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personalità anancastica tratti (1517570021330)

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on . Postato in Depressione | Letto 1283 volte

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personalitàematocrito, 47

domanda

 

 

Buongiorno,
ormai da anni convivo con un senso di malessere generalizzato che pian piano mi ha reso la vita chiusa e sopratutto si frappone al lavoro che non riesco a svolgere e le malattie aumentano sempre di piu.

Da dire che la vita non è stata clemente con me ho perso entrambi i genitori - nel caso di mia madre con morte davanti ai miei occhi.

Da febbraio lo scorso anno ho deciso di recarmi da uno psichiatra per valutare il tutto e sopratutto per fare in modo di riprendermi una vita dignitosa - lavorativa e sociale.

Con la cura l'angoscia nevrotica si è affievolita e pian piano ho chiesto alla dottoressa quale fosse il problema - la risposta è stata positiva perchè ha definito la mia personalità anancastica (vorrei per gentilezza una vs definizione su internet è associata a ossessivo - poi a detta della dottoressa sono tratti)- capendo che sono molto rigido e che lo stato depressivo ne era la conseguenza - un lavoro poi poco soddisfacente e caotico come quello che svolgo fa la sua azione - perchè i periodi di distacco servono forse come fuga - non so come definire.

Ora vorrei capire come approcciare la mia vita in relazione al quadro descritto - capire dove lavorare e se la cosa sia frutto di danni genitoriali, lutti non elaborati, o si può definire meglio come il mio carattere certamente formato dagli eventi. Come posso aiutarmi - come posso rendermi piu flessibile . Vi sarei grato di una risposta.

 


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risposta

 

 

Gentile ematocrito,
certo finora la vita non è stata facile per lei, ma finalmente si è reso conto che non è possibile procedere "nacondendo la polvere sotto il tappeto" e che è ora di prendersi cura di sè e individuare le vere cause delle sue difficoltà. Ha incominciato a rivolgersi ad una psichiatra che sicuramente la sta aiutando, ma forse a lei occorrono anche le competenze di uno psicoterapeuta per individuare le reali origini del suo disagio. Le suggerirei di rivolgersi ad un professionista esperto (da scegliere fra gli iscritti all'albo degli psicologi della sua regione, magari privilegiando gli psicoterapeuti che offrono il primo colloquio gratuito). Dopo un periodo di attenta riflessione con l'aiuto della/o psicoterapeuta avrà modo di riorganizzare la sua vita e renderla serena e soddisfacente.
Augurandole ogni bene, la saluto.

Pubblicato il 05/03/2018

 

A cura della Dottoressa Susanna Bertini

 


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Tags: depressione consulenza online gratuita personalità vita

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