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Attacchi di panico, ansia (1461934529488)

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on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 758 volte

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le risposte dellespertoVogliaditornareavivere, 25

 

D

 

 

Salve,sono una ragazza di 25 anni e a causa di una caduta dalle scale senza ringhiera nel 2010 ho iniziato ad avvertire il panico nel farle,evitando le scale senza ringhiera mentre quelle con la ringhiera le facevo senza problemi,poi nel 2014 sono stata costretta a fare le scale senza ringhiera e mentre le facevo iniziavano i sintomi del panico poi l'ultimo scalino ho perso la sensibilità e sono caduta riportando una frattura naso,nel 2015 sono caduta di nuovo e mi sono fatta male la mano però la paura era stabile,solo nelle scale senza ringhiera..

Qualche giorno dopo scendevo una stradina e sono caduta a causa dell'ansia,ho perso la sensibilità delle gambe e mi sono fatta male la stessa mano...Questo per me ha segnato la fine.

Ho iniziato ad avere paura di camminare,di fare le scale,quando uscivo nel giardino di casa avevo difficoltà a camminare,perdevo il senso della realtà,il peso sullo stomaco e dovevo sostenermi dai muri della casa per poter entrare.Non potevo più uscire senza qualcuno che mi tenesse la mano e anche così avevo difficoltà.

Sono stata costretta a chiedere aiuto allo psichiatra che mi ha prescritto ansiolitici,antidepressivi,sono migliorata ma la paura è rimasta tanto che ancora continuo ad avere difficoltà a camminare non come prima certo,comunque quando ci penso,mi fisso sul problema che iniziano i sintomi,forse se non pensassi sarei normale.

Comunque dallo psichiatra non ci sono più andata,ho smesso la cura perché non riesco ad accettare di dover prendere questi farmaci particolari.Io vorrei tornare a vivere e smettere di avere paura.Cosa posso fare?

In generale attorno a me non ci sono persone che sono in grado di capire,a volte mi vergogno di dire che non riesco a camminare..Vorrei parlare e sfogarmi..Ho bisogno di qualcuno che mi dica che sa cosa sto passando e che guariro'.Grazie.

 


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R

 

 

Buongiorno,

Lei scrive a seguito di una caduta dalle scale avvenuta nel 2010.
Da quel momento lei inizia ad avere panico nel fare le scale e poi questa situazione si allarga e si generalizza maggiormente nel corso degli anni.

Fino ad arrivare ad avere paura di camminare, di fare le scale, a perdere il senso della realtà, a sentire un peso sullo stomaco e doversi sostenere sui muri della casa per poter entrare. Lei scrive: "Non potevo più uscire senza qualcuno che mi tenesse la mano e anche così avevo difficoltà".


È andata da uno psichiatra ed ha trovato giovamento. Questo perché il farmaco l'ha aiutata a gestire la sintomatologia. Ovviamente però il farmaco non ci riconduce alla causa, ovvero il motivo per cui Lei nel 2010 ha iniziato a starr male, ecco perché nonostante i farmaci la sua paura è rimasta.


Cosa le stava accadendo nel 2010 poco prima di sentirsi male? Com'era la sua vita? Poco prima di questo evento ha vissuto qualcosa di particolare?
Per tornare a vivere le suggerisco di contattare un terapista abilitato EMDR  così da analizzare bene la causa dell'inizio dei suoi problemi e contemporaneamente lavorare per desensibilizzare i  traumi legati alle cadute ed al dolore.


Gli psicofarmaci sono farmaci come tutti gli altri e si prendono quando è necessario curarsi se la sofferenza è troppo alta che non la si riesce a sopportare e diventa debilitante al punto di impedire di vivere serenamente.


Sarà poi i ll suo terapista a suggerirle se è il caso o meno, per un periodo, di avvalersi avvalersinche dell'aiuto di uno psichiatra, combinato alla terapia psicologica.


Se realmente ciò che vuole è tornare a vivere e stare bene, non deve fare altro che imboccare la strada che la porterà verso la risoluzione dei suoi problemi.
Il primo passo nel decidere di affrontarli, parte da lei.

 

Dr. Alessandra Carini
Psicologo - Psicoterapeuta
E.M.D.R. - Psicologo Forense

 

(A cura della Dottoressa Alessandra Carini)

 

Pubblicato in data 23/05/2016

 

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Tags: ansia attacchi di panico psichiatra antidepressivi supporto psicologico caduta scale ansiolitici bisogno di sfogarsi terapia EMDR

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