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In cerca di un perchè (162221)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 612 volte

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Karol, 17

 

Gentile Dottoressa,
mi trovo qui a scrivere la mia richiesta perchè ho un necessario bisogno di aiuto. Cercherò di essere il più breve possibile senza fare troppi giri di parole.
Tutto è iniziato una mattina come le altre, mi ero alzata per andare a scuola ma non l'ho fatto perchè mi sentivo l'influenza addosso. Sono rimasta a casa, quindi mi sono messa sul letto e non appena ho appoggiato la testa nel cuscino e chiuso gli occhi è stato come se io in quel momento avessi perso i sensi. Sentì il mio cuore battere in maniera eccessiva con dei battiti che sembravano andare sempre più lenti. Subito dopo un attacco di panico: tachicardia assurda, tremore e debolezza. Ho avuto davvero paura che mi stesse venendo un infarto così chiamai il dottore che non mi disse nulla. Non contenta ovviamente ne chiamai un altro molto bravo che pensò si trattasse di ansia o di stress per qualche motivo che solo io potevo sapere.
Mi tranquillizzai e la sera dopo aver avuto un'altra esperienza uguale non sono riuscita più a respirare e incominciai a piangere senza una ragione a me conosciuta. Andai in ospedale e mi dissero che avevo avuto una tachicardia e che molto probabilmente è ansia. Tornai a casa un pò più tranquilla ma ogni giorno della mia vita mi sento praticamente malissimo...dolori al petto, tachicardia, vertigini, debolezza, il mio appetito è diminuito, mi vengono attacchi di crisi isteriche in cui piango a più non posso e tutto questo ogni giorno di continuo!
Tutto ciò sembra non fermarsi mai. Ho paura di morire, ho paura di avere un infarto, non mi sento più la stessa persona che ero prima e come se io vivessi in un altro mondo come se dentro me ci fosse un'altra persona, non mi riconosco più. Sto male. Ho bisogno di aiuto ma nessuno vuole aiutarmi. Non dormo nemmeno più! La notte mi sveglio di continuo, ho problemi ad addormentarmi anche avendo sonno, prendo delle gocce di valeriana la sera che sembrano calmarmi per una breve durata ma nonostante ciò la mia capacità di rilassarmi sotto le coperte è sparita.
Ho voglia di gridare! In questo momento ho la tachicardia e non so spiegarmi tutto ciò. Vorrei andare da un neurologo o da uno psichiatra ma i miei parenti dicono che tutto passerà, è solo un periodo. Io sento di aver bisogno di aiuto!
Mia zia pensa si tratti di post-depressione ed è d'accordo a farmi aiutare, ma mi chiede di continuo se sono sicura se ci voglio andare, come se mi volesse convincere a non farlo.
Vi prego, ho bisogno di una risposta! Vi chiedo scusa per il poema ma purtroppo tutto quello che sto provando io in questo periodo è davvero difficile da spiegare.

Cara Karol,
la situazione che mi descrivi è chiaramente caratterizzata da attacchi di panico frequenti, in un complessivo stato di ansia, giustificabile anche dalla ricorrente paura di vivere nuovi attacchi e di non trovare serenità e pace.
Certo che un aiuto psicologico potrebbe aiutarti a superare queste crisi. Non attendere altro tempo e cerca sostegno.
Per i familiari spesso i disagi psicologici sono solo crisi temporanee (magari dovuti all'età) e spesso si pensa erroneamente che passerano da solì, così come sono arrivati. Il ricorso al sostegno piscologico ancora troppo spesso è sinomino, nella nostra cultura, di debolezza o fonte di vergogna. Al contrario un atteggiamento critico e serio prevede necessariamente di curarsi e di porre particolare attenzione alla salute e al benessere mentale.
Sottovalutare certe situazioni potrebbe solo arrecare più danni, cronicizzando un disturbo reale.
Non temere l'aiuto esterno, potrà solo giovare alla tua salute, aiutandoti a capire quale sia il profondo motivo scatenante di tanta ansia, permettendoti anche di tornare a vivere serenamente la tua quotidianità.
Cordialmente,
Dott.ssa Filomena Dongiovanni

 

(Risponde la Dott.ssa Filomena Dongiovanni)

Pubblicato in data 24/06/2013

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