Pubblicità

Paura

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 1555 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

pauraLa paura è quell’emozione primaria di difesa, consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia, di fronte ad un pericolo reale o immaginario, o dinanzi a cosa o a fatto che sia, o si creda, dannoso.

Spesso è accompagnata da reazioni organiche, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo (SNA), che ha il compito di preparare l’organismo alla situazione di emergenza, attraverso atteggiamenti di attacco e fuga.

Freud distingue la paura, che richiede la presenza di un oggetto di cui si ha timore, dall’angoscia, che indica una certa situazione di attesa del pericolo, che può essere sconosciuto, e dallo spavento, che designa lo stato di chi si trova di fronte a un pericolo senza esservi preparato. Da qui, sono stati individuati differenti gradi di intensità di questa emozione, la quale può manifestarsi come:

  • Timore;
  • Ansia;
  • Paura;
  • Panico;
  • Terrore.

La paura è, quindi, un'emozione dominata dall'istinto, che ha come obiettivo la sopravvivenza del soggetto ad una suffragata situazione pericolosa. Di solito, accompagna ed è accompagnata da una modificazione della funzionalità organica e, in particolare, possono esserci:

  • Intensificazione delle funzioni fisiche e cognitive teoretiche con relativo innalzamento del livello di accortezza;
  • Difficoltà di applicazione intellettiva;
  • Fuga;
  • Protezione istintiva del proprio corpo (cuore, viso, organi genitali);
  • Ricerca di aiuto (sia articolato, sia racchiuso);
  • Calo della temperatura corporea;
  • Sudorazione;
  • Aumento adrenalinico;
  • Aumento dell'ansia.

Pubblicità

Sicuramente la paura ha una funzione positiva, così come il dolore fisico, di segnalare uno stato di emergenza ed allarme e di preparare la mente ed il corpo alla risposta. Inoltre, in tutte le specie studiate l'espressione della paura svolge la funzione di avvertire gli altri membri del gruppo circa la presenza di un pericolo e, quindi, di richiedere aiuto e soccorso. Ovviamente, se la paura viene estremizzata e resa eccessivamente intensa, diventando quindi ansia, fobia o panico, perde la funzione fondamentale e si converte in sintomo psicopatologico.

Per questo, le cure contro la paura si rivolgono solo a questi ultimi casi, per i quali si può scegliere, essenzialmente, tra due tipologie di trattamento:

  • L'approccio comportamentista mira all’eliminazione del sintomo della manifestazione della paura, attraverso tecniche di familiarizzazione ed assuefazione allo stimolo fobico, basate su meccanismi di condizionamento.
  • L'approccio cognitivista è finalizzato, invece, all’eliminazione della causa della paura, rivolgendosi alla percezione ed alla valutazione di stimoli o eventi etichettati come pericolosi.

 

Bibliografia:

• Enciclopedia Treccani.
• Krishnananda, Amana, A tu per tu con la paura, Feltrinelli.
• Maldonato M., Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone.
• WHO, Lessico dei termini psichiatrici e di salute mentale, Centro Scientifico Editore.
• Wilhelm A., Eysenck H.J., Meili R., Dizionario di Psicologia, Edizioni Paoline.

 

(A cura della dottoressa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: paura parole della psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Angoscia

« Con il termine angoscia non intendiamo quell'ansietà assai frequente che in fondo fa parte di quel senso di paura che insorge fin troppo facilmente. L'angoscia è fondamentalmente diversa dalla...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Convinzione occhi storti (1568…

mirko, 31 Dottori perdonate il disturbo. Sono un ragazzo di 31 anni e sono quasi 5 anni che vorrei capire una cosa che mi sta facendo diventare letteralmen...

Non riesco più a vivere (15667…

Francesca007, 25 Tutto inizia dai miei 17 anni, quando capisco di non essere abbastanza per i miei genitori. Mio papà mi teneva chiusa in casa come se foss...

Superare un tradimento (156741…

Lucrezia, 42 Salve, sto con il mio compagno da 12 anni, conviviamo. All'inizio del 2019 abbiamo cominciato ad avere qualche incomprensione a causa del suo ...

Area Professionale

Articolo 34 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.34 (sviluppo scientifico della professione), prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che se...

I vantaggi di sfruttare i Bann…

Proseguiamo con l'illustrazione degli strumenti che ci consentono di migliorare la nostra Brand Awareness professionale e di acquisire nuova visibilità e nuova ...

Articolo 33 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.33 (lealtà e colleganza), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo setti...

Le parole della Psicologia

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

Longininfismo

Carattere degli organi sessuali femminili determinato da un grande sviluppo delle piccole labbra (o ninfe), le quali protendono all’esterno delle grandi labbra ...

Empatia

Il termine empatia si riferisce alla capacità di una persona di partecipare ai sentimenti di un'altra, nel “mettersi nei panni dell’altro”, entrando in sintonia...

News Letters

0
condivisioni