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Rapporti familiari (163270)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 527 volte

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A., 16

Gentile Dottoressa,
è difficile per me rivolgermi a qualcuno, perché non mi sono mai sfogata con qualcuno riguardo a questo. Ho quasi sedici anni e i miei genitori sono separati da sette. Io superai il trauma della separazione, quello non fu un problema. La cosa che comunque mi ha portato a scrivere questo "sfogo" qui, è che ho sempre avuto un cattivo rapporto con mio padre. Più che cattivo lo definirei assente, o invisibile. Lui non si è mai preoccupato più di tanto di me e mio fratello, nemmeno prima della separazione. Ma io ho sempre pensato che quello fosse solo il suo modo di essere, un po' distante con tutti e quindi forse era difficile per lui relazionarsi con i propri figli. Entrambi i miei genitori hanno un/a compagno/a e la donna che sta con mio padre non mi è mai andata a genio più di tanto. Non perché fosse la compagna di mio padre, ma è il suo carattere chr non io, ma nessuno della mia famiglia sopporta. Qualche sera fa c'è stata una cena con mio padre, la sua compagna, me, mio fratello con la sua ragazza, e la madre e il fratello di lei. Inizia una lita tra mio fratello e la compagna di mio padre, lei inizia ad alzare la voce e a comportarsi in modo inadeguato e piuttosto imbarazzante. Finché non prende un bicchiere con del vino che schizza addosso a mio fratello. Mio padre non le dce nemmeno una parola. Tralasciando il fatto di aver fatto una cattiva figura con i presenti (era la prima vota chr mio padre incontrava la madre della ragazza di mio fratello) e tralascianfo anche la stupidità e l'infantilità della compagna di mio padre, la cosa che non ho sopportato è stata ce mio padre no hadifeso mio fratello, nonostante preso a parole da lei (che a mio parere non aveva alcun diritto di comportarsi in quel modo).Durante il viaggio di ritorno, ho litigato con mio padre dicendogli tutte le cose che mi sono teuta dentro in questi anni, sperando disperatamente di fargli capire chr come padre non è stato proprio il massimo. Ma lui continuava a cambiare diecorso e agiustificarsi come se non fosse tutta colpa mia. Il giorno dopo a pranzo dai miei nonni non gli abbiamo rivolto la parola, e dopo una settimana ancora non lo sento. Non ho intenzionei far pace, questo è solo uno sfogo personale, visto che non ho altri con cui parlare. Perché io ho un padre così? Mi fa stare male questa cosa, perché io gli voglio bene comunque ma lui sembra non rendersene conto.Per favore, ho bisogno di qualcuno che mi ascolti. Grazie.




Salve,
penso che suo padre sia in difficoltà e non sappia cosa fare..per non sbagliare sembra preferisca non fare niente.Questo non vuol dire che non soffra per la situazione che si è venuta a creare.Un chiarimento è necessario.


(Risponde il Dott.ssa Laura Del Citerna)

Pubblicato in data 05/11/2013

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