomania si intende una patologia  caratterizzata da un irresistibile desiderio di ingerire bevande alcoliche.

dipsomania 2Per Dipsomania ( gr. δίψα "sete" e μανία "mania"), si intende una patologia  caratterizzata da un irresistibile desiderio di ingerire bevande alcoliche; il disturbo si manifesta in modo periodico e intermittente.

Definito come uno dei fenomeni sociali giovanili  più diffusi e allarmanti; la dipsomania è una forma di dipendenza associata  con quasi la metà degli incidenti stradali, degli infortuni sul posto di lavoro e degli omicidi.

Il dispomane ha  un ' attrazione impulsiva  per le bevande alcoliche; la patologia è caratterizzata dalla  ricerca assoluta e frenetica di bevande  e da un incapacità di fermarsi,  fino a giungere ad uno stato di ebbrezza assoluto.

Gli episodi critici sono di solito preceduti da sintomi premonitori come malessere somatico e psichico, un senso di malcontento e d'inquietudine, che trova  sollievo solo nell'azione del bere.
Ecco altri specifici sintomi associati al disturbo: 

  1. disforia: alterazione dell'umore in senso depressivo, accompagnato da agitazione, irritabilità, nervosismo;
  2. stanchezza
  3. apatia: si esprime sotto forma di indifferenza, di inerzia fisica oppure di mancanza di reazione di fronte a situazioni che normalmente dovrebbero suscitare interesse o emozione, da una riduzione dei comportamenti finalizzati, da assenza di spirito di iniziativa.
  4. insonnia
  5. inappetenza

 Dopo alcuni giorniopo l'episodio psomaniacale,  subentra uno stato di malessere con ripugnanza agli alcoolici,  nausea, stordimento, talvolta persino amnesia dell' episodio.

Le ripercussioni sulla salute psicofisica dell'individuo possono essere a breve o a lungo termine. Esse sono  distinte in:

  1. fisiche:  danneggiamento degli organi vitali  (fegato, cuore, cervello e apparato digerente);
  2. mentali (depressione, ansia e l'aggressività),
  3. lavorative (bassa efficienza e perdita di occupazione);
  4. socio-economiche (spreco di  denaro investito nelle bevande, in consultazioni e ricoveri, disintegrazione della famiglia)

Le cause del disturbo sono sconosciute, ma, esso è  quasi sempre associato ad uno  shock emotivo, per lo più di lieve entità.

Per quanto riguarda il profilo dipsomaniacale,  di solito le persone affette da questo disturbo sono giovani che provengono da famiglie disfunzionali con  problemi comunicazionali e relazionali; tali soggetti tendono a sentirsi isolati, sono persone solitarie, timide, depresse e spesso manifestano un comportamento ostile e atteggiamenti autodistruttivi .

Il  comportamento dipsomaniacale  può essere associato anche ad  altri disturbi psichici:  schizofrenia, psicosi maniaco-depressiva, psicopatia.

In base all'eziologia del disturbo e alla sua manifestazione,  bisogna distinguere le sindromi dipsomaniche in :

  1. dipsomania vera (con tendenze psicopatiche);
  2. dipsomania sintomatica;
  3. pseudodipsomania.

Inoltre è ì necessario distinguere anche il disturbo d' alcolismo dalla dispomania; poichè il soggetto dispomane, a differenza del soggetto affetto da una dipenenza dall'alcool,  nei  periodi di benessere ha un netto rifiuto per esso e un comportamento sociale normale, che può diventare incontrollato pericoloso  e violento durante gli episodi dipsomaniacali.

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Un paziente affetto da tale sindrome raramente comprende la gravità del proprio stato e di conseguenza l'importanza dell'accettazione della cura.
Il primo passo per richiedere un aiuto terapeutico è quello di riuscire a  riconoscere il problema, passo difficile in un primo momento, perché l'alcolismo è associato con la negazione.

Una volta che il riconoscimento della dipendenza è raggiunto, l'unico trattamento reale è l'astinenza, sostenuto da  programmi di riabilitazione che possono utilizzare la psicoterapia di gruppo, come  gli  Alcolisti anonimi, in cui persone affette dallo stesso problema si sentono incoraggiate per affrontare una situazione comune senza alcun tipo do vergogna o restrizione.

 

Per approfondimenti:

  • www.pazienti.it
  • www.treccani.it
  • www.wikipedia.org
  • dictionary.cambridge.org
  •  www.salamed.it

 

(A cura della Dottoressa Addrisio De Feo Ilaria)

 

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Tags: schizofrenia inquietudine apatia shock emotivo disforia dipsomania psicopatia

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