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Depressione, non ha più senso vivere (1452354500765)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 912 volte

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le risposte dellespertoGio2000, 15

 

D


Ormai è da mesi che piango costantemente, sento che la mia vita é cambiata.

Prima andava tutto alla grande, uscivo quasi ogni sera con gli amici,ma da quando ho iniziato il liceo va uno schifo, ho fatto poco amicizia con quei pochi maschi della mia classe, non esco quasi mai tranne per andare a scuola e sento che la mia vita fa schifo adesso.

Non ha più senso vivere, mi prendono anche in giro; a volte l' unica cosa che mi rallegra è stare con mio fratello, ho paura di essere affetto da bipolarismo, ho dei momenti "belli" e parecchi momenti "brutti".

Premetto che non ho mai avuto intenzione di suicidarmi anche se sarebbe meglio così almeno le persone sentono la mia mancanza.
Questo è dovuto forse ai miei voti scadenti che mi hanno fatto scoraggiare. Spero di non avervi annoiato scusate lo stesso.

 


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R


Gentile Gio2000,
la sua situazione è proprio difficile: il salto dalla scuola media inferiore al liceo non è affatto indolore: si abbandona un ambiente noto con relazioni consolidate per affrontare nuove esperienze dove si è messi costantemente alla prova, dove ci si sente costretti a continui confronti, dove la competizione sembra l'unica regola ed in più è richiesto di studiare assiduamente discipline nuove che, talvolta, non piacciono o risultano incomprensibili...e gli insegnanti richiedono un livello di autonomia sconosciuto nella scuola media...

Come se tutto ciò non bastasse il nostro fisico cambia ogni giorno, non ci si riconosce più, la cosiddetta "tempesta ormonale" ci pone di fronte a modifiche che disorientano.
Tutti questi aspetti e molti altri ancora ( es. essere "presi in giro") richiedono un grande sforzo di adattamento e comportano momenti di severa difficoltà...sicché in certi momenti sembra possibile superare tali difficoltà, in altri sembra  possibile solo fuggire...

Ora le consiglierei di concentrare le sue forze sullo studio, in modo da risalire la china e ottenere gratificazioni dai risultati e probabilmente ridurre le occasioni di "presa in giro"...poi, se le avanza tempo, sceglierei uno sport di gruppo da praticare, un esempio può essere la barca a vela oppure il canottaggio, dove senza impegni troppo faticosi  e/o onerosi può entrare in relazione con altri coetanei e proporre un immagine di sè nuova.

Se tutto ciò non fosse sufficiente, potrebbe sentire uno psicoterapeuta esperto ( scegliendo fra i professionisti iscritti all'ordine degli psicologi della sua regione, magari chi offre il  primo colloquio gratuito) e chiarire in modo più approfondito le origini del suo disagio.
Augurandole ogni bene, la saluto.
S. Bertini

 

(a cura della Dottoressa Susanna Bertini)

 

Pubblicato in data 21/01/2016

 

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Tags: scuola difficoltà relazioni competizione tempesta ormonale

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