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Disturbo schizotipico di personalità

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 6727 volte

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Disturbo di personalità  caratterizzato da  isolamento sociale, comportamento insolito e bizzarro,  “stranezze del pensiero.”

Disturbo schizotipico di personalitàIl Disturbo schizotipico di personalità è un disturbo di personalità caratterizzato da  isolamento sociale, comportamento insolito e bizzarro e alcune “stranezze del pensiero.”

La prevalenza di questa patologia nella popolazione generale è minore rispetto ad altri disturbi di personalità (3%), compare nella prima età adulta e si diffonde con la stessa frequenza sia negli uomini sia nelle donne.

Il disturbo si caratterizza per i seguenti tratti:

  1. sospettosità e ideazione paranoide; il soggetto schizotipico tende a  credere che gli altri complottino contro la propria persona; pertanto, appaiono particolarmente diffidenti  e hanno la forte sensazone che i propri pensieri possano essere letti e percepiti;
  2. idee di riferimento, credenze bizzarre, pensiero magico: avendo la ferma convinzione di essere dotati di poteri speciali, credono molto nella superstizione, nella chiaroveggenza, nella telepatia;  
  3. linguaggio poco comprensibile agli altri, elaborato, metaforico e spesso oscuro;
  4. Incapacità di  riconoscere i propri sentimenti e di esprimerli  in maniera appropriata rispetto ai contesti in cui si manifestano;
  5. Scarsa interazione sociale, correlata ad una forte ansia sociale paure paranoiche: i soggetti provano un senso di disagio nell’intraprendere relazioni interpersonali;
  6. stranezza, eccentricità e stravaganza nel modo di essere e di  interagire con gli altri;

Il paziente schizotipico è tormentato dalla costante sensazione di essere diverso,questo causa spesso disagio e ansia e stress; quando il soggetto si trova in quest'ultima condizione, possono presentarsi sintomi psicotici transitori di breve durata come deliri allucinazioni.

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Alcuni studi evidenziano che vi sia  un legame genetico tra disturbo schizotipico e schizofrenia.

Il termine, infatti, è stato coniato proprio per delineare una schizofrenia borderline.

Come nella schizofrenia, anche il soggetto schizotipico  può manifestare  deliri o allucinazioni; a differenza di quest'ultimo, però,  la percezione della realtà e il pensiero  non risultano alterati.

E’ molto difficile che il soggetto schiziotipico riconosca il proprio disturbo e richieda aiuto spontaneamente.

Occorre ricordare che i soggetti in questione giungono all’osservazione specialistica spesso per altri disturbi associati, come l’abuso di sostanze; tuttavia,  nella gestione del disturbo, in ambito clinico, vengono utilizzati i seguenti trattamenti:

  1. psicoterapia individuale: trattamento elettivo;
  2. trattamento cognitivo-comportamentale:  la terapia è finalizzata all‘individuazione di pensieri, emozioni e comportamenti disfunzionali  presenti nel paziente;
  3. trattamento farmacologico:  prevede l’utilizzo di antipsicotici durante episodi psicotici acuti.

 

Per approfondimenti:

  • www.terzocentro.it
  • www.istitutobeck.com
  • www.wikipedia.org
  • www.ipsico.it
  • www.centromoses.it

 

(A cura della dottoressa Addorisio De Feo Ilaria)

 

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Tags: isolamento sociale sintomi psicotici telepatia pensiero magico Disturbo schizotipico di personalità

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